Dal 2 al 7 febbraio si svolgerà
la terza edizione di In corde, festival
dedicato alla chitarra giunto ormai alla sua terza edizione.
La manifestazione, frutto della collaborazione
tra conservatori di musica ed istituzioni, animerà le città di Bologna,
Ferrara, Cesena, Modena, Carpi, Pieve di Cento, Faenza, Cento, con incontri,
concerti e una mostra di liuteria.
E quest'anno, come sede per il concerto di chiusura del ciclo sabato
7 gennaio è stata scelta la Sala eventi del museo della musica,
che ospiterà una giornata a tema alla scoperta della chitarra con una
lezione-concerto alle ore 11.00 e l'affascinante
concerto a cavallo tra repertorio colto e popolare alle ore 21.00.
La chitarra, uno degli strumenti più
antichi della cultura occidentale, ma anche icona della musica moderna,
è capace di catalizzare un’ampia gamma di generi musicali e di svolgere
un’importante ruolo di aggregazione e condivisione della musica, riuscendo
a parlare sia al mondo degli appassionati della musica colta che al vasto
pubblico giovanile che segue il jazz, il pop, o la musica classica.
Il repertorio scelto per il festival è rappresentativo di molte tendenze
musicali dal ‘600 ad oggi e pone al centro del programma la musica d’insieme.
Ne saranno interpreti giovani esecutori e studenti, accanto a solisti
e docenti, una forma di collaborazione che, nello spirito di In corde,
intende testimoniare il ruolo centrale della Scuola nella vita musicale.
sabato 7 febbraio
ore 11.00
Colto e popolare negli strumenti a pizzico
Incontro e visita guidata a cura di Stefano Cardi e Gabriele
Lodi
Esempi musicali con tiorba, chitarra barocca
e chitarra battente
a cura di Andrea Damiani, Fabiano Merlante e Gianfranco
Preiti
ore 21.00
Colto e popolare
Concerto per ensemble e chitarra barocca
Nella sua lunga storia, la chitarra, ha forse rappresentato
più di altri strumenti il mondo sonoro sottovoce, sviluppando l'arte
di ascoltare, la ricerca del dialogo discreto. Le musiche in programma,
seppure composte nell'ampio arco storico di 500 anni, si rivelano
simili tra loro in questa sorta di cultura del sussurro e della conversazione.
Cultura che accomuna anche i partecipanti a questo evento: i solisti ospiti,
i docenti e gli allievi degli istituti promotori, e i maestri liutai,
che con il loro viaggio tra le tappe significative dellevoluzione
costruttiva della chitarra, ci portano così vicini allo strumento
da farci percepire la trama della materia, l'odore del legno, la
grana della voce.
Stefano Cardi (direttore artistico Incorde)
>Giovanni B. Granata (1625-1690)
Brani da Novi Capricci Armonici Musicali in varj Toni per flauto e
tiorba
>Tradizionale
(Lazio)
La viola per voce, e strumenti
>Fernando Sor (1778-1839)
La Romanesca per flauto e chitarra
>Tradizionale (Calabria)
Tarantellina dei giganti per chitarra battente
>G. Girolamo Kapsberger
(ca.1680–1651)
Canario per chitarra barocca e tiorba
>Francesco Molino (1775-1847)
Nocturne op.38 Andante cantabile; Rondò (Allegro)
>Francesco Corbetta (1615-1681)
Ciaccona da Vari capricci per la Ghitarra spagnuola
>Tradizionale
(Calabria)
Pizzicarella per voce e strumenti
>Giacomo Merchi
(1730-1789)
Duetto op.3 n°4 per due chitarre (Allegro; Minuetto)
>Mauro Giuliani
(1781-1829)
Due pezzi dall’op.74 (Sostenuto; Allegretto spiritoso)
>Gaspar Sanz (1640-1710)
Tarantella per chitarra barocca
>Tradizionale (Puglia)
Tarantella del Gargano per voce e strumenti
VOCE>Laura
Polimeno
FLAUTO>Enrico Casularo
CHITARRA BAROCCA E TIORBA>Andrea Damiani
CHITARRA>Stefano Cardi
CHITARRA BATTENTE E TAMBURO>Gianfranco Preiti
TIORBA>Fabiano Merlante
CHITARRA >Francesca Meli
L'ingresso agli eventi di Incorde 2009 é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
Sito ufficiale>
www.incorde.it