Mercoledì 26 novembre a partire
dalle ore 9.00 PromoBologna
(società creata da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Bologna
per occuparsi della promozione strategica della città), in collaborazione
con il Comune di Bologna, presenterà i risultati del lavoro di mappatura
del settore musica a Bologna, inserito nellambito del riconoscimento
da parte dellUnesco di Bologna "Città creativa della Musica".
Lobiettivo del lavoro, effettuato attraverso la raccolta di informazioni
e documentazioni e soprattutto con un lavoro sul campo tramite interviste
alle imprese e ad operatori del settore, è quello di offrire al territorio
il quadro completo dei soggetti e delle attività nel campo
musicale (ideazione, realizzazione, promozione di
eventi, festival, scuole di musica, associazioni musicali...).
Il rapporto rappresenta inoltre uno strumento utile ed interessante al fine
di rispondere alle esigenze dellUnesco e di supportare le istituzioni
e i privati per eventuali progetti volti allo sviluppo e alla valorizzazione del settore.
Allincontro saranno presenti i componenti del gruppo di lavoro di
PromoBologna che hanno realizzato la mappatura e i referenti del Comune di Bologna nelle persone
del Dott. Mauro Felicori (Direttore del Settore Cultura e Rapporti con lUniversità)
e del Dott. Benedetto Zacchiroli (Staff del Sindaco, Affari esteri).
L’incontro, che sarà riservato agli operatori del settore, rappresenterà
un’importante occasione per un primo confronto utile a raccogliere pareri
e suggerimenti sul lavoro svolto.
Il corso di formazione Leggere l'immagine
, promosso dal Settore Cultura e Rapporti con l'Università del Comune
di Bologna in collaborazione con il Settore Istruzione e rivolto ai docenti
della scuola primaria e secondarie di primo e secondo grado, intende offrire
un ampio quadro metodologico e scientifico relativo allo studio dei materiali
conservati presso i Musei della città, finalizzato al loro utilizzo in ambito
didattico divulgativo. In particolare si approfondirà e analizzerà l'utilizzo
della fonte iconografica nei processi di ricostruzione storico-artistica e
nella pratica museografica. Il lavoro congiunto ed integrato del personale
scientifico dei Musei e degli operatori didattici offre proposte, suggerimenti
e spunti per la fruizione consapevole ed originale dei Musei nell'ambito della
programmazione curriculare.
L'appuntamento di Leggere l'immagine di martedì
18 novembre vedrà protagonisti gli operatori di metti in
gioco la musica-laboratorio per la didattica musicale del Museo della musica,
con un incontro dedicato al laboratorio Musica Picta,
sul rapporto tra arti visive e musica.
Programma di lavoro
Il corso vuole offrire strumenti e stimoli volti a migliorare la conoscenza
e l'utilizzo dell'offerta formativa dei musei bolognesi, proponendo una riflessione
sull'utilizzo delle fonti iconografiche nei processi di ricostruzione storica
ovvero nell'educazione all'immagine e nella ricerca storico-artistica, ricercando,
insieme ai partecipanti, metodologie di utilizzo efficaci a questo scopo.
Per questo verrà adottata una metodologia di lavoro mista che coinvolga i
singoli partecipanti secondo le modalità del workshop Gli argomenti trattati
saranno
>La rete dei Musei bolognesi: archeologia
storia, arte scienza e tecnica
>L'immagine come fonte per la ricostruzione
storico-artistica: analisi e studio dei materiali - Divulgare i contenuti
del Museo: ricerca, documentazione e valorizzazione
>L'organizzazione del servizio per
le scuole: i laboratori per la didattica
>Le sinergie tra programmazione didattica
e l'offerta formativa del Museo
>Spazio seminariale o esercitazione
pratica
La tavola rotonda, organizzata nella sala eventi del Museo della musica
in occasione del centenario della nascita di Franco Margola - uno
dei compositori più espressivi del Novecento italiano - lega il ricordo
dell'autore bresciano alla presentazione del CD "Musica da camera e concerti
per oboe", brani in gran parte inediti eseguiti dall'Ensemble Respighi,
con oboe solista Paolo Grazia, sotto la direzione di Federico
Ferri.
L'Ensemble, prestigiosa realtà musicale
bolognese, riunisce importanti strumentisti e collabora da anni con solisti
di fama esibendosi in sale ed importanti festival. Numerose le incisioni
che hanno riscosso ampi consensi di pubblico e critica sia in Italia che
all'estero andate in onda su emittenti radiofoniche come Radio Vaticana,
Radio Svizzera Italiana e Rai Radio 3.
L'oboista Paolo Grazia è riconosciuto
a livello internazionale come uno dei migliori solisti dello strumento.
Federico Ferri, ha fondato l'Ensemble Respighi nel 1995 e con questa formazione
si dedica da anni all'approfondimento di opere di autori italiani da riscoprire.
Alla tavola rotonda sono previsti interventi del musicologo Raffaele
Pozzi e di Ottavio de Carli, autore del catalogo delle opere
del compositore bresciano, il figlio Alfredo Margola, il direttore
musicale dell'Ensemble Respighi Federico Ferri e Daniele Proni,
curatore della stampa di inediti di Franco Margola. Tra gli ospiti saranno
presenti l'oboista Paolo Grazia, il discografico Serafino Rossi, i compositori
Adriano Guarnieri e Luciano Simoni, Michele Armelin per le Edizioni Zanibon,
Gabriele Bonomo per le Edizioni Suvini-Zerboni, la solista Annamaria Morini.
Sono inoltre
attese le principali testate musicali italiane tra cui Amadeus, Classic
Voice, Il Giornale della Musica, Musica e Suonare News.
All'inizio del nuovo anno scolastico si svolgerà nella nostra città il
convegno Bologna
Città Educativa, promosso dal Comune di Bologna in collaborazione
con l'Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Il convegno si rivolge ai responsabili e agli operatori delle agenzie educative
presenti sul territorio, agli insegnanti, agli studenti, a tutti i cittadini
interessati a conoscere le opportunità formative della città e costituisce
l'occasione per presentare alla città il progetto Bologna Città Educativa,
attraverso il quale il Comune di Bologna intende rilanciare il proprio ruolo
formativo e pedagogico, per rispondere alle nuove esigenze di una città
in profondo cambiamento e per fare tesoro delle tante realtà pubbliche e
private oggi operanti nell'ambito dell'educazione extrascolastica.
Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di una rete educativa allargata,
che permetta ai diversi attori di lavorare in autonomia, ma condividendo
obiettivi e programmi formativi comuni, volti a:
- favorire la cittadinanza attiva per sviluppare il senso di appartenenza
sociale e culturale alla città
- sperimentare forme avanzate di educazione permanente
- promuovere esperienze pubbliche di riflessione su metodologie, innovazioni
e sperimentazioni formative.
Inoltre, accanto all'illustrazione del progetto, il convegno offrirà una
panoramica delle opportunità educative del territorio, dando la possibilità
ai partecipanti di sperimentare, nella giornata di giovedì
11 settembre, alcune attività didattiche esemplificative delle
potenzialità dell'offerta attualmente esistente, con
laboratori allestiti in vari musei della città: nell'ambito di
tale iniziativa il Museo della musica proporrà ai partecipanti del convegno
due laboratori didattici, nell'ambito dell'educazione al patrimonio, diretti
a due differenti fasce d'età.