

 

eventi culturali gennaio-luglio 2007
3-13 luglio 2007
Cortile del museo della musica

a cura di

Dal 3
al 13 luglio 2007 si terrà a Bologna, alle ore
21.30, presso il Cortile del Museo Internazionale della Musica,
la terza edizione del festival ATTI SONORI
concerti teatrali, all'interno del bè bolognaestate07.
In questa edizione, oltre alle produzioni di ATTI SONORI, il festival
ospiterà le produzioni di due compagnie, Fanny & Alexander e Le
Belle Bandiere, che da tempo hanno iniziato un percorso artistico
che spesso coinvolge la musica e con i quali sarà particolarmente interessante
confrontarsi.
Giunti al terzo anno, il nostro percorso è sempre più diretto verso la
ricerca di una nuova drammaturgia del suono, inseguendo un flusso creativo
che agisca tra i due piani narrativi di musica e parola, verso un magico
equilibrio teso alla realizzazione di un'unica musica… o di "un suono
che si racconta".
Tre i titoli di quest'anno: Adescamenti,
di Fanny & Alexander, in cui la voce dell'attore è utilizzata come strumento
musicale al pari del pianoforte, del flauto e delle macchine del suono;
La neve fradicia con Marco Sgrosso,
che ha scelto il testo più teatrale di Dostoevskij, Memorie del sottosuolo,
cercando di ricreare un'ambientazione sonora che si intreccia al testo;
Les Maries de la Tour Eiffel , produzione
ATTI SONORI, regia di Massimo Sceusa, vuole riproporre l'ambiente del
music- hall e dell'estetica del circo, tanto caro a Cocteau, che insieme
ai musicisti del Gruppo dei Sei aveva creato lo stesso spettacolo nel
1921. Questo spettacolo è la prima forma di studio per un progetto più
ampio di teatro musicale che si svilupperà nell'edizione primaverile del
festival ATTI SONORI teatro musicale 2008.
Giambattista Giocoli
martedì 3 luglio
ore 21.30
Adescamenti
Concerto per voci, pianoforte, flauto e macchine del suono
Il repertorio del concerto Adescamenti è costituito dalle musiche
di scena tratte dagli spettacoli Ardis I e Ardis II. Questo è precisamente
il percorso musicale che è stato condotto nel corso di due anni
in relazione al progetto Ada, cronaca familiare. I brani sono trascrizioni
o riscritture da autori del '900, così come si presentano nello
spettacolo, avvinti e intrecciati alla partitura testuale. La voce dell'attore
è dunque, in questo concerto, utilizzata come strumento musicale
al pari del pianoforte, del flauto e delle macchine del suono.
Il concerto viene eseguito nella versione per pianoforte e flauto, che
recupera le sonorità originali dei brani altrimenti trascritti
per ondes Martenot in Ardis I e Ardis II.
ORCHESTRAZIONE>Luigi de Angelis
DRAMMATURGIA>Chiara Lagani
PIANOFORTE>Matteo Ramon Arevalos
FLAUTO>Filippo Mazzoli
MACCHINE DEL SUONO>Mirto Baliani
VOCI>Paola Baldini, Marco Cavalcoli,
Chiara Lagani, Sara Masotti, Francesca Mazza
lunedì 9 luglio
ore 21.30
La neve fradicia
Lettura-Concerto Da "Memorie Del Sottosuolo" di Fedor Dostoevskji
La teatralità innata e potente delle visioni di Dostoevskji
ed il fascino irresistibile dei suoi personaggi contorti e sempre tormentati
hanno continuato a nutrire la mia ispirazione e ad esercitare un desiderio
costante di confronto.
Ho scelto volutamente il suo romanzo più intimo e dichiaratamente
teatrale, una sorta di spassionata, audace, dolorosa ma anche grottesca
confessione di un io imprigionato nella coscienza sporca,
di un io in perenne e rovinosa guerra non soltanto con il
mondo che lo circonda quanto soprattutto con se stesso, ciò che
mi sembra di unattualità sconcertante in un tempo
il nostro in cui il senso della propria identità e una vera
autonomia di sentimento e di pensiero sono pericolosamente messi in dubbio
da una cieca volontà di omologazione e in cui il senso di unetica
interiore salda e individuale rischia di essere confuso con il moralismo
spicciolo e intollerante di una società civile confusa e disturbata.
INTERPRETAZIONE, DRAMMATURGIA E MISE EN SPACE>Marco Sgrosso
PIANOFORTE E COMPOSIZIONI MUSICALI>Andrea Agostini
venerdì 13
luglio
ore 21.30
L'ironia e la satira della società borghese parigina sono gli elementi
usati da Cocteau nella costruzione di questo delizioso affresco di inizio
secolo.
Qui le musiche di Satie e di alcuni tra i musicisti del Gruppo dei Sei
che in lui vedevano un maestro, quali Honegger, Milhaud, Poulenc e Tailleferre,
sono il supporto ideale per questa festa di nozze surreale, in cui accadono
cose strane e in cui la bravura dell'attore è messa in evidenza
dalla genialità del testo.
Le musiche dunque si alternano ad interventi del testo e si intrecciano
ad esso, con lintento di ricreare lapoteosi di quella estetica
del circo e del music-hall che in quegli anni veniva contrapposta alle
seriosità post-romantiche. Per noi quasi una ri- proposizione dello
spettacolo allestito nel 1921, in cui lo stesso Cocteau leggeva al pubblico
il testo e venivano eseguite le musiche del Gruppo dei Sei.
ATTORE>Massimo Sceusa
CLARINETTO>Giambattista Giocoli
PIANOFORTE>Gaetano Caggiano
REGIA, LUCI E ADATTAMENTO TEATRALE>Massimo
Sceusa
L'ingresso agli eventi di Atti
sonori 2007 é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
Per informazioni e contatti>
Associazione
Culturale Perséphone
tel 051/342405
e-mail>info@attisonori.it
Sito ufficiale>
www.attisonori.it
18-26 maggio 2007
Sala eventi

a cura di

La musica, forma d'arte tra le più antiche, è comunicazione universale e, al tempo stesso, personale: capace, in quanto vicina all'essenza delle cose, di farsi "ponte" verso il sentire altrui e, contemporaneamente, capace di esprimere noi stessi attraverso un linguaggio senza tempo e senza confini.
L'obiettivo che ci muove in questa terza edizione del festival ATTI SONORI è quello di sviluppare sempre più il ruolo del musicista e della musica all'interno della drammaturgia teatrale, andando alla ricerca di una " nuova drammaturgia del suono".
Così, i tre progetti che presentiamo quest'anno, non vedono la musica come semplice "sfondo sonoro", ma come parte integrante della drammaturgia stessa, anche se attraverso percorsi diversi. In Delirio, infatti, il musicista è un personaggio della trama, vicino di casa dell'assurda coppia protagonista dello spettacolo. In Lighea, invece, la musica si fa portavoce dell'esperienza del personaggio principale: è racconto sonoro, ambientazione, piano narrativo; le parole sonore si intrecciano con le parole recitate nell'intento di fondere suono e parola in un unico gesto narrativo. E finalmente in Parole e Musica è la musica stessa ad essere un personaggio, è uno dei tre protagonisti, è Bob, proprio come nell'intenzione di Beckett in questo suo particolare radiodramma. Emerge però chiara una riflessione: anche laddove la musica si piega alle esigenze drammaturgiche e registiche degli spettacoli, essa conserva sempre, in sé, un potere forte e una capacità semantica indipendente che, se ben sfruttata ed equilibrata, consente di potenziare le emozioni e suggerirne delle altre.
Giambattista Giocoli
venerdì 18 maggio
ore 21.00
Lighea
Melologo liberamente ispirato a La Sirena di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Un racconto al limite tra reale e surreale, scritto dopo una gita lungo
la costa meridionale della Sicilia.
Libere elaborazioni per clarinetto basso delle Suite per violoncello solo
di J. S. Bach.
Il repertorio del concerto Adescamenti è costituito dalle musiche
di scena tratte dagli spettacoli Ardis I e Ardis II. Questo è precisamente
il percorso musicale che è stato condotto nel corso di due anni
in relazione al progetto Ada, cronaca familiare. I brani sono trascrizioni
o riscritture da autori del '900, così come si presentano nello
spettacolo, avvinti e intrecciati alla partitura testuale. La voce dell'attore
è dunque, in questo concerto, utilizzata come strumento musicale
al pari del pianoforte, del flauto e delle macchine del suono.
Il concerto viene eseguito nella versione per pianoforte e flauto, che
recupera le sonorità originali dei brani altrimenti trascritti
per ondes Martenot in Ardis I e Ardis II.
ATTORI>Mirko Rizzotto e
Massimo Sceusa
CLARINETTO BASSO ed ELABORAZIONI MUSICALI>Giambattista
Giocoli
REGIA, LUCI E DRAMMATURGIA>Massimo
Sceusa
DIREZIONE TECNICA>Antonio Di Virgilio
ASSISTENZA ALLA REGIA e VOCE FUORI CAMPO>Elena
De Tullio
venerdì 25 e sabato
26 maggio
ore 21.00
Parole
e musica
Radiodramma musicale di S. Beckett
Libero adattamento teatrale di Massimo
Sceusa
Musiche originali ed elaborazioni elettroniche di Giambattista
Giocoli
Liberamente ispirato a Words and Music, radiodramma di Samuel Beckett eseguito in Italia, l'ultima volta, nel lontano 1980. La particolarità di quest'opera è che la Musica stessa è uno dei personaggi e sebbene Beckett nel corso del dramma la battezzi amichevolmente Bob, nessuno potrà togliere a Musica il ruolo invidiabile di coprotagonista dell'opera.
L'ambientazione: un vecchio signore dall'indole poetica, Croak, si reca periodicamente a trovare i suoi due servitori: Parole (chiamato anche Joe) e Musica (chiamato, come già detto, anche Bob). Insieme ad essi (e solo insieme ad essi, verrebbe da dire, altrimenti non farebbe altro che un croak, un gracidìo) egli ha la possibilità di comporre poemi musicali sui temi più diversi. "Tema questa sera... l'amore" dirà ai suoi due servitori. Ma Parole e Musica non vanno d'accordo.
Parole preferirebbe comporre un poema sull'accidia e soprattutto non segue mai i suggerimenti di Musica. Alla fine, il poema risultante lascia del tutto insoddisfatto Croak che abbandona i due avvilito.
Per la prima volta nella sua carriera Beckett scelse consapevolmente di scrivere un'opera rinunciando a comporre la parte di un personaggio: Musica, infatti, si esprime attraverso la musica e Beckett commissionò la stesura di questa parte al compositore John Beckett, suo cugino. La presenza della voce umana e della musica dunque sono ideate come entità partecipanti attivamente all'azione drammatica.
nel ruolo di Joe/Parole >Francesca Mazza
nel ruolo di Bob/Musica >Giambattista Giocoli
nel ruolo di Croak>Mirko Rizzotto
regia e luci>Massimo Sceusa
assistente alla regia e voce fuori campo>Elena De Tullio
L'ingresso agli eventi di Atti
sonori 2007 é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
A fine spettacolo incontro con gli artisti e degustazione
a cura di Magioca
Bologna
Per informazioni e contatti>
Associazione
Culturale Perséphone
tel 051/342405
e-mail>info@attisonori.it
Sito ufficiale>
www.attisonori.it
sabato 26 maggio 2007
Cortile del museo della musica
Gustare il museo
Visita guidata e aperitivo
al Museo della musica
Dopo il successo dello scorso anno, il Museo della musica rinnova la partecipazione all'iniziativa Gustare i musei 2007: un aperitivo nel fascino dei giardini e dei cortili dei nostri Musei, per degustare vini di qualità, preceduto da una visita guidata alla scoperta dei tesori d’arte.
un aperitivo nel fascino dei giardini e dei
cortili dei nostri Musei, per degustare vini di qualità, preceduto da
una visita guidata alla scoperta dei tesori d’arte.
L’iniziativa, giunta alla sua seconda
edizione, si realizza grazie alla collaborazione di alcune aziende vinicole
aderenti al Consorzio Vini Colli Bolognesi e dell’Associazione Panificatori
CECAP.
sabato 26 maggio
ore 10.00
Visita guidata al Museo
della musica
a cura di Roberto Marchi
ore 11.30
Aperitivo al Museo
della musica
Azienda Agricola Maria Bortolotti
Intrattenimento musicale a cura degli studenti del Conservatorio di Musica
G.B. Martini di Bologna
L'ingresso agli eventi di Gustare
il museo é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
Sito ufficiale (settore
cultura Comune di Bologna)>
Gustare il museo 2007
8-11 maggio 2007
Sala eventi
Saluto a Derek Bailey
on the edge:
improvisation from around the world
in collaborazione con
Dopo aver pubblicato il suo seminale libro Improvvisazione
– la sua natura e pratica nella musica nel 1980, Derek Bailey ebbe
l’occasione – rimasta unica nella storia del mezzo – di dedicare una serie
di quattro documentari televisivi all’argomento. On
the Edge: improvisation from Around the World di Jeremy Marre,
trasmessa nel febbraio 1992, scritta e commentata da Bailey con interviste
a musicisti di ogni parte del mondo, la serie indaga la pervasività, ma
anche le differenze e le specificità dell’uso della pratica improvvisativa
in ogni epoca e genere, dalla musica antica a quella classica, dal country
al flamenco, dal jazz al rock, da Cuba all’India all’Africa.
martedì 8 maggio
ore 16.30
1: Passing it on
Con Douglas Ewart; l’improvvisazione in Mozart con Robert Levin, e l’Academy
of Ancient Music con Christopher Hogwood; John Zorn e Cobra; l’improvvisazione
nella musica religiosa e delle comunità, con Naji Hakim; i Canti Gaelici
delle Isole scozzesi con Harris e Lewis; il canto indiano con Pundit Hanuman
Misra.
mercoledì 9 maggio
ore 16.30
2: Movements in time
Gli effetti dell’emigrazione nel tracciare legami tra continenti diversi,
e i nuovi stili nati da combinazioni: musica qawwali dei Sufi di Nuova
Delhi; musica Hindu Rajistan con Ram Narayan; musica medievale con Stevie
Wishart, Mark Loopuy, Jim Denley; improvvisazione nella danza con Mario
Maya, flamenco; mimica e movimento kathak dell’India; musica zingara egiziana;
jazz e musica cubana con Eddie Palmieri.
giovedì 10 maggio
ore 16.30
3: A liberating thing
Jazz e free improvisation con Max Roach e i bambini della Harlem School of Arts; le conduction di Butch Morris;
Sang-Won Park e la musica coreana; le sculture sonore di Max Eastley; Derek Bailey; Steve Noble e Alex Ward;
musicisti a Nashville; Eugene Chadbourne.
venerdì 11 maggio
ore 16.30
4: Nothin premeditated
Con Jerry Garcia e i Grateful Dead; Buddy Guy; George Lewis e la computer music; musica mbira dallo
Zimbabwe; musica dei Tonga; e un house party nel Lower East side di New York.
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei
posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
3-5 maggio 2007
Sale e cortile del Museo della musica
festival di cultura e autoproduzione digitale
in collaborazione con Museo
della musica e Link
Associated
a cura di
Homework Festival 5.0
è un festival di cultura e autoproduzione digitale che si svolgerà a Bologna
nei giorni 3, 4 e 5 Maggio. Quest'anno
l'evento sarà ospitato dal Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
di Bologna, cornice perfetta per una manifestazione che fa della musica
uno dei suoi punti cardine. Come ormai di consuetudine infine, sarà il
Link ad ospitare il party di chiusura del festival sabato 12 Maggio.
Giunto alla sua quinta edizione, Homework Festival continua a crescere,
soprattutto per quel che riguarda la qualità della manifestazione. L'attenzione
delle istituzioni cittadine ne è la chiara dimostrazione: il Festival
è patrocinato dal Comune di Bologna e sostenuto dall’Assessorato alla
Cultura.
Da giovedì 3 a sabato 5 maggio il Museo
della Musica ospiterà la manifestazione, che, come nell'ultima edizione,
sarà suddivisa in due fasce: una pomeridiana dedicata a presentazioni,
workshops e dibattiti inerenti al sempre più seguito mondo della
cultura digitale applicata all'arte, sia essa audio o video. Questa sezione
del festival avrà inizio alle ore 17.00,
nella sala eventi del museo. Contemporaneamente verranno aperte anche le
sale adiacenti, che ospiteranno diverse installazioni multimediali ed interattive,
creando un percorso all'interno di arti ed applicazioni digitali tecnologicamente
innovative. Dalle ore 19.00 inizieranno
le performances live musicali e di video art,
che vedranno all'opera artisti provenienti da tutta Italia ed anche dall'estero,
all'interno della Sala Eventi del museo e nel chiostro del cortile interno
di Palazzo Sanguinetti.
Dalle 16.00 saranno inoltre aperte e
visitabili le installazioni
visive multimediali ed interattive, punto di novità dell'edizione
di quest'anno.
da giovedì 3 a sabato 5 maggio
ore 16.00
biblioteca
La sezione prevede tre dibattiti/presentazioni che
si terranno nella zona eventi del Museo della Musica.
>giovedì 3 maggio, Riccardo Bovoli
(laureato in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Bologna con
tesi sul diritto Creative Commons) presenterà un dibattito dal titolo CONDIVISIONE
LIBERA: dalla cultura hacker al Free Software fino ai beni comuni creativi.
>venerdì 4 maggio, la Cocacolas
Company presenterà °MENO SPACE° - Riflettere
ed agire nel nome della net-art, nell' era dei new media.
Sempre venerdì il vj e videomaker Matteo Bava presenterà un workshop
sul software video Isadora dal titolo ISADORA,
dal vjing alle videoinstallazioni.
>sabato 5 Maggio,
infine, il professor Federico Montanari della Facoltà di Scienze
della Comunicazione dell'Università di Bologna presiederà un incontro
sul concetto di do it yourself e sui suoi sviluppi nel corso degli anni
con l'avvento della tecnologia digitale, dal titolo DO
IT YOU(-R SELF)TUBE - L'autoproduzione prima e dopo l'epoca digitale.
da giovedì 3 a sabato 5 maggio
ore 16.00-19.00
sale e cortile del Museo della musica
Installazioni
Trovano maggiore spazio ripsetto alle passata edizioni le installazioni.
Ben sei lavori saranno esposti al Museo della Musica: Turn
off woman machine interface del collettivo bolognese Cocacolas
Company, Cheese! dell'homeworker
Vincenzo Pacella, Watch your step
di Cosimo Terlizzi, 1/10 di secondo
di Influx, Play 4 us del collettivo
folignate Minikrampack e SkyEye
del duo xx+xy.
Tutte le installazioni saranno attive e visitabili dalle ore 16.00
per tutti tre i giorni al Museo della Musica.
da giovedì 3 a sabato 5 maggio
a partire dalle ore 19.00
cortile del Museo della musica
Anche quest'anno Homework Festival dimostra di guardarsi costantemente
intorno: è stato infatti indetto un bando di partecipazione al festival,
rivolto a musicisti, video artists, installatori e progetti audio/video.
La partecipazione al bando è stata molto alta e purtroppo alcuni progetti
non sono potuti essere accettati. Dalle 19.00 alle 24.00 il
Museo della Musica ospiterà 5 live performances al giorno equamente suddivise
tra partecipanti al bando ed artisti invitati. Da segnalare il live set
del riminese Touane, che presenterà, in anteprima assoluta, il nuovo
album Figura, prodotta dalla berlinese
Persona Records ed in uscita il 13 maggio. Altro nome importante è quello
degli Ether, trio fiorentino che vanta produzioni per le migliori
etichette italiane del genere, come Mousikelab e Persistencebit e che sono
appena entrati tra gli artisti di Homework Records (rappresentata al Museo
della Musica anche da Apes on Tapes e Micamat).
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei
posti disponibili.
Si prega, prima di accedere agli eventi di Homework Festival, di ritirare
il biglietto gratuito presso la biglietteria
del Museo.
Per informazioni e contatti
>Homework
info
>Homework
press
Sito ufficiale>
www.homeworkfestival.net
www.homework.it
17-20 aprile 2007
Sala eventi
Voci dall'aldilà 3
una rassegna di film, un “viaggio nella memoria“
su compositori scomparsi che continuano a rimanere tra noi...
in collaborazione con
Voci dall'Aldilà - 2007,
la rassegna di filmati rari e spesso sconosciuti al grande pubblico, giunge
alla terza edizione. E anche quest'anno il progetto a cura di Walter Rovere,
presentato dal Museo della musica in collaborazione con Angelica,
si propone di perlustrare nuovi ed originali percorsi di lettura intorno
ad alcune tra le figure di riferimento per la musica contemporanea e più
dichiaratamente "d'avanguardia", accostandole in un ciclo volto a sondare
differenze o inaspettate connessioni sfuggite o sottovalutate in prima
istanza. Non a caso, immagine-simbolo di Voci dall'aldilà è
lo scatto che ritrae assieme Sun Ra e John Cage: due mondi sonori apparentemente
lontanissimi e che eppure si incontrarono effettivamente per uno storico
concerto nell'1986, costringendo a ripensare valutazioni consolidate ma
nondimeno troppo schematiche.
martedì 17 aprile
ore 21.00
John Coltrane
The World According to John Coltrane di
Robert Palmer, Toby Byron
(Usa 1990, 59 v.o. con sott. it.)
Dagli inizi hard bop (compresa una registrazione inedita del 47), al quartetto
con Elvin Jones e McCoy Tyner, alla world music cosmica che
ne farà una delle figure più influenti e venerate
quasi un leader spirituale della storia della musica. Con La Monte
Young, Rashied Ali, Alice Coltrane, Wayne Shorter e un omaggio di Roscoe
Mitchell con i musicisti dellAissaqua Brotherhood nel deserto del
Sahara, a ventitrè anni dalla scomparsa del musicista.
mercoledì 18 aprile
ore 21.00
Ivor Cutler
Looking for Truth with a Pin
di Paul Spencer
(GB 2005, 58 - v.o. con sott. it.) anteprima nazionale
Maestro elementare, poeta, scrittore di libri per bambini, autore radiofonico
e cantante, lenigmatica figura di Ivor Cutler ha affascinato generazioni
di musicisti inglesi, come raccontano le testimonianze di fan come Robert
Wyatt, Paul McCartney, Alex Kapranos (Franz Ferdinand) e i concerti e
le apparizioni televisive
giovedì 19 aprile
ore 21.00
Gyorgy Ligeti
Wenn die Zahnräder Menschen sind - das Klavierkonzert
von György Ligeti di Hanne Kaisik, Uli Aumüller
(D 1996, 60, v.o. con sott. it.) anteprima nazionale
In questo brillante documentario Ligeti illustra a Pierre Boulez, con
laiuto dei suoi quaderni di appunti e partiture, le diverse strategie
e influenze compositive impiegate (dalla musica sudsahariana al gamelan
balinese, dalle teorie matematiche del caos alle sovrapposizioni di velocità
diverse di Nancarrow) per i cinque movimenti del suo piano concerto, di
prossima esecuzione ai concerti di Musica Insieme e al festival Angelica.
venerdì 20 aprile
ore 21.00
Charles Mingus / Eric Dolphy
Triumph of a Underdog di Don McGlynn
(USA 1997, 78 v.o. con sott. it)
Con filmati e interviste ritrovate nellarco di nove anni, Gunther
Schuller, Lew Soloff, Randy Brecker, George Adams, Wynton Marsalis e Sue
e Celia Mingus tra gli altri, illustrano loriginalità e la
complessità - spesso sottovalutata - del Mingus compositore, e
la sua tormentata vita privata.
A seguire, un omaggio ad Eric Dolphy, con Han Bennink e Misha Mengelberg.
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei
posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.