

 

eventi culturali gennaio-agosto 2008
giovedì 29 maggio 2008
Sala eventi
Parade: il musical e l’intolleranza
Conferenza-spettacolo di presentazione al pubblico
del musical Parade
a cura della Bernstein School
of Musical Theater
a cura di
Il musical Parade
è basato su una storia vera.
Nel 1913 ad Atlanta, Georgia, un ebreo originario di Brooklyn, Leo Frank,
viene accusato dell'omicidio di una giovane operaia (Mary Phagan).
Il musical rievoca la frenesia mediatica e l'odio pubblico che fecero da
contorno al suo processo e la crociata per la giustizia intrapresa da sua
moglie.
Il titolo Parade
(parata), fa riferimento alla sfilata annuale per il Confederate Memorial
Day (giorno della memoria degli Stati Confederati) che si tenne proprio
il giorno dell'uccisione della giovane Mary Phagan: il 27 aprile del 1913.
Ambientato in un'epoca di intolleranza religiosa, ingiustizia politica e
tensione razziale, il musical esplora la capacità di amore e speranza di
resistere alle circostanze più avverse.
Quando lo show debuttò, il 17 Dicembre 1998 al Lincoln Center Theater,
attrasse opinioni forti e divergenti, sia dal pubblico che dalla critica.
I recensori che hanno amato Parade (e sono molti) lo hanno definito un
punto darrivo del teatro musicale. David Patrick Stearns
di USA Today lo ha chiamato il Momento di teatro più alto dellanno,
dichiarando che realizza pienamente ogni premessa implicata da West
Side Story, Company, e da altri musicals ambiziosi.
Lo spettacolo Parade, creato da Alfred Uhry (autore di A spasso con Daisy)
e Jason Robert Brown (autore di Songs for a New World e The Last Five Years)
nel 1998, è stato vincitore di due Tony Awards per miglior libretto e partitura,
del Drama Desk e del New York Critic's Circle Awards come miglior musical.
Il Museo della musica è lieto di ospitare giovedì
29 maggio alle ore 18.00, la conferenza-spettacolo di presentazione
del progetto, che precede di qualche giorno la messa in scena del musical
Parade, prodotto dalla Bernstein
School of Musical Theater e presentato in prima nazionale
al Teatro Testoni di Casalecchio di Reno dal 4 al 7 giugno: nel corso dell'incontro
Alessandro Brachetti illustrerà il contesto storico e socio-culturale in
cui si è svolto il processo di Leo Frank, assieme a Susanna Della Pietra,
coreografa, Andrea Ascari, traduttore del libretto e a Shawna Farrell, regista
e musical director dello spettacolo, che illustrerà gli aspetti musicali
e di messa in scena.
E' inoltre prevista la presenza dell'ensemble corale, che darà un assaggio
di alcuni passaggi salienti del musical.
giovedì 29 maggio
ore 18.00
Parade: il musical e l’intolleranza
conferenza-spettacolo condotta da Alessandro Brachetti
con la partecipazione di
>Shawna Farrell (regista e musical
director)
>Susanna Della Pietra (coreografa)
>Andrea Ascari (traduttore del
libretto)
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei posti
disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
Informazioni>
The Bernstein School of Musical Theater
viale Silvani, 10/1
Bologna
tel+39 051 6495127
mail>info@bsmt.it
martedì 20 maggio 2008
Sala eventi
San Vitale: ma quanti musei abbiamo!
progetto di valorizzazione e conoscenza dei Musei del Quartiere
a cura del Quartiere S. Vitale
Parte dal Museo della musica
il progetto di valorizzazione e conoscenza dei Musei del Quartiere S.Vitale,
iniziativa che toccherà i quattro musei presenti sul territorio e che
vedrà la partecipazione di Eugenio Riccòmini, Andrea Emiliani,
Syusy Blady e Patrizio Roversi,
mentre a
settembre il progetto proseguirà con nuove iniziative ai Musei Universitari.
Nella serata di martedì 20 maggio
il Museo rimarrà aperto straordinariamente fino alle ore 22.00,
mentre, alle ore 18.00, la sala eventi ospiterà
l'incontro introduttivo con Eugenio Riccòmini.
martedì 20 maggio
ore 18.00-22.00
Apertura straordinaria del Museo della musica
ore 18.00
Eugenio Riccòmini presenta il Progetto Musei
>incontro di presentazione dell'iniziativa
ore 19.00
Cocktail
a seguire
Visita guidata alle collezioni del Museo
(max. 30 partecipanti)
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei posti
disponibili.
Alla visita guidata sono ammessi fino a 30 partecipanti
E' consigliata la prenotazione, telefonando al n. 051-2757711, inviando
un fax al n. 051-2757728 o una mail a museomusica@comune.bologna.it
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito
presso la biglietteria del Museo.
venerdì 4 aprile 2008
Sala eventi
Il mare si è fermato
presentazione del cortometraggio di Alessandro Capitani
al Museo della musica
a cura di
Venerdì 4 aprile
a partire dalle ore 18.00, Andrea
Kerkoc presenta al Museo della musica il cortometraggio Il
mare si è fermato, per la regia di Alessandro Capitani
e musiche di Ludovico Einaudi: un'occasione per conoscere da vicino
la protagonista e il regista del film.
Donatella Finocchiaro, brava come solo le interpreti autentiche sanno
essere, è una delle attrici più intense e impegnate del nostro
cinema, paragonata da alcuni ad una giovane Anna Magnani.
Alessandro Capitani, regista dal talento indiscusso, racconterà
questo suo cortometraggio, un progetto a cui hanno lavorato gli studenti
del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Andrea Kerkoc, fondatore di Avocado Pictures, parlerà della
sua esperienza in questo settore e della realizzazione del cortometraggio.
Il Museo Internazionale della Musica è la degna location per la presentazione
di questa pellicola che si avvale delle musiche del grande compositore Ludovico
Einaudi.
Sinossi>
Una donna nel salvare un giovane da un incidente automobilistico rivive
un dramma vissuto pochi anni prima: un incidente simile per dinamiche e
circostanze dove aveva perduto la persona amata. Il giovane, vivo per miracolo,
verrà in qualche modo "rapito", curato e rappresenterà per la
donna l’assurdo tentativo di colmare un vuoto, di mettere qualcuno al posto
di un altro, di sostituire il fantasma del marito con il corpo di un perfetto
sconosciuto.
venerdì 4 aprile
ore 18.00
Il mare si è fermato
di Alessandro Capitani
>presentazione del cortometraggio
>incontro con l'attrice protagonista
Donatella Finocchiaro, il regista Alessandro
Capitani e il produttore Andrea Kerkoc.
a seguire
Cocktail (RSVP)
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei
posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
Info>
greenpress@hotmail.it
15-18 aprile 2008
Sala eventi

Voci dall'aldilà 4
una rassegna di film, un “viaggio nella memoria“
su compositori scomparsi che continuano a rimanere tra noi...
Inaugurata nel 2004 e giunta alla quarta edizione,
anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con Voci
dall'Aldilà, promossa per il terzo anno consecutivo dal
Museo della musica, in collaborazione con Angelica: la rassegna
tornerà al pubblico bolognese quest'anno con quattro appuntamenti,
dal 15 al 18 aprile, sempre a ingresso
libero. La rassegna, curata da Walter Rovere, prende il nome da un volume
del 1968 Konstantin Raudive, il più celebre studioso di emissioni
audioelettromagnetiche di origine sconosciuta, che Raudive ha analizzato
e classificato come voci provenienti da persone scomparse.
In maniera analoga ai processi psicologici inconsci di proiezione e condensazione
che tanta parte hanno nell'interpretazione delle cosiddette EVP (Electronic
Voice Phenomena - fenomeni vocali elettronici), la rassegna Voci dall'Aldilà
accosta "voci" di compositori scomparsi provenienti da ambiti
e metologie musicali diverse; "visioni interiori" che in maniera
più o meno evidente, sopra o sotto la soglia della coscienza, continuano
a dialogare con il presente, e che la distanza temporale ci permette di
far "incontrare idealmente" in modi in cui forse gli (o ci) erano
preclusi quand'erano in vita, valutando meglio differenze o inaspettate
connessioni sfuggite o sottovalutate in prima istanza.
Presentando materiali dagli archivi Rai e Qoob e nel caso dei titoli stranieri
documentari in anteprima italiana appositamente sottotitolati per l'occasione,
l'edizione 2008 della rassegna prende in esame Olivier
Messiaen, Fela Kuti, Cathy
Berberian e Karlheinz Stochausen,
tre compositori e una interprete che hanno ciascuno a suo modo segnato la
musica del Novecento.
Particolarmente voluti per questa edizione, oltre al doveroso omaggio al
centenario della nascita di Messiaen (che quest'anno verrà celebrato
con importanti iniziative, della durata di mesi, a Parigi e Londra), il
"Saluto" a Stockhausen che concluderà la rassegna, compositore
a cui Angelica aveva dedicato una "Settimana Stockhausen" per
i teatri di Bologna, Modena e Reggio Emilia nel 2004 e poi commissionato
in collaborazione col festival romano Dissonanze, la prima mondiale della
composizione Cosmic Pulses, presentata nel maggio 2007, sei mesi prima dell'improvvisa
scomparsa avvenuta il 5 dicembre dello scorso anno.
martedì 15 aprile
ore 21.00
Olivier Messiaen
La liturgie de Cristal di Olivier Mille
(Francia 2007, v.o. con sott. it.) prima italiana
Dai canti degli uccelli alle corrispondenze sinestesiche tra suoni e colori,
dalla metrica Greca antica alle strutture ritmiche dellIndia antica,
dalle sonorità del gamelan alle onde martenot, dalla musica sacra
per organo fino alla prefigurazione del serialismo integrale, Olivier Messiaen
ha saputo assorbire e riformulare le fonti e le ispirazioni più diverse,
facendolo eleggere a maestro da tutta una generazione di compositori successiva,
da Boulez e Stockhausen a Takemitsu a Luc Ferrari, la cui intervista televisiva
del 1965 rappresenta la prima delle testimonianze documentarie raccolte
in questo film, che segue il compositore fino all87, ultimo anno dei
suoi leggendari corsi tenuti ad Avignone. .
mercoledì 16 aprile
ore 21.00
Fela Kuti
Music is the Weapon
di Stéphane Tchal-Gadjeff & Jean Jacques Flori
(Francia 1982, v.o. con sott. it.)
Dalla fine degli anni 60, dopo aver studiato jazz a Londra e conosciuto
il funk di James Brown e lattivismo politico del black power movement
in America, Fela Kuti ha rivoluzionato la musica del suo continente con
un afrobeat elettrico di assoluta originalità. Mentre gli incendiari
testi contro il colonialismo straniero e la corruzione dei governi locali
lo resero costante oggetto di persecuzione da parte delle milizie del
suo paese, i suoi dischi e concerti hanno continuato a venir acclamati
in Europa e negli Stati Uniti fino alla scomparsa nel 97, guadagnandogli
collaborazioni con Roy Ayers, Ginger Baker, Lester Bowie e Bill Laswell,
e lammirazione di musicisti come Brian Eno, David Byrne, Robert
Wyatt, Paul McCartney, Red Hot Chili Peppers, Fugazi, Master at Work e
Damon Albarn tra gli altri.
giovedì 17 aprile
ore 21.00
Cathy Berberian
C’è musica e musica: Mille e una voce
di Luciano Berio
(Italia 1972) per gentile concessione di Teche Rai
Considerata la Callas dellavanguardia, Cathy Berberian
è stata una delle figure di interprete che hanno influenzato il
corso della musica stessa, suggerendo con la propria personalità
e abilità interpretativa nuove possibilità agli stessi compositori
che scrissero per lei (da Berio a Bussotti a Cage a Henze) e impegnandosi
nei propri recital (il suo concerto Da Monteverdi ai Beatles,
nei primi anni settanta, fu in questo senso una vera rivoluzione musicale),
a far cadere le barriere tra musica colta e popolare. La puntata della
serie Cè musica e musica curata personalmente
da Luciano Berio, oltre a molte esecuzioni della cantante raccoglie dichiarazioni
di compositori come Bussotti, Boulez, Donatoni, Carter e Copland sui nuovi
orizzonti della scrittura vocale che si venivano delineando in quegli
anni.
venerdì 18 aprile
ore 21.00
Saluto a Karlheinz Stockhausen
con estratti da>Tobor
Experiment: Techstuff intervista a Stockhausen (Italia
2007) per gentile concessione di Qoob; Eldorado/Preljiocaj,
di Olivier Assayas (Francia 2007) prima italiana;
Stockhausen et les Grottes de Jeïta,
di Anne-Marie Deshayes (Francia 1969); LICHT
Das Welttheater des Karlheinz Stockhausen: Saturday,
produzione WDR (Germania 1984) prima italiana; LICHT
The World Theatre of Karlheinz Stockhausen: Friday,
produzione WDR (Germania 1996) prima italiana
Tra i più radicali esponenti della musica puntuale
post-seriale, Stockhausen si è imposto dalla prima metà
degli anni 50 per le sue pionieristiche ricerche nel campo dellelaborazione
elettroacustica, che abolendo la distinzione tra musica elettronica e
concreta e dedicando unattenzione senza precedenti alla spazializzazione
del suono avranno un influenza diretta su gruppi rock come Beatles, Pink
Floyd, Can e Grateful Dead, fino alla intelligent techno degli
anni 90 con nomi come Aphex Twin, mentre le sue esperienze degli anni
60 nel campo apparentemente opposto della musica intuitiva
verranno riprese da esponenti dellavanguardia jazz come Braxton
e Zorn.
Lultima intervista, realizzata da Qoob a Colonia l8 agosto
2007 e nella quale il Maestro illustra Cosmic Pulses, composizione commissionatagli
da Angelica e Dissonanze per il maggio precedente, sarà accompagnata
da estratti dei concerti nelle grotte di Jeita nel Libano nel 1969, delle
prime mondiali delle opere Saturday e Friday from Licht a Milano e a Lipsia
nell84 e 96, e del documentario realizzato dal regista Olivier
Assayas sul balletto Eldorado creato dal coreografo Angelin Preljocaj
su musica donata dal compositore.
L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento dei
posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto
gratuito presso la biglietteria del Museo.
sabato 26 gennaio 2008
apertura straordinaria
in collaborazione con
Sabato
26 gennaio, dalle 18.00 alle 24.00,
il centro storico di Bologna diventerà una grande vetrina dell'arte
contemporanea, con l'apertura serale di musei, gallerie e negozi, concerti
in palazzi e luoghi storici della città. Il Museo della musica non mancherà
alla Notte Bianca dell'arte, con una serata ricca di appuntamenti:
dalle ore 18.00 > apertura straordinaria del
Museo della musica e della mostra
Callas sempre Callas
fino alle ore 24.00.
All'interno del percorso museale, l'installazione di Antonella
Zazzera Armonico
X, realizzata nell'ambito della rassegna Art First 2008
ore 21.00 > visita guidata alla mostra su Maria
Callas (su prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili)
ore 22.00 > concerto itinerante nelle
sale del museo, con musiche dal vivo eseguite dal duo
dissonAnce: in compagnia delle due fisarmoniche classiche di
Roberto Caberlotto e Guilberto Meneghin, avrete la possibilità di
esplorare un intenso e prezioso programma da J.S. Bach a Piazzolla fino
alle composizioni contemporanee di Daniele Venturi (in prima assoluta),
Massimo Priori e Paolo Ugoletti.
Infine, particolare cornice di una serata da non perdere, loriginale
buffet tra palazzi e luoghi storici
della città, che farà tappa al Museo nella sala mostre temporanee
al piano terra, allinterno della galleria fotografica dedicata a Maria
Callas.
sabato 26 gennaio
dalle ore 18.00 alle ore 24.00
Apertura straordinaria
della mostra Callas sempre Callas e della collezione
permanente del Museo della musica
ore 21.00
Visita guidata
alla mostra Callas sempre Callas
max 30 persone
ore 22.00
Concerto itinerante
nelle sale del museo
duo DissonAnce
Roberto Caberlotto>fisarmonica
classica
Gilberto Meneghin>fisarmonica
classica
L'ingresso agli eventi dell'Art White Night è gratuito
Si prega, prima di accedere al Museo, di ritirare il biglietto gratuito presso il bookshop al piano terra.
Per partecipare alla visita guidata, liscrizione è obbligatoria.
Per prenotazioni telefonare al n. 051-2757711, inviare un fax al n. 051-2757728
o una mail a museomusica@comune.bologna.it
specificando nome del partecipante e recapito telefonico.
Vi ricordiamo che, a partire dalle ore 20,00 sino alle ore 24,00, sarà
attivo un servizio gratuito di navette con
partenza dai Musei Universitari di Palazzo Poggi e arrivo al Mambo e viceversa
passando per il centro città dove effettuerà fermate in via Rizzoli (altezza
Roxy Bar), in piazza Maggiore (davanti al Nettuno) e in via Indipendenza
(all’altezza di Via Manzoni)
Orari
e fermate della navetta
Mappa
completa degli eventi dell'Art White Night
Art
White Night - sito ufficiale
Per informazioni>
Arte Fiera - BolognaFiere
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna
tel. +39 051 282111
fax. +39 051 6374019
artefiera@bolognafiere.it
www.artefiera.bolognafiere.it