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Museo della musica su Tripadvisor 

incontri gennaio-agosto 2008



10-12 maggio 2008
Sala eventi
Locandina Angelica 18 edizioneLogo Festival Angelica 18

Angelica 18

incontri&ascolti
a cura di Franco Fabbri

AngelicA compie 18 anni, diciotto anni di rivoluzione musicale vorrei dire, nei quali si è cercato di coniugare il piacere alla ricerca attraverso un’apertura verso tutte le forme musicali, con particolare attenzione alle forme nascenti, e la loro rappresentazione nei contesti più diversi cercando di farle incontrare/trasmettere a un pubblico sempre più vasto.
E per il terzo anno consecutivo Franco Fabbri conduce gli incontri & ascolti inseriti nel programma del festival: 2 mattinate di approfondimenti degli autori e ascolti inediti nella dimensione intima del Museo della musica in compagnia di Phill Niblock e di Charlemagne Palestine.


sabato 10 maggio
ore 12.00
Incontro con Phill Niblock
>a cura di Franco Fabbri

lunedì 12 maggio
ore 12.00
Incontro con Charlemagne Palestine
>a cura di Franco Fabbri


L'ingresso agli incontri di Angelica - 18 edizione è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.


Per informazioni e contatti>
AngelicA
via Gandusio 10
40128 Bologna
tel/fax 051/240310
>info@aaa-angelica.com
>Ufficio Stampa

Sito ufficiale>
www.aaa-angelica.com



giovedì 22 maggio 2008
Sala eventi
Logo volume Giambattista Martini

Giambattista Martini

Presentazione del volume
di Elisabetta Pasquini
in collaborazione con
Logo Saggiatore Musicale

Padre Giambattista Martini (1706-1784) fu una delle più illustri personalità del Settecento musicale europeo. Dotato di cultura enciclopedica, nel convento bolognese di S. Francesco raccolse una biblioteca assai ricca (oltre 17 000 volumi) e un'altrettanto interessante galleria di ritratti di musicisti (circa 300), strumenti essenziali per l'attività di musicografo e maestro di cappella ch'egli esercitava con acribìa e abnegazione; il suo magistero contrappuntistico e la sua dottrina furono d'esempio per molti che a lui si rivolsero per dirimere controversie, perfezionare la tecnica musicale e confrontare il sapere.
Nella monografia a lui dedicata (Palermo, L'Epos, 2007, 234 pp.) e presentata al Museo della musica giovedì 22 maggio, alle ore 17.30, Elisabetta Pasquini illustra la personalità e la fama, ricostruisce la biblioteca e la galleria di ritratti, ripercorre l'attività di storico, teorico, didatta e compositore di un erudito che, ancora in vita, l'Europa considerava il "padre di tutti i maestri".

Elisabetta Pasquini è dottore di ricerca in Musicologia e ricercatore nell'Università di Bologna. Ha scritto di Libri di musica a Firenze nel Tre-Quattrocento (2000) e sull'Esemplare, o sia Saggio fondamentale pratico di contrappunto. Padre Martini teorico e didatta della musica (2004); ha inoltre curato i cataloghi delle discoteche storiche dell'Istituto nazionale di Studi verdiani (I, 2000) e del Teatro Municipale Valli di Reggio nell'Emilia (II, 2001). È redattore-capo del Saggiatore musicale.


giovedì 22 maggio
ore 17.30
Presentazione del volume Giambattista Martini
>incontro con l'autrice Elisabetta Pasquini
intervengono
>Lorenzo Bianconi (Università di Bologna)
>Piero Mioli (Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna)
>Luigi Ferdinando Tagliavini (Università di Friburgo nello Uechtland)


L'ingresso alla presentazione è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.




sabato 24 maggio 2008
Sala eventi
Logo Note Muse. La musica delle donne - Museo della musica sabato 24 maggio

Note Muse - La musica delle donne

La musica strumentale delle donne in Italia nel XVII e XVIII secolo
a cura del Centro Studi Euterpe Mousiké
a cura di
Logo Centro Studi Euterpe Mousikè

Il progetto Note Muse. La musica delle donne intende proporre un repertorio che ancora oggi, per la sua massima parte, è poco conosciuto e ancor meno valorizzato: quello delle musiche composte da donne.
Molto lavoro di ricerca è già stato svolto per musiciste che hanno affiancato il lavoro di mariti, padri e fratelli celebri, quali Anna Magdalena Bach, Clara Schumann, Fanny Mendelssohn, Alma Mahler ed Elsa Respighi. Tuttavia altre pregevoli musiciste faticano ad essere conosciute anche dagli appassionati di musica, quali Hildegard Von Binden, Francesca Caccini, Chiara Margherita Cozzolani, Sulpitia Cesis, Raffaella Aleotti, Barbara Strozzi, Claude Jacquet de la Guerre, Isabella Leonarda, Camilla De’ Rossi, Maddalena Lombardini, Anna Bon e innumerevoli altre, in un viaggio attraverso l’arte musicale delle compositrici che si dipana in un percorso che parte dal Medioevo e arriva fino ai giorni nostri. Attraverso le sue conferenze, che permettono a tutti di avere notizie su questo repertorio, il progetto “Note Muse” nutre l’ambizioso desiderio di aprire un’importante campo di ricerca e di diventare un appuntamento stabile negli anni futuri.



sabato 24 maggio
ore 10.00-13.00
La musica strumentale delle donne tra Italia e Francia nel XVII e XVIII secolo
>conferenza inserita nel programma di Note Muse. La musica delle donne

>Maria Pia Casalena
La vita delle donne nell'epoca barocca
>Constance Frei
La musa novarese: Isabella Leonarda e la musica per violino in Italia nell'età barocca
>Silvia Rambaldi
Le suites clavicembalistiche di Elisabeth Claude Jacquet de la Guerre
>Paolo Monticelli
Isabella Leonarda: la musa novarese
>Donata Bertoldi
Altre donne in musica: Barbara Strozzi, Anna Bon e non solo


L'ingresso alla conferenza è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.


Per informazioni e contatti>
Centro Studi Euterpe Mousikè
Via del Borgo San Pietro 132
40126 Bologna
tel 051 248677
>rita.marchesini@fastwebnet.it

Sito ufficiale>
www.euterpemousike.com/



giovedì 3 aprile 2008
Sala eventi
Logo presentazione libro Luciano pavarotti Visto da vicino di Leone Magiera

Luciano Pavarotti - Visto da vicino

presentazione del nuovo libro di Leone Magiera
in collaborazione con Museo internazionale e biblioteca della musica
edizioni
Logo Universal Music Publishing Ricordi

Giovedì 3 aprile alle ore 17.30 presso la Sala Eventi del Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna si terrà un incontro di presentazione del volume Luciano Pavarotti - Visto da vicino, scritto da Leone Magiera e appena pubblicato dalle Edizioni Ricordi. Con l'autore interverranno Gioacchino Lanza Tomasi (musicologo, organizzatore musicale, saggista) e Giorgio Forni (presidente delle Feste Musicali e vicepresidente della fondazione Teatro Comunale di Bologna). A moderare l'incontro, realizzato in collaborazione con Universal Music Publishing Ricordi sarà Alessandro Taverna (giornalista e critico musicale).
Davvero impossibile raccontare la vita del più famoso cantante lirico di tutti i tempi da una posizione altrettanto privilegiata di quella che può adottare Leone Magiera in questo libro.
A rendere straordinaria la biografia Luciano Pavarotti - Visto da vicino è il sodalizio artistico e umano che ha unito Leone Magiera e Luciano Pavarotti.
Questo sodalizio ha permesso all'autore di ripercorrere le tappe della vita del grande tenore da un punto di vista unico e privilegiato. Dagli esordi di carriera ai trionfi su scala planetaria, dai retroscena più sorprendenti alle ultime confidenze poco prima della morte.
Ecco il ritratto più intimo e inedito di Big Luciano.
Scritto dal musicista che più di ogni altro ha condiviso ogni momento importante della vita di Pavarotti, il libro edito da Ricordi svela per la prima volta molti dei segreti di una voce che è diventata un mito.

LEONE MAGIERA, celebre direttore d'orchestra, pianista e scopritore di nuovi talenti del canto, nato a Modena, ha esordito giovanissimo in veste di pianista. Il suo poliedrico talento musicale lo ha portato in breve tempo a dedicarsi alla direzione sul podio dei più prestigiosi teatri d'opera del mondo e delle più importanti orchestre. Ha collaborato lungamente con direttori come Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber. È stato maestro del coro a Bologna, a Genova e alla Scala di Milano e fin dall'inizio della sua carriera ha accompagnato la carriera musicale di star come Mirella Freni, Ruggero Raimondi e primo fra tutti proprio Luciano Pavarotti.

giovedì 3 aprile
ore 17.30
Presentazione del libro Luciano Pavarotti - Visto da vicino
di Leone Magiera (Milano, Ricordi, 2008)
all'incontro con l'autore interverranno
>Gioacchino Lanza Tomasi (musicologo, organizzatore musicale, saggista)
>Giorgio Forni (presidente delle Feste Musicali e vicepresidente della fondazione Teatro Comunale di Bologna)
moderatore>Alessandro Taverna (giornalista e critico musicale)

L'ingresso all'incontro è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.



sabato 5 aprile 2008
Sala eventi
Logo presentazione volume Vita e musica del minore conventuale fra Sisto Reina di Tito Olivato

Vita e musica del minore conventuale Sisto Reina

Espressione del Barocco Padano
presentazione del saggio di Tito Olivato
edizioni
Logo Società Storica Saronnese

Il Museo internazionale e biblioteca della musica ospiterà sabato 5 aprile alle ore 15.00 la presentazione del saggio di Tito Olivato Vita e musica del minore conventuale fra Sisto Reina di Saronno. Espressione del Barocco Padano, edito dalla Società Storica Saronnese. L'incontro sarà condotto dal critico musicale e giornalista Giovanni Tasso, alla presenza di Candace Smith (direttrice della Cappella Arthemisia).
Il volume di Olivato, frutto di anni di pazienti ricerche archivistiche, ripercorre la vita e l'opera di Fra Sisto Reina, frate minore conventuale francescano, nato probabilmente nel 1623, organista, compositore e maestro di musica nel Santuario di Saronno e in seguito organista e maestro di cappella in San Francesco a Bologna e in altre città emiliane. I suoi lavori hanno prevaricato i confini saronnesi e percorso tutta l'Europa, quasi sicuramente grazie alla divulgazione degli stessi francescani, ed ora le poche copie salvate dall'incuria del tempo sono conservate presso varie istituzioni in Italia, Austria, Svizzera, Inghilterra e Polonia. Compose nove Opere edite fra il 1648 e il 1664, che comprendono mottetti, litanie e salmi in latino ed in volgare, sempre con accompagnamento strumentale.
Un autore dimenticato per secoli torna alla ribalta rivelando una bravura compositiva non lontana da quella del grande Claudio Monteverdi.
Il volume è corredato da un cd che contiene l'esecuzione dell'ensemble Cappella Artemisia di alcune composizioni di fra Sisto tratte dall'opera settima Fiorita Corona di Melodia Celeste, la cui edizione del 1660 è conservata presso il Museo della musica.
Il volume contiene inoltre una sezione dedicata ad una antologia di brani estrapolati dalle opere composte e un'altra di analisi musicologica e successiva trascrizione, in collaborazione con Paola Negri.

sabato 5 aprile
ore 15.00
Vita e musica del minore conventuale fra Sisto Reina di Saronno. Espressione del Barocco Padano
di Tito Olivato (Saronno, Società Storica Saronnese, 2007)
l'incontro con l'autore sarà condotto da
>Giovanni Tasso (critico musicale e giornalista)
alla presenza di>Candace Smith (direttrice della Cappella Arthemisia)


L'ingresso all'incontro è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.



domenica 20 aprile 2008
Sala eventi
Logo presentazione volume Suonare la tradizione - Manuale di musica popolare calabrese

Suonare la tradizione

Manuale di musica popolare calabrese
presentazione del volume di Danilo Gatto
in collaborazione con
Logo Conservatorio di musica popolare della Calabria

Come si trasmette una musica di tradizione orale in un contesto che ha ormai superato i canoni dell’oralità? È possibile un apprendimento al di fuori della tradizione, una didattica della musica popolare? E quale ruolo può avere la scuola in questo ambito?
Sono alcuni dei problemi posti in questo libro, che si propone come manuale a disposizione di insegnanti, studiosi, musicisti, o anche semplici appassionati, che troveranno prima di tutto una necessaria delimitazione dell’oggetto, alcune fondamentali indicazioni metodologiche, e una sintesi sulla musica, il canto, la danza, gli strumenti, nonché sui principali interpreti della tradizione.
Con un’antologia di circa 100 brani originali (il libro contiene 3 cd), poiché un’altra esigenza fondamentale è proprio il reperimento dei materiali.
La tesi che si sostiene è che non solo sia possibile, ma assolutamente necessaria una didattica della musica popolare, e un suo sganciamento dall’ambito strettamente folklorico. Ma su di questo la discussione è aperta, e quindi il punto di vista ancora più interessante.

domenica 20 aprile
ore 16.30
Suonare la tradizione - Manuale di musica popolare calabrese
di Danilo Gatto (Rubbettino Editore, 2007)
incontrerà l'autore
>Matilde Callari Galli (docente di antropologia Università di Bologna)


L'ingresso all'incontro è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.



martedì 18 marzo 2008
Sala eventi
Logo presentazione libro Lustrini per il regno dei cieli

Lustrini per il regno dei cieli

storie di castrati
in collaborazione con il Cassero/LUO-Libera Università Omosessuale
in collaborazione con
Logo Luo-Libera Università OmosessualeLogo Cassero

Con l'incontro del 18 marzo con Luca Scarlini (saggista, drammaturgo e direttore del festival MilanOltre), si apre una nuova collaborazione del Museo della musica con il Cassero/LUO: Lustrini per il regno dei cieli racconta da una angolazione inedita una vicenda notissima, eppure sempre avvolta da mistero, della storia d'Occidente e soprattutto d'Italia.
I castrati, o evirati cantori, o soprani eunuchi, secondo le varie terminologie che li definivano, sono più spesso stati raccontati, infatti, per chiave di parodia o caricatura, oppure, il che ha lo stesso impatto, come simboli, fantasmi di un'epoca oscura. Dalle cappelle vaticane, dove incarnarono la cifra della controriforma, interpretando il misterioso Miserere di Gregorio Allegri, copiato a memoria da Mozart bambino, sciamarono, insieme al melodramma, per tutta Europa; alcuni di essi furono celebri, celeberrimi, come il proverbiale Farinelli; ma la maggior parte ebbero invece destino d'ombra e disgrazia. Cinque storie, note e ignote, permettono di ricostruire alcuni aspetti di questa vicenda, carica di gloria, ma soprattutto d'onta, che ebbe esito soprattutto nel Belpaese, fino al 1922, quando l'ultimo del genere, Alessandro Moreschi, morì lasciando di sé il nome di "angelo di Roma" e l'unica registrazione che un cantante del suo tipo abbia mai realizzato.
Durante la conferenza verrà proiettato Il Castrato (video, 16', Italia, 2006) prodotto per Gender Bender Festival e realizzato dall'artista polacca Katarzyna Kozyra.
Ispirato all'Opera Barocca e alla figura del soprano Farinelli (che ha vissuto a Bologna più di vent'anni), il cortometraggio è stato pensato appositamente e girato negli spazi del Teatro di Villa Mazzacorati, un teatro Barocco della città che ha conservato le scene e decorazioni originali del periodo. Interpretato dalla stessa Kozyra assieme ai suoi più stretti collaboratori - la performer Gloria Viagra e il Maestro Grzegorz Pitulej - coadiuvati da un ampio cast di interpreti e professionisti bolognesi, questo nuovo lavoro rappresenta il capitolo più recente di In Art Dreams Come True, un corpus di opere tra video e performance sui temi dell'identità femminile e del genere come "maschera", che l'artista ha iniziato a creare in varie città del mondo a partire dal 2003, e al quale è appena stata dedicata una lunga retrospettiva (comprendente anche una documentazione dello spettacolo di Bologna) dalla Daad Gallery di Berlino.

martedì 18 marzo
ore 18.00
Presentazione del libro Lustrini per il regno dei cieli - storie di castrati
di Luca Scarlini (collana Varianti, Bollati Boringhieri, 2008)
Le sorprendenti e contorte storie di uomini violentati per servire il canto celestiale
>incontro con l'autore
a seguire
Il castrato
di Katarzyna Kozyra (video, 16', Italia, 2006, prod. Gender Bender Festival)
>proiezione

L'ingresso all'incontro è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.



24 febbraio-9 marzo 2008
Sala eventi
Logo Chiavi d'ascolto

Chiavi d'ascolto

presentazione dei volumi della collana
in collaborazione con Albisani Editore
a cura di
Logo Albisani editore

I volumi facenti parte della collana Chiavi d'ascolto verranno presentati nell'arco di tre incontri con i curatori al Museo della musica, i quali accompagneranno i lettori alla scoperta delle composizioni che hanno fatto la storia della musica classica.
Ogni libro (e ogni incontro) tracceranno un percorso attraverso la genesi, la storia e la fortuna dell'opera in modo chiaro, rigoroso ed accattivante, per culminare in una vera e propria guida analitica all'ascolto.

domenica 24 febbraio
ore 11.00
Ludwig Van Beethoven
La sesta sinfonia
con>Tarcisio Balbo

domenica 2 marzo
ore 11.00
Johann Sebastian Bach
Le variazioni Goldberg
con>Germana Schiassi

domenica 9 marzo
ore 11.00
Wolfgang Amadeus Mozart
Il concerto per clarinetto e orchestra
>Giuseppina La Face presenta il libro di Anna Scalfaro

L'ingresso agli incontri è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.



2-16 febbraio 2008
Sala eventi

Dentro l'opera 13

la stagione lirica 2007-2008 raccontata da Piero Mioli
in collaborazione con Università Primo Levi - Bologna

Superata la boa della dozzina, la serie degli incontri Dentro l'opera vuole rinnovarsi un po', e allarga il panorama degli autori e delle opere da descrivere e commentare al di fuori della città e della sua pur varia stagione lirica 2007-2008. Dalla Scala di Milano, dal Comunale di Firenze, dall'Opera di Roma giungono infatti notizie di interessanti allestimenti mozartiani, rossiniani, wagneriani, che sommandosi a quelli verdiani, belliniani, donizettiani del Comunale finiscono per dare al ciclo un opportuno senso di compiutezza storica. L'idea è stata accolta con favore dai sempre numeropsi frequentatori della manifestazione, dei quali alcuni usano praticare anche altre stagioni liriche e altri desiderano vivamente esserne informati. Fra l'altro il 2008 è l'anno che celebra il 150° anniversario della nascita di Puccini, e "Dentro l'opera" ha il piacere di comprendere anche una conversazione sul "Trittico", la breve serie di tre opere che non sono certo le più note dell'autore. Dunque, fra novembre e giugno, conosceremo o riconosceremo capolavori come "Simon Boccanegra", "Norma", "Macbeth", "La clemenza di Tito", "Tristan und Isolde". E sarà la tredicesima puntata di un corposo ciclo che ha sempre dimostrato la bontà del sodalizio esistente fra l'Università Primo Levi, la città di Bologna e il Museo della musica, la cui Sala eventi ospiterà i due appuntamenti di febbraio del ciclo.
P.Mioli

sabato 2 febbraio
ore 15.45
Una greca in Dresda
Lettura della Elektra di R. Strauss

sabato 16 febbraio
ore 15.45
Spargi d'amaro pianto
Lettura della Lucia di Lammermoor di G. Donizetti


L'ingresso agli incontri è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.