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Museo della musica su Tripadvisor 

incontri settembre-dicembre 2008



sabato 6 dicembre 2008
Sala eventi
Venite Pastores 2008 - 6 dicembre 2008 Bologna, Museo della musicaLogo Venite Pastores 2008 - 6 dicembre 2008 Bologna, Museo della musica

Musica Theatina

presentazione e ascolto guidato del VI volume della collana
inserito nel programma di Venite Pastores 2008

Sabato 6 dicembre alle ore 16,45 il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna ospiterà la presentazione de sesto volume della collana di studi e testi Musica Theatina, contenente la Missa Sancti Andreae Avellino di Flavio Colusso. Il volume, edito in tre lingue per i tipi della LIM di Lucca, contiene la presentazione di Paolo Emilio Carapezza ed è curato da Domenico Antonio D'Alessandro per "Le Colonne del Decumano" e "Musicaimmagine".
L'incontro con l'autore sarà condotto da Piero Mioli (musicologo e docente del Conservatorio G.B. Martini di Bologna) e prevede l'ascolto guidato del CD allegato al volume, registrato dal vivo nel 2007 dalla Cappella Musicale Theatina.

dalla presentazione al volume di Paolo Emilio Carapezza>
Questa Missa Sancti Andreae Avellino di Flavio Colusso, finita di comporre nel 2007 e subito cantata e sonata proprio il 10 novembre, festa del santo eponimo, nella Basilica di San Paolo Maggiore in Napoli, è musica antica e novissima assieme. Antica è la struttura generale: quella polifonica, policorale, concertata su basso continuo, del barocco trionfante del Seicento, ma piena di più antiche tradizioni: canto gregoriano (ora puro, ora imbastardito), cantus planus binatim, tropi, lauda e fanfare, contrappunti e falsobordoni rinascimentali; e soprattutto di moderni artifici, miscele, cambi e sorprese. Davvero Seicento-Novecento. […] L'organico è di quattro cori: tre vocali e uno strumentale. […] L'armonia è in fondo triadica-tonale; ma la ricchezza di dissonanze la rifrange in mille guise, accendendola di colori cangianti. L'opera si articola in nove sezioni: quattro ordinarie (Kyrie e Gloria; Sanctus e Agnus Dei) e cinque proprie (Introitus, Alleluja e Offertorium, Communio e Lauda). I testi intonati sono in latino: tranne il Kyrie, ch'è in greco antico, con tropi in castigliano, in inglese e in italiano; e tranne gli ultimi due: Communio in castigliano, Lauda in italiano. […] La musica antica e moderna, secentesca e novecentesca, di Flavio Colusso si basa sulla solida struttura centrifuga dei Concerti e delle Sacrae Symphoniae gabrieliane: su queste egli meravigliosamente innesta da un lato stilemi e procedimenti compositivi centripeti della tradizione italiana medievale e rinascimentale, dall'altro la pluralità estroversa di linguaggi e procedimenti centrifughi […]. Come nella poesia di Ezra Pound, così nella musica di Colusso non c'è confine tra antico e moderno, tra opera originale e traduzioni: queste sono sempre trasposizioni che conseguono alta fedeltà poetica, grazie alla vasta e profonda cultura dell'autore.



sabato 6 dicembre
ore 16.45
Incontri: Musica Theatina: la Missa Sancti Andreae Avellino di Flavio Colusso
presentazione del VI volume della collana "Musica Theatina"

>incontro con Piero Mioli e Flavio Colusso


L'ingresso alla conferenza è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.

Per informazioni>
Musicaimmagine
via del Corso 494/A Roma
tel>0636004667
tel>328 6294500
mail>musicaimmagine.prom@tiscali.it

ufficio stampa>Elena Scarici
tel>081 441221
tel>347 5975982

sito ufficiale>
Venite pastores 2008




domenica 30 novembre 2008
Sala eventi
Logo Antonio Basoli e la cultura neoclassica bolognese Bologna Museo della musica 30 novembre 2008

In merito singolarissimo del Sig. Antonio Basoli

Nuovi teatri a Bologna all'inizio dell'Ottocento
a cura di Accademia di Belle Arti di Bologna e Pinacoteca Nazionale

In occasione della prosecuzione della mostra alla Pinacoteca Nazionale di Bologna Antonio Basoli - il viaggiatore che resta a casa, prorogata fino al 4 gennaio 2009, il Museo della musica è lieto di ospitare l'incontro con Marina Calore dal titolo In merito singolarissimo del Sig. Antonio Basoli, quarto appuntamento del ciclo Antonio Basoli e la cultura neoclassica bolognese: un'ottima occasione per approfondire il tema dei nuovi teatri a Bologna all'inizio dell'ottocento e i diversi aspetti culturali e musicali della Bologna in cui il geniale e visionario artista ha vissuto e di cui è stato protagonista.


domenica 30 novembre
ore 15.30
In merito singolarissimo del Sig. Antonio Basoli. Nuovi teatri a Bologna all'inizio dell'Ottocento
>incontro con Marina Calore
a cura di
>Accademia di Belle Arti di Bologna - Accademia Clementina
>Comune di Bologna - Settore cultura e rapporti con l'Università
>Pinacoteca Nazionale di Bologna


L'ingresso alla conferenza è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.


Informazioni
tel>+39 051 2194689
nuovimusei@comune.bologna.it

Accademia di Belle Arti di Bologna
via Belle Arti, 54
tel>+39 051 4226411
fax>+39 051 253032
info@accademiabelleartibologna.it

Pinacoteca Nazionale di Bologna
via Belle Arti, 56
40126 Bologna
tel>+39 051 4209411
fax>+39 051 251368
spsae-bo@beniculturali.it




giovedì 27 novembre 2008
Sala eventi
Logo Luci del Nord Bologna Museo della musica 27 novembre 2008

Arte, Avventura, Mercato, Pittori del Nord a Roma nel 1600

Alla scoperta della Mostra Luci dal Nord
incontro a cura di Savelli Antiquario

Una conversazione dedicata alla pittura seicentesca dei pittori fiamminghi e olandesi che che si stabilirono a Roma dal nord e, parallelamente ai grandi maestri italiani di quell’epoca – la più ricca per l’arte italiana, vissero una vita avventurosa e picaresca nella Capitale creando anche una “scuola imporetante come quella dei “Bamboccianti”.
Questi valenti pittori, quali Van Laer, Cerquozzi, Jean Miel, Michiel Sweertz , ebbero la capacità di osservare la vita reale di quel periodo, vivendo la realtà romana di quell’epoca, scoprendone la vita quotidiana e diffondendo le loro opere grazie ad una committenza borghese e mercantile.
In questo incontro dal titolo “ Arte, Avventura, Mercato. Pittori del Nord a Roma nel 1600 “ l’antiquario Pier Francesco Savelli ha chiamato a Bologna il massimo esperto italiano di questo periodo storico, Giancarlo Sestieri, che – grazie alle domande del giornalista Andrea Maioli – illustrerà al pubblico la vita di questi pittori, il perché delle loro opere, il ricco e variegato ambiente culturale di quell’epoca che vedeva gli artisti del Nord protagonisti di una vita avventurosa e picaresca in una Roma affascinante, come possiamo rivedere oggi grazie alle loro piacevoli opere.


giovedì 27 novembre
ore 18.00
Arte, Avventura, Mercato, Pittori del Nord a Roma nel 1600
>conversazione con Giancarlo Sestieri
>conduce l'incontro Andrea Maioli (giornalista)

Giancarlo Sestieri si è laureato in Storia dell’ Arte Moderna con G. C. Argan all’Università di Roma, dedicandosi allo studio della pittura e del disegno dell’età barocca, in particolare delle scuole romana e napoletana. Ha inoltre curato, dagli anni ottanta ai primi anni del XXI secolo, cataloghi di varie mostre antiquarie di dipinti e disegni e schede di altre mostre italiane e straniere. Nel 1988 ha scritto il volume La Pittura del Settecento della collana Storia dell’ Arte Italiana , diretta da F. Bologna (I ed. UTET, II ed. Garzanti), ha redatto i quattro volumi del Dizionario di Antiquariato , per la UTET di Torino, ristampato nella serie delle edizioni economiche della Garzanti, che ha avuto una enorme diffusione. Nel 1994 ha completato i tre volumi del Repertorio della Pittura Romana della fine del Seicento e del Settecento (ed. Allemandi), con oltre 1.200 illustrazioni; una pubblicazione che ha avuto una ampia tiratura ed è anch’essa esaurita.


L'ingresso alla conferenza è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.


Informazioni>
Savelli Antiquario
Corte Isolani 8 (angolo Strada Maggiore) Bologna
tel>0516569308
fax>0512914434
info@savelliantiquario.it
www.savelliantiquario.it




domenica 16 novembre 2008
Sala eventi
Logo Padre Martini e lo studio degli strumenti musicali nei dipinti antichi 16 novembre 2008 Museo della musica

Gli strumenti musicali nei dipinti antichi

presentazione dello studio Padre Martini e lo studio degli strumenti musicali antichi
con Angelo Mazza

Angelo Mazza, storico dell'arte (Soprintendenza per il patrimonio storico-artistico ed etno-antropologico di Modena e Reggio Emilia) e curatore insieme a Cristina Casali e Giovanna degli Esposti del catalogo della quadreria del Museo della musica (in corso di pubblicazione), presenta domenica 16 novembre alle ore 16.00 il suo studio incentrato sulla nota figura di padre Martini, nume tutelare del Museo della musica.
Il collegamento tra una serie di disegni settecenteschi con strumenti musicali per lo più di età rinascimentale inseriti nelle Miscellanee martiniane e alcune lettere dell'Epistolario martiniano ha consentito di ricostruire un aspetto dimenticato delle ricerche di padre Giovanni Battista Martini, il celebre francescano che nel corso del Settecento diede vita nel convento bolognese di San Francesco a una biblioteca di straordinaria importanza per la storia della musica.
La sua biblioteca nota in tutta Europa per la rarità delle partiture e dei manoscritti, per la ricchezza dei codici, per il grande numero dei ritratti incisi e dipinti di musicisti delle diverse epoche e per la vastità delle documentazioni costituisce un patrimonio della città di Bologna, patrimonio confluito nell'attuale Museo internazionale e biblioteca della Musica.
Oltre a ricostruire gli interessi di studio e il metodo di indagine del celebre musicologo, l'identificazione dei dipinti dai quali quei disegni sono stati tratti e l'individuazione della loro dislocazione geografica al tempo di padre Martini, ha portato all'acquisizione di interessanti notizie sul collezionismo settecentesco, sulle vicende delle singole opere e sui loro autori (Lorenzo Veneziano, Correggio, Lorenzo Costa, Palmezzano etc.): conoscenze che gettano nuova luce su alcuni temi dibattuti della ricerca storico-artistica.
L'estratto dello studio di Angelo Mazza, pubblicato nel centunesimo numero della rivista L'Archiginnasio (Bologna, Comune di Bologna, 2007, LII, 640 p., ill.), sarà disponibile in vendita presso il bookshop del Museo.



domenica 16 novembre
ore 16.00
Padre Martini e lo studio degli strumenti musicali nei dipinti antichi
>incontro con Angelo Mazza


L'ingresso alla conferenza è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.




lunedì 6 ottobre 2008
Sala eventi

Il Nuovo L'Antico

Omaggio a Mauricio Kagel
a cura di Bologna Festival

Il ciclo autunnale di Bologna Festival Il Nuovo L'Antico, quest'anno dedica la sua sezione contemporanea a Mauricio Kagel: il Progetto Kagel I-V prevede l'esecuzione di alcune delle sue opere più significative, nelle suggestive cornici del Teatro Comunale e dell'Oratorio di San Filippo Neri, sede abituale dei concerti di Bologna Festival.
Inaugura il ciclo degli appuntamenti dedicati al grande musicista argentino l' incontro in memoria del compositore, recentemente scomparso, lunedì 6 ottobre alle ore 18.00 al Museo della Musica, partner dell'evento e per l'occasione aperto straordinariamente per tutta la durata dell'incontro.



lunedì 6 ottobre
ore 18.00
Omaggio a Mauricio Kagel. In memoriam
>a cura di Sandro Gorli (direttore e compositore)
>interventi di Mario Messinis (critico musicale e direttore artistico di Bolognafestival), Giordano Montecchi (musicologo)
>proiezione e commento di alcune masterclasses tenute da Mauricio Kagel e di alcune sequenze del film Ludwig van.
>esecuzione di alcuni brani musicali tratti dal film Ludwig van da parte di Musicisti del Divertimento Ensemble

Ludwig van, un film di Mauricio Kagel - 1969
Alla fine del maggio 1968, Mauricio Kagel, musicista argentino, si lanciò nella realizzazione di Ludwig van: girato volontariamente in bianco e nero, questo suo primo film è disturbato, irrispettoso, addirittura aggressivo.
Né documentario, né film biografico: Kagel ci provoca, ci sorprende, ci infastidisce. Non si può infatti parlare di trama: il film è costituito di una serie di scene, senza legami tra loro.
Siamo da principio in presenza di un Beethoven sordo, con i luoghi dove Beethoven visse visti in soggettiva dal punto di vista del compositore stesso: il suo ufficio, locale interamente ricoperto di note musicali; la sua cantina, ripostiglio riempito di bottiglie di vino; il suo solaio, dove si accatastano partiture di compositori del XIX e XX secolo; il suo bagno, nel quale la vasca è riempita di busti di... Beethoven!
In seguito, assisteremo, nel disordine più totale, ad un ridicolo dibattito televisivo su Beethoven e sulla sua musica; ad una valutazione delle capacità fisiche, morali e psichici della musica di Beethoven e sugli interpreti della stessa (questa parte è vivamente comica); ad un'intervista, che fa scendere in campo un discendente di Beethoven. [...]
Il film si conclude in uno zoo, con scene che presentano animali in atteggiamenti tanto stupidi da diventare addirittura escatologici.
Per tutta la durata del film, la musica di Beethoven è interpretata dallo stesso Mauricio Kagel.
[© Dominique Prévot - trad.: Armando Orlandi]



L'ingresso all'incontro de Il Nuovo L'Antico è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.


Per informazioni e contatti>
Bologna Festival
via delle Lame 58 - 40122 Bologna
tel>051 6493397 / 051 6493245
fax>051 5280098
info@bolognafestival.it

Sito ufficiale>
www.bolognafestival.it