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Museo della musica su Tripadvisor 

convegni 2012



dal 29 gennaio al 12 febbraio 2012
Sala eventi
Logo Beat BitLogo Museo della musica Bologna

Gospel songs

incontri alla scoperta della cultura musicale afro-americana
un progetto di Beat Bit e Museo della musica

Domenica 29 gennaio alle ore 16.00 prende il via Gospel Songs, il ciclo di incontri alla scoperta della cultura musicale afro-americana nato dalla collaborazione tra Beat Bit e Museo della musica. Le Gospel Songs sono canzoni dal carattere principalmente religioso create dagli schiavi africani deportati nei territori degli Stati Uniti, precedentemente chiamate canti Spirituals.
Le origini di questi canti anonimi sono incerte, anche se i primi esempi risalgono agli ultimi anni dell'800 e rappresentano le radici da cui nasceranno molte forme musicali tra cui il blues, il jazz, il rock'n' roll ed il soul.
Si può affermare che il Gospel deriva dalla fusione delle canzoni corali, di estrazione protestante, con la musica ed i ritmi delle diverse culture africane.
L'originalità di questi canti è costituita dall'adattamento poetico dei versetti e dei passi della Bibbia alla situazione dello schiavo e da aspetti ritmici completamente nuovi, prevalentemente sincopati, in cui la melodia è spesso costituita da una sola frase che viene continuamente variata attraverso le improvvisazioni.


domenica 29 gennaio, 5 e 12 febbraio
ore 16.00
Gospel songs
seminario in 3 incontri con Riccardo Negrelli e Giulia Matteucci

Il primo incontro del seminario è a carattere introduttivo, ed ha la finalità di permettere a tutti i partecipanti la stessa immedesimazione ed interazione nei confronti dell'esperienza svolta. Durante la trattazione verrà narrata la storia del Gospel attraverso riferimenti storici, geografici, sociali e culturali, diretti ed indiretti, considerando tutta l'evoluzione dello stile dai primi canti di lavoro degli schiavi africani, deportati nel nuovo continente dalla metà del '600, agli Spirituals di fine '800, fino ad arrivare alla metà degli anni '50 del secolo scorso.
Gli altri due appuntamenti sono dedicata ad approfondire le tematiche già trattate, ampliandone la comprensione e la cognizione attraverso esperienze pratiche corali ed interattive. I partecipanti verrano invitati ad intonare esercizi vocali mirati alla preparazione di uno o due semplici estratti dal repertorio standard del Gospel tradizionale, attraverso i quali creare un'esperienza corale d'insieme.


Il costo di ogni incontro è di 4,00 €.
La partecipazione al seminario è consentito fino ad esaurimento posti.


Per informazioni, contatti e prenotazioni>
Beat Bit
Via Torino 3 A/B
40139 Bologna
Tel/Fax>39 051 493281
e-mail>musica@beat-bit.it

Sito ufficiale>

www.beat-bit.it






archivio convegni 2011



martedì 20 settembre 2011
Sala eventi
Logo Archeologia Virtuale Bologna

Archeologia Virtuale

The reconstruction of ancient landscape through Virtual Reality
3rd edition | a cura di V-MusT.net e CNR - Virtual heritage Lab

CNR ITABC e le Università di Padova e Bologna, in cooperazione con CINECA e Comune di Bologna, organizzano la terza edizione della Scuola di Archeologia Virtuale che, dal 19 al 30 settembre 2011 si terrà a Bologna.
Grazie al supporto del Comune di Bologna, membro associato del progetto europeo V-MUST, i lavori della prima settimana (19-24 Settembre) si svolgeranno in varie sedi nel centro della città emiliana, tra cui il Museo della musica, che ospiterà la sessione pomeridiana di martedì 20 settembre a partire dalle ore 15.00.
La seconda settimana (26-30 settembre) si terrà nell'aula informatica del centro interuniversitario di supercalcolo, il CINECA, a Casalecchio di Reno (BO).

martedì 20 settembre
ore 15.00
3D PDF: a versatile authoring an delivery platform for 3D
con Daniël Pletinckx (Visual Dimension)
ore 17.00
Paleobotanica
con Antonella Miola (UniPD, Dipartimento di Biologia)

La scuola nasce dell'esperienza del CNR ITABC nel campo del Virtual Heritage e dei corsi di "Tecnologie Integrate". La scuola nasce inoltre dalla sperimentazione congiunta dell'Università di Padova e del CNR ITABC, maturata durante il Progetto Ca' Tron, di un metodo di lavoro innovativo che coinvolge diverse professionalità e differenti approcci, all'interno di un unico percorso di interpretazione e ricostruzione del paesaggio antico. La riflessione sul problema della comprensione dei dati e della valorizzazione delle conoscenze ha infatti condotto ad adottare tecniche di Realtà Virtuale finalizzate all'acquisizione e contestualizzazione delle informazioni, alla simulazione e verifica delle ipotesi, favorendo così la comunicazione, dalla ricerca alla valorizzazione del Bene Culturale.
La scuola dal 2011 fa parte del programma di SCUOLE INTERNAZIONALI DI VIRTUAL HERITAGE organizzate da V-MUST (Virtual Museum Transnational Network). Il programma collega 5 diverse scuole nazionali (King's College London- UK; CNR/CINECA - IT; Cyprus Institute - Cipro; Lund University - Svezia e SEAV /Spagna).

Obiettivo della scuola è di introdurre i partecipanti ad una conoscenza delle metodologie e delle tecnologie digitali avanzate per la raccolta, la documentazione, la comunicazione e la valorizzazione dei beni culturali, dall'acquisizione di dati sul campo alla loro elaborazione ed integrazione in ambienti di realtà virtuale.
La scuola si contraddistingue per:
1. Formazione accelerata, molto qualificata e particolarmente intensiva;
2. Organizzazione in lezioni frontali e sessioni di lavoro su dati reali (ambientali, archeologici, architettonici, archeometrici) sia in laboratorio che sul campo (la possibilità di testare gli strumenti direttamente sul campo, possibilimente all'interno di uno scavo archeologico, viene ritenuto di primaria importanza);
3. Approccio multidisciplinare;
4. Approccio aperto (utilizzo di strumenti open source per quanto possibile);
5. Sperimentazione diretta di strumenti sia hardware che software;
6. Localizzazione della scuola in una struttura di accoglienza attrezzata


Per informazioni e iscrizioni>
Durata della Scuola: 2 settimane
Partecipanti: min. 15; max. 25
Periodo: 19 - 30 settembre 2011
Costo: Euro 600,00 Euro (iva compresa)
Info e Segreteria Organizzativa: Virtual Heritage Network-Italia
I. Cerato: tel. +39 06 90672721 | cell. +39 340 5773819
info@archeologiavirtuale.it
www.archeologiavirtuale.it
programma completo




sabato 18 giugno 2011
Sala eventi
Logo Tavola Rotonda Vinyl Futuro Anteriore Bologna Museo della musica 18 giugno 2011Logo Associazione Sounday

Vinilefuturoanteriore

giornata di celebrazione del disco vinile
a cura di Associazione Sounday

Vinile Futuro Anteriore è una giornata di celebrazione del disco vinile e della cultura acustica contemporanea con cui l'associazione Sounday, per vocazione attenta alle tematiche dell'ascolto e dell'implicazione tra tecnologia e psicoacustica, vuole promuovere una riflessione collettiva su questo supporto che, a dispetto della "storia", grazie a migliaia di fan in tutto il mondo, riconquista una posizione di tutto rispetto sul mercato.
I dati di NielsenScan confermano, infatti, un trend di crescita significativo (+ 33% nel 2009) a scapito dello stesso CD.
Vinile Futuro Anteriore è realizzato con il Museo della Musica di Bologna. La collaborazione con questa prestigiosa istituzione racconta ancora più esplicitamente il significato del vinile come "strumento" ovvero medium sonoro contemporaneo.
Il disco dal suo esordio ha cambiato il modello di fruizione della musica, identificando un sistema di ascolto più isolato e personale. Oggi in epoca di riproduttività tecnica super avanzata, di mp3 scaricabili su supporti sempre più facilmente portatili, il ritorno alla cultura del vinile è una richiesta di attenzione di una qualità acustica meno smaltata e più attenta.
Vinile Futuro Anteriore crea uno spazio per le esperienze creative e di impresa che sono maturate attorno al vinile, dal collezionismo, alla performance, alla fotografia, al packaging.
Vinile Futuro Anteriore si associa al movimento internazionale Save the vinyl che sostiene l'ascolto e la produzione del vinile.


sabato 18 giugno
ore 16.00
Passione vinile
tavola rotonda con
Riccardo Balli (Dj e produttore - Sonicbelligeranza)
Alessandro Cutolo (tecnico taglio vinile - Elettroformati)
Paolo Pasini (collezionista)
Cristian Adamo (artigiano del vinile - Vinilificio)
Massimiliano Zani (dj/collezionista vinili - Disco D'Oro)
Ilaria Mancino (musicista, giornalista e presidente Associazione Sounday)
a seguire
Presentazione del documentario Vinylmania
incontro con il regista Paolo Campana e il produttore Enrico Fracchia

Il regista e dj Paolo Campana ha girato il mondo per produrre Vinylmania, documentario sulla diffusione - ed il ritorno - del vinile e relativi, numerosi, estimatori. Tra collezioni pazzesche e dj set, da Praga al Giappone, il fascino del disco nella sua veste migliore sboccia minuto dopo minuto.
Questo è il trailer:


L'ingresso alla tavola rotonda Vinilefuturoanteriore è gratuito e consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L'ingresso alle mostre è compreso nel biglietto di ingresso al Museo, da acquistare presso il bookshop al piano terra | tariffe e riduzioni


Per informazioni>
Associazione Sounday
tel +39 3492116942
associazione.sounday@gmail.com
www.sounday-times.com




giovedì 19 maggio 2011
Sala eventi
Logo Comune di Bologna Logo ICOM

La salvaguardia delle memorie virtuali

giornata di studi sulla conservazione delle memorie informatiche
in occasione della Giornata internazionale dei Musei 2011 - Musei e memoria

L’applicazione delle I.C.T. (Information and communication technologies) ai beni culturali è una delle ultime frontiere delle politiche culturali, in particolare a partire dagli anni novanta del Novecento, da quando cioè l’introduzione delle nuove tecnologie nei musei ne ha favorito l’evoluzione da semplici luoghi di conservazione a istituti in grado di trasmettere in maniera più efficace i propri contenuti e di raggiungere un pubblico più vasto.
Se da un lato dunque strumenti interattivi, proiezioni, filmati, documentari, ricostruzioni tridimensionali hanno contribuito a rendere la visita ai musei un’esperienza sempre più partecipativa, dall’altro la digitalizzazione delle collezioni - e la conseguente creazione di archivi digitali - ha favorito una modalità di fruizione dei beni culturali molto differente rispetto al passato.
Diviene tuttavia quanto mai frequente, con i tempi di aggiornamento ed obsolescenza a cui l'informatica ci ha abituato, lo scenario nel quale interi archivi, creati e tenuti con scrupolosa diligenza, in “poco” tempo diventano di difficile lettura ed aggiornamento, o per problematiche hardware (il supporto su cui venivano conservati i dati non viene più supportato, se non con costi alti, o perde le funzionalità di lettura), o perché i formati informatici con cui venivano
salvati i dati vengono a mancare nei software comuni o speciali.
Il problema collaterale a questo scenario è quello della interoperabilità degli archivi informatici a livello più ampio, o attraverso l’uso della Rete oppure quando se ne voglia consentire la fruibilità non solo per gli addetti, ma anche per il pubblico “comune”.
La giornata sulla salvaguardia delle memorie virtuali vuole essere un momento di approfondimento e di aggiornamento professionale su queste problematiche, attraverso la presentazione di numerose esperienze di rapporto quotidiano fra operatori museali ed i loro cataloghi ed archivi.
Grazie alla collaborazione fra Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna e ICOM Italia, nella suggestiva cornice del Museo della Musica relatori italiani e internazionali discuteranno le problematiche in oggetto durante il convegno del mattino.
Nel pomeriggio i lavori riprenderanno sotto forma di barcamp.

giovedì 19 maggio
La salvaguardia delle memorie virtuali
Giornata di studi sulla conservazione delle memorie informatiche e sulle problematiche dei formati informatici nei musei
in occasione della Giornata internazionale dei Musei - Musei e memoria

ore 9.30
Messaggi di saluto ed inizio dei lavori
>Mauro Felicori (Direttore Cultura, Comune di Bologna)
>Alberto Garlandini (Presidente di ICOM Italia)
ore 10.00
Tavola rotonda: il quadro di riferimento nel tema di archivi museali ed interoperabilità dei formati
>Alessandro Zucchini (Direttore IBC Regione Emilia Romagna)
>Maurizio Lunghi (Direttore Scientifico Fondazione Rinascimento Digitale)
>Peter Ploteny (Österreichische Mediathek, Technisches Museum di Vienna)
>Marzia Piccinino (Istituto Centrale per il Catalogo Unico)
>introduce e modera Paola Giovetti (Direttore Tecnico Museo Civico Archeologico, Bologna)


ore 11.00
Coffee Break

ore 11.30
Tavola rotonda: casi di studio notevoli
>Sergio Urbisci (Regione Lombardia)
>Antonella Guidazzoli (CINECA)
>Marco Tonon (ICOM Italia – AVICOM)
>Loretta Paro (Commissione Tematica "Musei e Documentazione" di ICOM Italia - CIDOC)
>Marco Montemaggi (Vice-Presidente di Museimpresa)
>Francesca Tomasi (Università di Bologna)

>introduce e modera Simona Caraceni (ICOM Italia e AVICOM)

ore 13.30
Pausa pranzo

ore 14.30
Ripresa dei lavori: Barcamp
Il Barcamp nasce per essere un momento pomeridiano di condivisione più libero, permettendo la discussione dei temi della giornata e il confronto fra gli intervenuti, i relatori ed il pubblico.
Per partecipare al Barcamp occorre registrarsi si segnala un "call for paper" per la presentazione di casi studio, sotto forma di abstract:
> si potranno recepire abstract relativi ad esperienze già concluse o progetti in corso d'essere da parte di soci o non soci ICOM, che riguardino esperienze istituzionalizzate dei musei, Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, Fondazioni, Enti Morali, Università.
> l'abstract dovrà essere incentrato su esperienze concrete nella gestione delle memorie informatiche nell'ambito dei Beni Culturali in senso lato, sia che presenti casi di eccellenza, sia che presenti interessanti problematiche (anche irrisolte) riscontrate nella gestione delle memorie, degli archivi, della catalogazione, del riversamento di dati, o per le altre tematiche del convegno
> dovrà essere della lunghezza di massimo 3 cartelle, e pervenire in formato Word, OpenOffice o PDF
> dovrà essere specificato se si tratta di una proposta di partecipazione al convegno, o al barcamp
> dovrà pervenire alla Commissione Tematica Audio-Visivi e Nuove Tecnologie entro e non oltre il 10 Maggio 2011

TEMI

> archivi informatici
        > la problematica delle catalogazioni
        > l'interoperabilità degli archivi
> problematiche nel riversamento di dati analogici
        > digitalizzazioni di archivi
> il caso degli archivi multimediali
        > video (betacam, vhs, pellicole, versus dvd, archivi digitali)
        > audio (il vecchio caro 78 giri, supporti magnetici ed MP3?)
        > immagini (stampe e formati digitali)
        > multimedialità (dati territoriali, mappe, interattivi e simili)
> standard e supporti
        > obsolescenza delle macchine: l'irreparabile esiste?

Verranno comunicate in seguito le modalità di presentazione del paper completo.
Link al sito ufficiale del barcamp>barcamp.org

ore 18.00
Chiusura dei lavori


La partecipazione al seminario è consentita su iscrizione, compilando il form disponibile al link museum.i-sim.it/form.htm.
 
Programma ufficiale>
icom-italia.org




venerdì 20 maggio 2011
Sala eventi
Logo Conservatorio Martini Bologna

Marco Enrico Bossi alto signore dei suoni

convegno nell'ambito delle celebrazioni nel 150° anno dalla nascita
promosso da Conservatorio "G.B. Martini" - Bologna, Associazione Musicaper, Casa Discografica "Tactus"

Nel 150° anniversario della nascita, il Conservatorio "Giovan Battista Martini" di Bologna, assieme all'Associazione Musicaper e la Casa Discografica Tactus, promuove una settimana ricca di appuntamenti per promuovere la conoscenza e la rivalutazione di un musicista italiano di fama internazionale: Marco Enrico Bossi, grande compositore e organista, già direttore dal 1902 al 1911 dell'allora Liceo musicale di Bologna, come di molte altre importanti istituzioni musicali italiane (Roma, Napoli, Venezia), che saranno coinvolte nelle celebrazioni.
Venerdì 20 maggio è la volta di altri due importanti momenti di riflessione e musica.
Nell'ambito delle celebrazioni, venerdì 20 maggio a partire dalle ore 10.00 presso il Museo della Musica prende avvio la prima giornata di lavori dell'incontro di studi L'organista dalle mille anime. Bossi concertista, compositore, didatta.
Prendere la parola su Marco Enrico Bossi musicista, oggi, significa tutto fuorché fare dell'archeologia musicale: nato 150 anni fa, e proprio per questo particolarmente memorabile, il maestro è scomparso nel 1925, non tantissimo tempo fa. Avendo lasciato tracce d'ogni sorta, dalle musiche alle lettere, dalla concertistica alla didattica, è un personaggio ancora vicino, sempre attuale, pressoché contemporaneo.
Trattarne in un convegno (Bologna, 20-21 maggio 2011) è stato uno degli obiettivi di questa manifestazione maggiore a lui dedicata: un manipolo di studiosi proveniente da diverse parti d'Italia, spesso lievitate dalla sua presenza diretta, ne illustreranno diversi momenti della vita e dell'opera, spaziando! dai settori più noti della produzione e carriera organistica ad altri nuovamente indagati. A questi lavori di ricerca s'aggiungeranno poi vive testimonianze di personalità della musica e della cultura bolognese e italiana in genere, con una considerazione particolare per la casa discografica Tactus che, celebrando i suoi primi 25 anni di vita, vanta un catalogo dove l'Organista dalle mille anime figura splendidamente.



venerdì 20 maggio
L'organista dalle mille anime
Bossi concertista, compositore, didatta (1861-1925) con una riflessione su Tactus editore
incontro di studio a cura di Piero Mioli

ore 10.00-13.00
Attorno e al tempo del Maestro
> introducono Donatella Pieri (Direttore del Conservatorio di Bologna) e Mauro Felicori (Direttore del settore Cultura del Comune di Bologna)
> Piero Mioli | Bossi fra Otto e Novecento. I registri di una vita e di un'epoca
> Arturo Sacchetti | L'arte, la composizione e l'insegnamento dell'organo
> Francesco Tasini | Elementi di tecnica organaria italiana
> Donata Bertoldi | Musica antica e lontana al Liceo di Bologna
> Michele Bosio | Sul movimento ceciliano
> conclude Loris Azzaroni (Presidente dell'Accademia Filarmonica di Bologna)

ore 15.00-18.00
Bossiana
> Cristina Landuzzi | Riflessioni su poetica e stile
> Andrea Macinanti | La perspicua produzione organistica
> Mariateresa Storino | A un'altra tastiera: il pianoforte di un organista
> Romano Vettori | Nobili tracce filarmoniche
> Annarosa Vannoni | Due liriche pascoliane

ore 18.00
Chiusura dei lavori


L'ingresso al convegno è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.





17 aprile-21 maggio 2011
Sala B5
Logo Seminario La riproduzione del suono Bologna Museo della musica 2011

La riproduzione del suono

seminario teorico-pratico sulla registrazione e post produzione di eventi di musica acustica
a cura di Stefano Albarello

Il seminario, che prenderà il via al Museo della musica a partire da domenica 17 aprile, è rivolto a quanti vogliano avvicinarsi al mondo della registrazione audio professionale sia per conoscenza che per avviamento professionale. Lo scopo di questo seminario è di percorrere le tematiche inerenti alla registrazione audio di eventi acustici con una prospettiva formativa non solo legata a specificità tecniche delle attrezzature ma fondamentalmente rivolta alla preparazione necessaria per raggiungere un adeguato equilibrio conoscitivo tra tecnica e musicalità, ritenuti requisiti basilari per lavorare ma anche solo per entrare nel mondo delle registrazioni audio professionale. Non è quindi rivolto solo a quanti (musicisti o amatori dell'ascolto musicale) vogliono iniziare un percorso formativo; questo seminario intende avvicinare anche da un punto di vista conoscitivo (cioè di utente finale) coloro che usufruiscono del'"oggetto sonoro" (un cd o un dvd) percorrendo le fasi che portano alla realizzazione del supporto commerciale.
Con l'ausilio di attrezzature professionali fornite agli iscritti e con esperienze pratiche individuali e di gruppo, verranno effettuate delle riprese durante esecuzioni musicali. Si lavorerà sulla realizzazione di registrazioni e sulla post-produzione delle medesime per arrivare alla finalizzazione di un prodotto (master). Attraverso una esperienza diretta sarà possibile cimentarsi con le problematiche e le tematiche di questo settore della produzione musicale.


domenica 17 aprile
ore 9.30-13 e 15-18
sabato 30 aprile
sabato 14 maggio
sabato 21 maggio
ore 10-13 e 15-18
La riproduzione del suono
seminario in 4 incontri teorico-pratico sulla registrazione e post produzione di eventi di musica acustica
a cura di Stefano Albarello (Ensemble Cantilena Antiqua)

Punti tematici
>l'ascolto musicale
>l'apprendimento delle basi teoriche della registrazione
>l'approccio con le attrezzature
>il loro impiego pratico
>la produzione di un master

Programma degli incontri
>l'ascolto critico
>la direzione di registrazione
>la registrazione digitale
>tecniche microfoniche di ripresa
>editing digitale
>il mastering

Inoltre, sono previste due prove di registrazione sul campo in date da definire compatibilmente con accordi da prendere con associazioni concertistiche.

Docente del seminario è Stefano Albarello, concertista, docente e tecnico del suono. Ha maturato la sua esperienza nell'ambito della registrazione e post produzione musicale sia come direttore di registrazione che come tecnico del suono. Negli ultimi dieci anni ha realizzato oltre 60 prodotti discografici oltre a lives e supporti audio per documentari e pubblicazioni editoriali.


La partecipazione al seminario ha un costo di 130 €. Per gli iscritti al Conservatorio di Bologna o all'Università di Bologna il costo è di 90 €.
Termine iscrizioni: 10 aprile 2011.
All'atto si dovrà effettuare un bonifico con il 50% del costo di iscrizione su conto intestato a:
ENSEMBLE CANTILENA ANTIQUA
Monte dei Paschi di Siena - Sede di Via Rizzoli 6 Bologna
c/c 000003964061 abi 01030 cab 02400 IBAN IT 66 X 01030 02400 000003964061
Al primo incontro andrà versato il restante 50%.
All'atto del saldo, gli studenti con agevolazioni dovranno presentare un documento che certifichi l'iscrizione a corsi del conservatorio o dell'università.
All'atto del bonifico inviare una mail a postmaster@cantilenantiqua.com con i propri dati e l'area di studio o interesse.


Iscrizioni e programma ufficiale>
@ ufficiale
Programma del workshop (.pdf)




21 maggio-5 giugno 2011
Lab.1
Logo Complete Your Fiction Bologna Museo della musica 21 maggio 5 giugno 2011

Complete your fiction

workshop e contest cinematografico
ideato da Kaleidoscope Factory e Link Associated

Complete your fiction è un workshop cinematografico ideato nel 2010 da Kaleidoscope Factory e Link Associated e organizzato in collaborazione con sei realtà del territorio bolognese impegnate nel settore cinematografico: Bottega Bologna, Cronos Film, Elenfant, Gadoev, mediCINE e Zerocinqueuno. Il workshop nasce con l’obiettivo di fornire a studenti e appassionati l’opportunità di confrontarsi con professionisti del settore e permette loro di “scoprire facendo” le dinamiche e i rapporti che sottostanno alla riuscita di un progetto cinematografico.
Complete your fiction si inserisce in un’operazione più ampia di networking tra le associazioni del settore e si configura come il primo e più tangibile risultato di tale sinergia. Il workshop risponde al duplice obiettivo di valorizzare le competenze di un sistema già esistente e contemporaneamente trasferire questo know how a giovani e aspiranti professionisti in un’ottica di accrescimento continuo, individuale e collettivo.
La formula prevede due momenti di apprendimento: in aula e sul campo. In entrambi i momenti i tutor affiancano gli studenti e li accompagnano verso la realizzazione di un cortometraggio, sviluppato sulla base di sceneggiature originali. Le specializzazioni oggetto del workshop per l’edizione 2011 sono: produzione, regia, fotografia, scenografia, montaggio e audio.
Il numero massimo di partecipanti previsti per il gruppo produzione è otto, quattro invece per le restanti discipline: questo per garantire l’instaurarsi di un rapporto stretto e diretto tra docente e studente.
Il Museo della musica ospiterà buona parte degli incontri del workshop di uno dei gruppi (dalla seconda alla quinta e ultima lezione) a partire da sabato 21 maggio.


21, 28, 29 maggio e 5 giugno
ore 10.00-18.30
Complete your Fiction al Museo della musica (2a-6a lezione del workshop)

Contenuti del corso
Regia
Il workshop fornisce agli studenti le conoscenze e le competenze di base utili per lo sviluppo di un progetto cinematografico, per l’elaborazione di un piano regia a partire da una sceneggiatura originale e per la gestione delle molte figure professionali che interagiscono poi sul set.
Produzione
Il workshop trasmette agli studenti le nozioni indispensabili per sviluppare in chiave produttiva e operativa la sceneggiatura: dallo spoglio della stessa alla stesura del piano di produzione, dalla budgetizzazione all’organizzazione e coordinamento del set e dei suoi reparti. Parte delle lezioni esamina inoltre la complessità di relazioni potenziali con le istituzioni pubbliche e private operanti nel settore, utili e necessarie alla buona riuscita del progetto.
Fotografia
Il workshop fornisce agli studenti le nozioni di base per il controllo tecnico ed estetico dell’immagine fotografica, i fondamenti di discipline tecniche come l’illuminotecnica, ma anche competenze relazionali in merito al rapporto con i reparti regia e produzione. Durante il corso delle lezioni è previsto un accenno alla color correction, fondamentale in fase di postproduzione.
Montaggio
Il workshop propone le necessarie nozioni di base che consentono di operare su un sistema di editing non lineare digitale, con approfondimento delle caratteristiche e funzionalità del software Final Cut Pro, riconosciuto come uno degli standard professionali per il montaggio cinematografico e televisivo.
Audio
Nel corso del workshop vengono fornite le competenze fondamentali, teoriche e pratiche, per curare l’audio in presa diretta, affrontando le problematiche ambientali e imparando a relazionarsi con la troupe. I partecipanti seguono anche alcune lezioni di post audio e missaggio.
Scenografia
Il workshop intende sviluppare nello studente la capacità di visualizzare lo spazio scenico e, attraverso una conoscenza approfondita degli strumenti tecnici ed espressivi, progettarne la scenografia. Si toccherà inoltre il macroargomento delle conoscenze tecnico-pratiche relativamente all’uso di materiali per la scenografia, nonchè sviluppare l’approfondimento e la ricerca sui linguaggi artistici e visivi.

La fase di shooting è prevista per la seconda metà di giugno.


Il workshop partirà venerdì 20 maggio con le prime lezioni intensive per terminarea fine giugno con il cortometraggio montato e pronto per essere valutato dalla giuria di esperti durante il contest finale aperto al pubblico.
Per partecipare al workshop è necessario preiscriversi entro il 30 aprile 2011 sul sito ufficiale>completeyourfiction.com/iscrizione
Il costo per la partecipazione è di € 300.


Informazioni, iscrizioni e programma>
completeyourfiction.com




sabato 5 marzo 2011
Sala eventi
Logo Fotografare strumenti musicali Bologna Museo della musica 5 marzo 2011

Fotografare strumenti musicali

Rilevamento, documentazione, diagnositica per immagini come pratica di conservazione
workshop tecnico-pratico a cura di Claudio Canevari e Emanuele Marconi

Fotografare uno strumento musicale durante un intervento di restauro o di studio è una pratica ormai ovvia e indispensabile che trova applicazione in varie fasi dell' intervento: ad esempio, il rilievo delle caratteristiche dello strumento e dello stato di conservazione, la documentazione delle fasi dell’intervento ma anche la messa in atto di semplici tecniche di imaging diagnostico. Con l’avvento della fotografia digitale molte difficoltà tecniche sono state aggirate o superate dalla relativa semplicità d’uso delle nuove fotocamere, arrivate ormai a prestazioni per molti versi paragonabili o superiori a quelle delle apparecchiature a pellicola; la macchina fotografica digitale diventa quindi a tutti gli effetti uno strumento fondamentale di lavoro, di documentazione e di indagine per un restauratore di strumenti musicali.

sabato 5 marzo
ore 11.00-17.00
Fotografare strumenti musicali
workshop a cura di Claudio Canevari e Emanuele Marconi

Parte prima: Teoria
i fondamenti comuni della fotografia e della diagnostica per immagini: l’interazione materia-radiazione, fotografia, luce e colore, l’apparecchiatura fotografica e la fotografia digitale, ccd e risoluzione, scelta degli obiettivi, controllo della profondità di campo, macrofotografia, correzione di difetti ottici, geometrici e prospettici, come salvare le immagini? Supporti, formati e qualità, norme iccd

Parte seconda: Sul campo
la composizione formale delle immagini per rilevamento e documentazione, organizzare il set: attrezzatura minima, costi dell’attrezzatura, macchina e obiettivi, cavalletto, supporti per gli strumenti, fondali: dimensioni, materiali e caratteristiche, illuminazione, lampade e boxlite, illuminare l’interno, riferimenti metrici e cromatici, bilanciamento del bianco, lavorare in live view

Parte terza: Postproduzione
software a pagamento e freeware, postproduzione, quali software, quali trattamenti, vale la pena di scattare tanto? vale la pena di scattare bene? immagini e misurazioni

Claudio Canevari è responsabile dell’area didattica scientifico-tecnologica della Civica Scuola di Liuteria di Milano, presso la quale è docente dal 1978 e dove dal 1987 ha istituito un corso di tecniche per la diagnostica e la documentazione del restauro di strumenti musicali. Ha preso parte a numerosi interventi di restauro, conservazione e catalogazione presso importanti musei e collezioni private: tra questi, il coordinamento e la realizzazione della campagna di rilevamenti fotografici e radiografici per il catalogo del Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano.

Emanuele Marconi è conservatore-restauratore di strumenti musicali, si è diplomato con il massimo dei voti presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano e laureato con lode presso la Facoltà di Conservazione dei beni Culturali di Ravenna. E’ assistente conservatore esterno presso il Civico Museo degli Strumenti Musicali di Milano, svolge attività di consulenza come conservatore presso la Soprintendenza Regionale Lombarda e attività di ricerca con G. Maino presso l’Enea di Bologna. E’ responsabile delle attività diagnostiche e degli interventi di conservazione e restauro della collezione Correr di Venezia. Ha ideato e organizzato il primo International Workshop on Preservation and Diagnostic of Musical Instruments.


ore 17.00
Presentazione del libro Fotografare strumenti musicali
Interverranno:
>Carla Di Francesco (Responsabile Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna)
>Giuseppe Maino (Università di Bologna, ENEA Bologna)


La partecipazione al workshop ha un costo di 175 €, comprendenti una copia del libro Fotografare strumenti musicali e l'uso delle attrezzature presenti, (fondali, cavalletto, illuminatori ecc.)

 
Sito, iscrizioni e programma ufficiale>
conservazionestrumentimusicali.com
@ ufficiale
Programma del workshop (.pdf)