A seguito della collaborazione a livello di ricerca
svolta nel corso dello scorso anno accademico, il BabyBofe'
insieme al Servizio
di Psicologia dell'Apprendimento e dell'Educazione in Età Evolutiva
(SPAEE) dell'Università Cattolica di Milano, organizzano
sabato 31 ottobre, a partire dalle 11.00
al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica la giornata di
formazione dal titolo Ascoltando imparo: quando
la musica diventa apprendimento. L'incontro si propone molteplici
finalità:
>Presentare le iniziative
promosse da BabyBofe'
>delinearne le finalità
in un'ottica multidisciplinare, in rapporto alla psicologia dell'apprendimento
e alla psicologia della musica
>restituire alle scuole che
hanno partecipato attivamente i dati della ricerca effettuata;
>fornire strumenti di intervento
alle insegnanti con i laboratori del pomeriggio, strutturati per contestualizzare
sul piano operativo gli interventi teorici della mattina.
Les identités alimentaires en Europe è un Lifelong Learning Programme Erasmus/Intensive Programme creato nell’ambito del Master biennale europeo in Storia e cultura dell’alimentazione, che dall’a.a. 2004/05 vede consociate l’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, l’Université François-Rabelais di Tours e la Universitat Barcelona, con la collaborazione dell’Institut Européen d’Histoire et des Cultures de l’Alimentation (IEHCA); la convenzione sarà ampliatacon l’ingresso della Vrije Universiteit Brussel e dell’Université Libre de Bruxelles. Il Master rilascia un diploma multiplo al termine di un percorso di studi congiunto che prevede la circolazione di docenti e studenti all’interno delle università consociate.
Giovedì 17 settembre, a partire dalle 9.30 al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (Strada Maggiore 34), si svolgerà il seminario di lancio del progetto Per una rete di Osservatori Locali sull'Inclusione Sociale.
Giovedì 17 settembre, a partire dalle 9.30 al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (Strada Maggiore 34), si svolgerà il seminario di lancio del progetto Per una rete di Osservatori Locali sull'Inclusione Sociale.
Infiniti sono i legami tra arte visiva e musica. Ambedue evocano tempo, spazio, ritmo, ridisegnano il silenzio, danno forma alle emozioni. Kandisky nei suoi scritti parla di armonia e della dissonanza tra toni e colori e ancora "Il colore è il tasto, l'occhio è il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde. L'artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, mette opportunamente in vibrazione l'anima umana". Musica classica, lirica, da camera o contemporanea, per amarla non è necessario saperla suonare, essa ha in sé una qualità insostituibile: l'ascolto ingrediente fondamentale dell'agire educativo. Rivolto a chi lavora nelle scuole, nei musei, nelle biblioteche, nei centri culturali e di educazione musicale, nelle accademie. Due giornate per sperimentare e confrontarsi sul "fare arte" per bambini e ragazzi.