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Museo della musica su Tripadvisor 

eventi culturali 2013



21-26 maggio 2011
Sala eventi | Foyer | Spazio Tempo
Logo Smellfestival - Bologna Museo della musica 21-26 maggio 2013

Smell Festival 2013

L'effimero
Festival internazionale dell'olfatto - IV edizione

Smell Festival è un percorso a "narici aperte" tra storia, qualità e innovazione dove odori e profumi danno vita a infinite narrazioni.
Spaziando tra arte, scienza, natura e moda, l’universo olfattivo offre numerose suggestioni da vivere attraverso incontri, spettacoli, workshop. Smell Festival promuove inoltre percorsi culturali e formativi dedicati all’arte del profumo, veicolo di ricerca ed espressione creativa votata al corpo, alla pelle, e a un sogno di comprensione istintiva.
Teatro della rassegna sono la città di Bologna e il suo territorio, legati al sapere -per la presenza dell’antica Università- e al piacere, grazie a una vivace vita notturna e alla solida tradizione culinaria. Unendo queste due anime, Smell Festival si svolge in luoghi densi di fascino e storia, come il Museo della Musica di Bologna che sin dalla prima edizione è entrato in sintonia con i contenuti del Festival e che ospiterà anche quest'anno l'inaugurazione del festival nella serata di martedì 21 maggio e gli incontri e gli workshop in programma sabato 25 e domenica 26 maggio.

Smell Festival è promosso da Orablu associazione culturale, in collaborazione con Comune di Bologna, Museo della Musica e il coinvolgimento di un ventaglio di partner e sponsor nell’ambito dell’igiene, del benessere, della profumeria artistica, dell’alimentazione bio.
Main sponsor: Tempo




martedì 21 maggio
ore 21.00 | gratuito fino ad esaurimento posti
RHODON RHEO: il suono della rosa
Inaugurazione dell’installazione (visitabile fino al 02/06/2013) con l’artista Elisa Leonini. In collaborazione con Maria Livia Brunelli home gallery.
Inaugurazione mostra di Valentina Medda

OLFACTIVE STUDIO: fotografare l’essenza
Con Céline Verleure (direttrice creativa OS)
Olfactive Studio è l’incontro tra fotografia artistica e arte del profumo. L’ideatrice percorre le relazioni poetiche, intime e sensoriali che legano le immagini di affermati fotografi all’universo degli odori, tra bagliori di luce bianca, flashback, autoritratti e misteriose camere oscure.
Nel Foyer: esposizione di foto e profumi Olfactive Studio.



sabato 25 maggio

EVENTI, INCONTRI E OLFAZIONI
(Biglietto giornaliero: € 5,00 (include ingresso alla collezione del Museo della Musica) acquistabile sul posto. | l'ingresso è consentito fino ad esaurimento posti)

ore 11.00-12.00 | sala eventi
CONOSCERE GLI OLI ESSENZIALI
Incontro con Marco Valussi (fitoterapeuta, autore del Grande Manuale di Aromaterapia, Tecniche Nuove, 2013).
Un appuntamento interamente dedicato agli oli essenziali: la loro origine, l’impiego nel corso della storia, i metodi estrattivi, gli effetti del loro profumo sul nostro corpo e sulla psiche. L’incontro è accompagnato da esperienze olfattive.

ore 15.00-16.00 | sala eventi
A VENEZIA, UN MUSEO PER L’EFFIMERO
Incontro con Marco Vidal (ideatore e promotore Museo di Palazzo Mocenigo, percorso del profumo), Anna Messinis (storica del profumo) e Giancarlo Ottolini (storico del profumo ed esperto di formulzione cosmetica).
Tra antichi segreti e attuali declinazioni dell’arte profumatoria, l’incontro presenta l’ambizioso progetto del Museo del Profumo di Venezia nato per valorizzare il ruolo d’eccellenza che l’Italia ricopre nella tradizione profumiera mondiale. Il pubblico avrà la possibilità di sentire in anteprima la fragranza The Merchant of Venice abbinata al Museo.

ore 16.30-17.30 | sala eventi
L’ODORE: percezione olfattiva della memoria
Incontro con Gianni Brighetti (docente Psicologia Università di Bologna) e Giuseppe Imprezzabile (Meo Fusciuni Parfum).
I due ospiti presentano i primi passi di una ricerca di frontiera su olfatto, inconscio e memoria, condotta nel terreno d’incontro tra arte e scienza. Durante l’evento, 7 “Momenti Olfattivi” creati da Giuseppe Imprezzabile sono utilizzati per un viaggio interattivo. Pochi istanti... un’intera memoria d’odori.


WORKSHOP
(Gratuito per bambini, adulti € 6,00 + € 5,00 biglietto giornaliero del Festival valido per genitore e bambino (include ingresso alla collezione del Museo della Musica).
I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria: tel. 051 2757711 – prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it)

ore 11.30-12.30 | spazio Tempo [piano terra]
CAPIRE E RACCONTARE IL PROFUMO
Workshop con Ermano Picco (blogger di "La gardenia nell’occhiello")
Partendo dalle emozioni che ci trasmette il profumo, questo laboratorio aiuta a conoscerlo nei suoi aspetti, sensoriali, storici e culturali. Facendo semplici esperienze e creando sinestesie, sarà facile, alla fine, trovare le parole giuste per raccontarlo.

ore 13.30-14.30 | spazio Tempo [piano terra]
BOLLE DI SAPONE
Workshop con Marco Ceravolo (produttore di sapone artigianale)
Cosa c’è di più effimero di una bolla di sapone? Laboratorio per adulti e bambini dedicato alla preparazione di un sapone artigianale da personalizzare con essenze naturali.

ore 15.00-16.00 | spazio Tempo [piano terra]
LE NOTE VOLATILI
Workshop con Martino Cerizza (creatore di fragranze)
Un percorso alla scoperta delle famiglie olfattive e delle materie prime, da quelle classiche a quelle più innovative, usate oggi in profumeria.



domenica 26 maggio

EVENTI, INCONTRI E OLFAZIONI
(Biglietto giornaliero: € 5,00 (include ingresso alla collezione del Museo della Musica) acquistabile sul posto. | l'ingresso è consentito fino ad esaurimento posti)

ore 10.30-11.30 | sala eventi
LA MENTE PROFUMATA DEI BAMBINI
Incontro con Clara Cavinato (educatrice per l’infanzia) e Francesca Faruolo (direttrice artistica Smell Festival).
Mediante gli odori, i bambini entrano in rapporto con il proprio sentire, il proprio modo di essere, con il ‘fare e disfare’ creativo e con la propria cultura. Con il supporto di esperienze e ricerche compiute, vedremo perché sensibilizzare l’olfatto contribuisce a sviluppare potenzialità immaginative e di apprendimento… non solo dei bambini.

ore 11.30-13.00 | sala eventi
AROMA: viaggio sensoriale nel formaggio d.o.p.
Con Michele Grassi (critico di formaggi, esperto di tecniche casearie, maestro assaggiatore O.n.a.f.).
Un invito a "mangiare il formaggio con il naso" scoprendo la qualità e la varietà degli aromi contenuti nei prodotti caseari. Vincitore della Grolla d’Oro 2009 come produttore, autore di una guida ai formaggi nell’Italia dell’eccellenza gastronomica (ed. Tamellini), Michele Grassi conduce un’insolita avventura olfattiva, accompagnando il pubblico in esperienze di degustazione del formaggio di qualità.

ore 15.00-16.00 | sala eventi
SCENTSORY DESIGN: fragranze da indossare
Con Jenny Tillotson (ricercatrice presso Central Saint Martins College Of Art and Design e University of The Arts di Londra).
Jenny Tillotson ci accompagna in visionario viaggio nel futuro, dove tecnologie “indossabili” e arte del profumo s’incontrano per dar vita a una moda emozionale, nuove soluzioni per il benessere, e inedite forme d’espressione creativa.

ore 16.30-18.00 | sala eventi
PERFORMING NU_BE
Con Alberto Borri e Serena Ghidini (manager Fluidounce), Francesca Gotti (designer), Tommaso Granelli (content designer).
Una collezione di fragranze ispirata agli elementi che hanno dato origine all’Universo e alla vita sulla Terra. Una galassia olfattiva accessibile solo a chi frantuma la crosta, la superficie, come soglia da oltrepassare. Immagini suoni e profumi, avvolgono il pubblico nelle atmosfere di nu_be offrendo un’anticipazione sulle novità della collezione.



WORKSHOP
(Gratuito per bambini, adulti € 6,00 + € 5,00 biglietto giornaliero del Festival valido per genitore e bambino (include ingresso alla collezione del Museo della Musica).
I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria: tel. 051 2757711 – prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it)

ore 15.00-16.00 | Spazio Tempo
ALCHIMIE OLFATTIVE
Workshop con Luigi Cristiano (erborista, profumiere, docente Atelier Smell Festival).
Mettendo le mani in pasta (di profumo), i partecipanti creeranno un balsamo fragrante con materie prime naturali come spezie, resine e fiori in macerazione oleosa, facendo così rivivere la tecnica Unguentaria della Pompea antica

ore 16.30-18.00 | Spazio Tempo
DIPINGERE CON GLI ODORI (workshop per bambini da 6 a 12 anni)
Workshop per bambini 6-12 anni con Clara Cavinato (educatrice per l’infanzia).
I bambini apprendono con il corpo e la mente cercando un dialogo con il proprio immaginario. I profumi, avvertibili ma impalpabili e misteriosi, si prestano così a diventare il ponte con questo mondo fantastico fatto di esperimenti e storie.



Per partecipare a tutti gli eventi nel weekend del 25 e 26 maggio: biglietto giornaliero € 5,00 (include ingresso alla collezione del Museo della Musica) acquistabile sul posto. L'ingresso agli eventi è consentito fino ad esaurimento posti.

Ingresso ai workshop e ai laboratori per bambini (Spazio Tempo): gratuito per bambini, adulti € 6,00 + € 5,00 biglietto giornaliero del Festival valido per genitore e bambino (include ingresso alla collezione del Museo della Musica).
I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria: tel. 051 2757711 – prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it
.

Prenotazioni workshop e biglietteria>
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Tel. 051 2757711
prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it

Si prega, prima di accedere agli eventi e ai workshop di Smell Festival, di ritirare i biglietti presso il bookshop al piano terra.


Per informazioni>
Direzione e Segreteria Organizzativa
tel. 051 6390513 | 348 4262301
info@smellfestival.it

Ufficio Stampa
tel. 339 7946599
press@smellfestival.it

Sito e programma ufficiale>
www.smellfestival.it




sabato 26 gennaio 2013
Lab.1 - Sala Eventi - Sale del Museo - Spazio mostre temporanee
Bologna Arte City Darboven Museo della musica

Art City White Night 2013

mostra personale e performance di Hanne Darboven
inserite nel programma di Art City Bologna

ART CITY Bologna è il nuovo programma istituzionale che nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere, per affiancare con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali in città la trentasettesima edizione di ArteFiera, proponendo un'originale esplorazione di musei e luoghi d'arte di Bologna. Il week-end tradizionalmente dedicato alla più importante manifestazione fieristica italiana di settore diventa così occasione per conoscere e riscoprire gli straordinari palazzi storici e i luoghi della cultura trasfigurati attraverso l'incursione del contemporaneo.
ART CITY Bologna vede il Comune di Bologna e BolognaFiere collaborare con le Istituzioni cittadine da sempre in prima linea sul fronte della proposta culturale: Università di Bologna, Pinacoteca Nazionale, Accademia di Belle Arti, Fondazione Cineteca di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte, enti privati di promozione dell'arte contemporanea quali Fondazione Furla, Fondazione Marino Golinelli, Biografilm Festival, Associazione Bologna per le Arti, ALL WRITE associazione culturale e le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio Ascom Bologna.
Questo eccezionale impegno di concertazione, grazie a una strategia di rete integrata che coinvolge le sedi espositive più rappresentative dei sistemi museali presenti in città – da quello civico a quello delle fondazioni bancarie, da quello universitario a quello statale, per estendersi a palazzi storici di rilevante valore monumentale fino a comprendere le iniziative di diversi soggetti privati - ha portato alla costruzione di un ampio programma coordinato da Gianfranco Maraniello, Direttore dell'Istituzione Bologna Musei.
In occasione di ArteFiera - ART CITY, accanto alle collezioni permanenti, le sedi museali del Comune accolgono una ricca proposta artistica in cui progetti appositamente prodotti si integrano al patrimonio preesistente generando inattese relazioni tra antico e contemporaneo: il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna presenta una installazione di Hanne Darboven accompagnata da una performance musicale Opus 26 Quartette Modell 1-9 1989/90 oltre a ospitare la mostra Rewind. 50 anni di Fender in Italia.



sabato 26 gennaio
fino alle ore 24.00
Art City White night - Apertura straordinaria delle mostre temporanee e delle collezioni del museo
Con ART CITY White Night nella serata di sabato 26 gennaio l'arte continua a essere protagonista oltre gli orari di apertura della Fiera per invadere il centro storico di Bologna.
Fino alle ore 24.00 apertura straordinaria delle sedi del circuito ART CITY, visitabili con ingresso gratuito o ridotto per i possessori di qualsiasi biglietto o card Arte Fiera, oltre che in palazzi storici, spazi urbani, gallerie d'arte e negozi per un ricco calendario serale di mostre, iniziative ed eventi.
L'elenco completo è consultabile sul sito artefiera.bolognafiere.it.


Hanne Darboven
Mostra Darboven Museo della musica mostra promossa da galleria P420 e Fondazione Hanne Darboven di Amburgo, in cui è presentato il lavoro Kalendar 94, Postum OP 42 A B C D, Bläserquintett dell’artista tedesca (Monaco, 1941-Amburgo, 2009).
Curata da Miriam Schfoos, l'installazione è accompagnata da una performance musicale su spartito della stessa Darboven, eseguita dal vivo domenica 27 gennaio alle ore 10.00.

Rewind. 50 anni di Fender in Italia
Rewind dal 16 novembre 2012 
        al 3 febbraio 2013 Bologna Museo della musica un progetto promosso in collaborazione con Casale Bauer a cura di Luca Beatrice.
La mostra analizza l’ultimo mezzo secolo di cultura musicale e visiva italiana mettendo di nuovo a confronto il mondo dell’arte con quello della musica, con un percorso che si snoda su tre differenti livelli di lettura: le Fender customizzate e reinterpretate da ventuno artisti italiani e internazionali dialogano con gli elementi visivi e scenografici, memorabilia originali e le fotografie di Guido Harari, Efrem Raimondi, Caterina Farassino e Paolo Proserpio.


Bologna Arte City Geante Violetta Museo della musica
ore 21.00 e 22.30
La Géante
installazione di Antonio Violetta liberamente ispirata da La Géante di Charles Baudelaire
musiche di Fabrizio Festa; testi e voce narrante di Paola Goretti

In occasione della Art City White Night, sabato 26 gennaio al Museo della musica espone al pubblico
l'opera di Antonio Violetta La Géante.
Introdotta da un sentiero spezzato e composto – come ciò che si compie e si ricompie ogni volta,
a se stesso diverso e uguale- La Géante è una scultura monumentale di Antonio Violetta che plasma
e scolpisce in un busto di donna a forma di torso armonioso tutto il sinuoso del femminile per
renderlo “forma del tempo”.
Canto del Tempo, radice di forma cangiante, opera di immutabile; non l’andamento cronometrato
della contemporaneità, neppure quello della forma astratta, ma il fraseggio interno e ruminante
che arriva alle radici dell’essenzialità mediante il corpo di un’antichità femminile.
Spirito antenato della Terra che governa le cronologie, Pura Natura, La Géante è tempio
del bene immisurabile, millenario sedimento, futuro arcaico, custodia.
Essa dipana le ere, le riattualizza, genera il domani dai secoli remoti, rimette in circolazione
l’antico, lo realizza ancora. Gioia ostinata della memoria che non si piega alle istanze della
consumazione, tempo senza tempo che tutto ingloba, atto vivente del divenire che evolve.
L’opera è accompagnata dalle musiche di Fabrizio Festa e dai testi di Paola Goretti,
voce narrante dei misteri a Lei dedicati.

L'ingresso alla performance è gratuito e consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.


venerdì 25 e domenica 27 gennaio
fino alle ore 20.00
Prolungamento dell'orario di apertura
delle mostre temporanee e delle collezioni del museo



L'ingresso alla performance e alla sola mostra di Hanne Darboven è gratuito.
L'ingresso alla mostra Rewind - 50 anni di Fender in Italia
e alle collezioni permanenti é compreso nel biglietto di accesso al Museo,
da acquistare presso il bookshop al piano terra | tariffe e riduzioni
Durante i giorni di Art City (25-27 gennaio), l'ingresso è gratuito
per i possessori di qualsiasi biglietto o card Arte Fiera.
Navetta ART CITY Bus gratuita: da Arte Fiera al centro di Bologna,
con fermate nei luoghi dell'arte (Arte Fiera, Museo per la memoria di Ustica,
Pinacoteca, MAMbo, Villa delle Rose, centro storico/via Farini)
con corse ogni 20 minuti dalle ore 12.30 alle 20.00.


Per informazioni>
Arte Fiera - BolognaFiere
Viale della Fiera, 20 40127 Bologna
tel. +39 051 282111
fax. +39 051 6374019
artefiera@bolognafiere.it
www.artefiera.bolognafiere.it

Ufficio stampa Comune di Bologna
Raffaella Grimaudo
tel. +39 0512194664
raffaella.grimaudo@comune.bologna.it

progamma delle iniziative di Art City 2013 [iperbole.it]
Art City Map [.pdf]
sito ufficiale [artefiera.it]






archivio eventi culturali 2012



10-12 ottobre 2012
Sale del museo
Logo Robot

roBOt Festival 05

digital path into music and art
installazioni nel programma di roBOt Festival 05 - Call4roBOt

Giunta alla sua V edizione, roBOt festival è la manifestazione internazionale dedicata alle arti digitali e alla musica elettronica che si svolge ogni autunno a Bologna.
Nel corso degli anni, roBOt ha costruito una rete internazionale per condividere esperienze con altri partner europei ed extra europei: principalmente rassegne musicali, ma anche produttori di media digitali. roBOt e la città di Bologna hanno un ruolo centrale in questa rete, determinato dalla continua ricerca di nuovi contenuti artistici e grazie la promozione su scala internazionale degli artisti che partecipano alla manifestazione.
E anche per quest’anno roBOt punta sulla vocazione internazionale del festival, proponendo una programmazione che coinvolge i nomi più importanti del panorama europeo ed extraeuropeo: Ben Klock & Marcel Dettmann (Germania), Julio Bashmore (Inghilterra), Scuba (Inghilterra), Gold Panda (Inghilterra) e Tiger & Woods. E’ con loro che si entra nel vivo della programmazione a partire da mercoledì 10 a sabato 13 ottobre, all’interno della location storica di Palazzo Re Enzo nel cuore della città di Bologna, dove si svolgerà la parte diurna della manifestazione con live, dj set, performance, workshop, documentari e video-installazioni che si susseguiranno a ritmo crescente a partire dal primo pomeriggio.
Parallelamente il festival si svolge in location satellite che rappresentano una delle novità del festival, sintomo di una crescita in termini numerici e non solo qualitativi della manifestazione: per l'occasione il Museo della musica ospiterà nelle sale espositive l'installazione Vanish di Daniel Schwarz e Davide Cairo, dal 10 al 12 ottobre.


da mercoledì 10 a venerdì 12 ottobre
ore 9.30-16.00
Vanish
installazione di Daniel Schwarz e Davide Cairo

Una collaborazione nata tra le mura di Fabrica, il celeberrimo incubatore creativo creato da Benetton, un punto di riferimento mondiale per tutto ciò che è arte “avanzata”. Daniel Schwarz coi suoi studi di informatica, spesi inizialmente tra Stoccarda e il Brasile, ma anche con le sue creazioni già adorate da Amon Tobin (il video “Piece Of Paper”); Davide Cairo con una profonda preparazione su scienze e tecnologie della comunicazione musicale, formata tra Milano e Londra. “Vanish” unisce e moltiplica le loro reciproche abilità – una successione di immagini surreali dove dimensione visuale e quella sonora si inseguono ed ispirano a vicenda, paesaggi naturali ed artificiali dove giocano da protagonisti elementi primari come ghiaccio, porcellana, legno, metallo – ma anche l'aceto balsamico...



L'ingresso alla mostra é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è compreso nel biglietto di ingresso al Museo, da acquistare presso il bookshop al piano terra.
Presentando il ticket o l'abbonamento roBOt05 si potrà accedere alle sale del museo con il biglietto ridotto (3 €).

roBOt festival è un progetto di Shape; con il sostegno e il patrocinio di: Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna e con il patrocinio di Università di Bologna. In collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, l’Università di Bologna e in particolare con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e il Dipartimento di Arti Visive. Main Sponsor: Jägermeister. Partner: Red Bull Music Academy, Forst, Acqua Cerelia e Arteria Music Label. Partner tecnici: AC Hotel Marriott, Aeroporto G. Marconi di Bologna e Bologna Welcome. Media Partner: Deejay Tv, m2o, CTS, Radio Città del Capo, Soundwall, Undo.net, Onda Rock, Edizioni Zero, Resident Advisor.

Per informazioni>
Shape - Associazione Culturale
via De' Pepoli 8 40125 Bologna
info@robotfestival.it
+39 051 271180
+39 329 9714611

Ufficio stampa>
Mariagrazia Canu
+39 340. 644 6013
press@robotfestival.it

Sito ufficiale di roBOt festival>
robotfestival.it




25-29 settembre 2012
Sala eventi
Logo Water Design 2012

Water Design 2012

Concerto di gocce d'acqua di Michele de Lucchi con Lorenzo Palmieri
installazioni in città in occasione del Cersaie 2012

Dopo un primo evento pilota nel 2011, parte quest’anno la prima edizione di Bologna Water Design: sarà una manifestazione "fuori Fiera", in concomitanza con il Cersaie e incentrata sull'ampio tema dei materiali e dei progetti che favoriscono un consumo sostenibile dell’acqua. Per l'occasione, sono stati invitati alcuni noti progettisti e alcune delle aziende leader che realizzano prodotti o servizi correlati all’acqua a presentare un progetto per creare un percorso cittadino di installazioni che coinvolgerà alcuni dei luoghi più prestigiosi della città.
Tra i palazzi, cortili e i giardini della città in cui saranno inserite le installazioni (l'Ospedale dei Bastardini, il Parco del Cavaticcio, Mambo, Cineteca, DAMS, Palazzo Pepoli), un ruolo centrale avrà Palazzo Sanguinetti, sede del Museo della musica, che ospiterà l'installazione sonora Concerto di gocce d'acqua di Michele de Lucchi con Lorenzo Palmieri nella sala eventi dal 25 al 29 settembre fino alle ore 22.00.


da martedì 25 a sabato 29 settembre
ore 10.00-22.00
Concerto di gocce d'acqua
installazione sonora di Michele de Lucchi con Lorenzo Palmieri

mercoledì 26 settembre
ore 18.30
Incontro con l'autore
ingresso ad inviti

L’acqua pura, limpida, trasparente, è una meravigliosa metafora della musica perché il suono dell’acqua è di per sé una musica dolce e soave in un ruscello di montagna, impetuosa e drammatica in una cascata o in una tormenta.
Un concerto d’acqua è un concerto di materia, di sensazioni tattili e visive, d’immagini e di emozioni spesso indissolubili, materia fertilissima per una nuova sperimentazione con le tecnologie più avanzate e la cultura contemporanea.
E’ un esperimento, appunto, e come tale utilizza marchingegni e attrezzi da “inventore folle”, dove tutto è trattato per alimentare la creatività e l’innovazione, dove niente è fisso, rigido, convenzionale, ma tutto è provvisorio, flessibile, adattabile.
Così come il meglio degli arredi e degli ambienti creati per l’uomo d’oggi.
Michele De Lucchi

Si potrebbe cercare di inserire il concerto per gocce in una qualche tradizione musicale o più genericamente artistica: le esperienze di John Cage, la performance e certi esperimenti più o meno riusciti, riferiti a formule (sempre più o meno) conosciute e collaudate. Di sicuro, in questo concerto per gocce, non c’è nessuna volontà di rifiutare l’esperienza del passato, così come non vi è la ricerca di un riferimento, nemmeno per “assonanza”.
Il punto di partenza e l’idea, nati e sviluppati davanti a buonissimi piatti di pasta al sugo, ruotano intorno al design, al progetto, ai materiali di cui essi son fatti, ai sensi e dunque all’essere umano, centro e imprescindibile riferimento. Tutto l’allestimento è realizzato in metallo e lamiera di ferro zincata.
Le gocce d’acqua, di dimensioni diverse, cadono ritmicamente, da altezze differenti, su una selezione di oggetti e materiali, rivelandone il suono nascosto. Ogni percussione genera una vibrazione dalle caratteristiche uniche che, opportunamente amplificata e processata, racconta della sua natura più intima, fatta di armoniche, piccole e misteriose riverberazioni. Il risultato è un suono d’insieme, un cluster d’orchestra minimalista e barocco, gentile e spaventoso, a tratti ordinato, talvolta caotico, che ci assomiglia.

Lorenzo Palmieri


L'ingresso all'installazione é gratuito e consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Prima di accedere all'installazione, si prega di ritirare il biglietto gratuito presso il bookshop al piano terra.
Un servizio di navette sarà disponibile al pubblico con collegamenti tra la fiera Cersaie e i maggiori punti di interesse dell’evento, tutti i giorni dalle 17.30 alle 21.30.

Per informazioni>
Water Design 2012
Form on line
+39 393.9964059
info@bolognawaterdesign.it

Ufficio stampa>
Cavalleri Comunicazione
Tel. +39 02.21597556
Fax. +39 02.26410081
info@cavalleri.com

Sito ufficiale di Water Design>
bolognawaterdesign.it




22-27 maggio 2011
Sala eventi | Foyer | Spazio Tempo
Logo Smellfestival - Bologna Museo della musica 22-27 maggio 2012

Smell Festival 2012

All'alba dell'indomani
Festival internazionale dell'olfatto

L’alba dell’indomani è il titolo della terza edizione di Smell-Festival Internazionale dell’Olfatto, al Museo della musica dal 22 al 27 maggio 2012.
Il tema suggerisce uno slancio verso l’ignoto per futare le tracce di ciò che verrà. L’alba è un momento di cambiamento, il confne tra la notte e il giorno, un orizzonte aperto tra le nostre certezze e il rischio di idee inesplorate. Artisti, compositori di fragranze, studiosi ed esperti di sensorialità ci aiuteranno a sondare il limite vertiginoso verso cui tende il desiderio. L’evento si colloca sotto il segno di Venere nascente che aprendosi, ofre il frutto di una lunga cova. Vicino a lei, una fanciulla-cicogna tiene in mano un libro: perché bellezza e conoscenza si incontrino, tra spruzzi di profumo e nuance di un nuovo giorno.
L'alba dell'indomani è anche il nome della fragranza realizzata da Martino Cerizza in collaborazione con Atelier Profumo Milano per Smell Festival 2012.

Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio di Comune di Bologna, in collaborazione con Museo della Musica di Bologna e Zonemoda-Università di Bologna.
Main sponsor: Tempo



martedì 22 maggio
ore 21.00 | gratuito fino ad esaurimento posti
L'alba dell'indomani
Con Martino Cerizza e Maurizio Cerizza – creatori di fragranze, Francesca Faruolo – direttrice artistica Smell Festival, Paola Goretti - storica dell'arte e del costume, Luca Mafei - Atelier Fragranze Milano.
Inaugurazione mostra di Valentina Medda

Un giovane compositore di fragranze realizza per Smell Festival la sua interpretazione del profumo dell'alba.
Due esperti di profumo ci raccontano le storie di cambiamento.
Un'artista insegue incerte linee di confne nel paesaggio urbano come nella vita d'ogni giorno.
Nel turbinio delle mode una studiosa ci insegna ad allargare lo sguardo.
Si alza così il sipario della 3a edizione di Smell Festival, per un saluto corale al nuovo giorno.

sabato 26 maggio
EVENTI, INCONTRI E OLFAZIONI
(biglietto giornaliero € 4,00 | fino ad esaurimento posti)
ore 11.00-12.30 | foyer
Osmothèque
Olfazione di fragranze del Conservatorio del Profumo di Versailles, l'unica istituzione al mondo che custodisce e restaura gli effimeri capolavori della profumeria di tutti i tempi.
ore 16.30-18.00 | sala eventi
Fragranze mai udite (prima parte)
Con Bernard Bourgeois – Osmothèque
Un percorso tra le creazioni olfattive che hanno aperto nuove strade nel mondo della profumeria. Una selezione appositamente svolta da Bernard Bougeois avvalendosi del patrimonio olfattivo di Osmothèque.

WORKSHOP
(biglietto giornaliero € 4,00 + € 4,00 | Prenotazione obbligatoria)
ore 11.00-12.00 | sala eventi
Il naso nel caffé
Laboratorio di degustazione con Leonardo Lelli – titolare Torrefazione Cafè Lelli
Un incontro per sperimentare gli aromi del caffè, attraverso l’analisi olfattiva della materia prima, per imparare a riconoscere il proprio proflo sensoriale sotto la guida di Leonardo Lelli, torrefattore orgogliosamente artigiano, assaggiatore professionista, conoscitore esperto di caffè gourmet selezionati direttamente in piantagione.
ore 11.00-12.00 | Spazio Tempo
Calligrafie Olfattive
Workshop con Paola Goretti – storica dell'arte e del costume
Un invito all'ascolto di brani letterari dove le fragranze si sprigionano dalle seduzioni libresche. Per accrescere l'immaginazione sensoriale e intrecciare nuovi legami d'amore tra parole e profumi.
ore 15.00-16.00 | Spazio Tempo
Decalogo di educazione olfattiva
Workshop con Francesca Faruolo – direttrice artistica Smell Festival
Un'esplorazione giocosa dell'olfatto in 10 tappe, tra esercizi di memoria, esperimenti sinestetici e la costruzione di mappe profumate. Per capire come funziona l'odorato, come accrescerne le potenzialità e come certe percezioni possono arricchire la nostra vita.


domenica 27 maggio
EVENTI, INCONTRI E OLFAZIONI
(biglietto giornaliero € 4,00 | fino ad esaurimento posti)
ore 11.00-12.30 | foyer
Osmothèque
Olfazione di fragranze del Conservatorio del Profumo di Versailles, l'unica istituzione al mondo che custodisce e restaura gli effimeri capolavori della profumeria di tutti i tempi.
ore 11.00-12.30 | sala eventi
Oltre il profumo - dall'arte alla terapia
Con Michel Roudnitska - artista e compositore di fragranze
Appassionato viaggiatore, esperto di osmo-terapia, pioniere degli spettacoli olfattivi, Michel Roudnitska ci condurrà olfattivamente dall’haute parfumerie ai riti sciamanici dei nativi americani a cui è stato iniziato, delineando la propria idea di profumo per l'avvenire.
ore 16.30-17.30 | sala eventi
Fragranze mai udite (seconda parte)
Con Bernard Bourgeois – Osmothèque
Un percorso tra le creazioni olfattive che hanno aperto nuove strade nel mondo della profumeria. Una selezione appositamente svolta da Bernard Bougeois avvalendosi del patrimonio olfattivo di Osmothèque.
ore 17.30-18.30 | sala eventi
Irraggiungibile.Studio 01_Inluce
Performance con Meo Fusciuni – compositore di fragranze
Continua il lavoro ispirativo di Meo Fusciuni sulla poesia. Un tunnel di luce, un canale sonoro di “albe”, sognate, sperate, desiderate. L’occhio si chiude, la luce proietta lateralmente la sua forza ed emana l’odore, la molecola. Il profumo, memoria statica del nostro io, lontananza, soglia, irraggiungibile.

WORKSHOP
(biglietto giornaliero € 4,00 + € 4,00 | Prenotazione obbligatoria)
ore 13.30-14.30 | Spazio Tempo
Profumiamo l'alba
Con Martino Cerizza – compositore di fragranze
Ci sono fori che emanano il loro profumo con la massima intensità alle prime luci dell'alba. È in questo momento che devono essere raccolti e lavorati. Durante il workshop impariamo a usare le loro essenze per creare una semplice composizione con cui inaugurare il nuovo giorno.
ore 15.00-16.00 | Spazio Tempo
Nel giardino delle meraviglie (workshop per bambini da 7 a 10 anni)
Con Matteo Monti e Micaela Mazzoli - educatori Slowfood
Le surreali avventure di Alice, i suoi incontri immaginari, i suoi slanci fantastici sono accompagnati da profumi e sapori di frutta, ortaggi, biscotti e tè... siete in grado di riconoscerli?
ore 15.00-16.00 16.30-17.30 | Spazio Tempo
Il profumo dei desideri
Workshop con Luigi Cristiano – erborista e profumiere
Tutti hanno desideri, ma pochi hanno l'occasione di profumarne uno. Partendo dalla conoscenza di alcune materie prime, i partecipanti sono guidati alla creazione di una fragranza molto personale... quasi segreta!



Per partecipare a tutti gli eventi nel weekend del 26 e 27 maggio: biglietto di ingresso al Museo della Musica (€ 4,00) da acquistare unicamente sul posto fino a esaurimento posti. Il biglietto giornaliero permette di partecipare agli eventi e visitare il Museo della Musica.

Ingresso ai workshop e ai laboratori per bambini (Spazio Tempo): oltre al biglietto di ingresso al museo (€ 4,00), per la partecipazione ai workshop e ai laboratori è richiesto un contributo di € 4,00 da acquistare alla biglietteria del Museo della Musica il giorno stesso.
Per partecipare ai workshop, la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.

Prenotazioni workshop e biglietteria>
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Tel. 051 2757711
prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it

Si prega, prima di accedere agli eventi e ai workshop di Smell Festival, di ritirare i biglietti presso il bookshop al piano terra.


Per informazioni>
Direzione e Segreteria Organizzativa
tel. 051 6390513 | 348 4262301
info@smellfestival.it

Ufficio Stampa
tel. 339 7946599
press@smellfestival.it

Sito ufficiale>
www.smellfestival.it




20-22 aprile 2012
spazio mostre temporanee | sala eventi
Logo Vita a corte  - la moda nel 700 Bologna 19-22 aprile

Vita a Corte

La moda nel '700
un progetto di Ilaria Belardetti, Stefano Bonsi ed Enrico Ercole


Dal 20 al 22 aprile 2012 il Museo della musica ospiterà Vita a Corte - la moda nel '700, rassegna a cura di Ilaria Belardetti, Stefano Bonsi ed Enrico Ercole che vi farà varcare le porte di Versailles. Moda, stile e bon-ton, danze e musica sono gli ingredienti per un'imperdibile tre giorni di pura vita settecentesca.
Tra gli eventi previsti, la mostra temporanea dedicata alla moda e agli stili del '700, composta da 11 riproduzioni di abiti settecenteschi, una preziosa raccolta di ventagli antichi, per la prima volta esposti a Bologna, proprietà del collezionista Aldo Dente, un angolo interamente dedicato alla regina Maria Antonietta di Francia e il mito legato alla sua stravaganza. Per finire un'esposizione di opere fumettistiche ispirate al mito di Lady Oscar, cult giapponese ambientato a Versailles ormai giunto al suo 40° anniversario.
Le visite guidate tematiche alla mostra saranno a cura di Enrico Ercole, giornalista e storico del costume.
La rassegna continuerà con conferenze, dibattiti, proiezioni di video sulla vita di corte del '700, sugli usi e costumi dell'epoca, sull'importanza delle buone maniere e su altre curiosità storiche.
Vi accompagneremo in un viaggio attraverso l'evoluzione della donna da allora fino ad oggi: avranno luogo lezioni di bon ton, femminilità e stile, parleremo del fenomeno "make-up" esploso su internet negli ultimi tre anni e di come l'unione di diverse arti (il make-up, l'acconciatura e l'accessorio) possa dar vita ad un look totalmente innovativo: potrete infatti gustarvi una dimostrazione live di makeover seguita da una sfilata. Il tutto sarà contornato da interessanti momenti, come letture teatrali e rievocazioni storiche a cura dell'associazione Le Feste Galanti.
Infine Alice Mortali presenterà il suo libro La Parigi di Maria Antonietta (Damocle Editore), una raffinata guida turistica che somiglia molto ad un avvincente biografia per scoprire i luoghi che a Parigi sono legati alla vicenda della sfortunata regina Maria Antonietta.
Ogni serata si concluderà in bellezza con il musical Vita a Corte, frizzante spettacolo musicale ispirato al geniale film di Sofia Coppola "Marie Antoinette" del 2006. Il musical sarà interpretato dalla compagnia Tweet Charity con la regia di Stefano Bonsi, le coreografie di Mario Coccetti e la direzione musicale di Daniel Favento, e racconterà in chiave moderna e scherzosa la vita di Maria Antonietta, regina di Francia.



da venerdì 20 aprile a domenica 22 aprile
ven ore 10.00-16.00 - sab-dom ore 10.00-18.30 |
ingresso gratuito
La moda nel '700
mostra dedicata alla moda e agli stili del '700


venerdì 20 aprile
dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 | gratuita fino ad esaurimento posti
Visite Guidate alla mostra La moda nel 700
Enrico Ercole, giornalista e storico del costume, vi condurrà alla scoperta dello sfarzo e dell'eccentricità della moda settecentesca. Una raccolta di ventagli originali dell'epoca appartenuti a personaggi illustri e ora di proprietà del collezionista Aldo Dente e le riproduzioni di undici abiti d'epoca saranno i protagonisti di questa mostra temporanea.


sabato 21 aprile
ore 10.00 | gratuita fino ad esaurimento posti
Visita Guidata alla mostra La moda nel 700 | Focus on Lady Oscar
Visita guidata alla mostra "La moda nel 700" con Enrico Ercole, giornalista e storico del costume, sul mitico personaggio di Lady Oscar alla scoperta dello sfarzo e dell'eccentricità della moda settecentesca.
ore 11.30 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
Invito a cena alla corte di Versailles | Lezione di bon ton
L'associazione Il Salotto del Buongusto racconterà la storia e le regole del Galateo per muoversi con stile ed eleganza nei contesti sociali ed essere impeccabili nell'arte del ricevere.
ore 15.00 | gratuita fino ad esaurimento posti
Visita Guidata alla mostra La moda nel 700 | Focus on Maria Antonietta
Visita guidata alla mostra "La moda nel 700" con Enrico Ercole, giornalista e storico del costume, per conoscere più da vicino il personaggio di Maria Antonietta, regina di luoghi comuni.
ore 16.00 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
Divertissement | rievocazione storica in costume
Questa "pausa d'intrattenimento" sarà affidata al gruppo storico Le Feste Galanti, figuranti vestiti con accuratissime riproduzioni di abiti storici che abbracciano tutto il Settecento, passando dagli ampi e sontuosi paniers di corte in uso a Versailles, Schönbrunn e Caserta, alle più comode "anglaise" e "polonaise" da giorno, fino alle redingotes di fine secolo. Musica e danze barocche allieteranno il pomeriggio.
ore 16.30 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
Presentazione del libro La Parigi di Maria Antonietta
Alice Mortali presenterà il suo libro La Parigi di Maria Antonietta. Tutto a te mi guida (Damocle Editore), una raffinata guida turistica che somiglia molto a un'avvincente biografia per scoprire i luoghi che a Parigi sono legati alla vicenda della sfortunata regina Maria Antonietta. Un vademecum per un viaggio in una Parigi per nulla scontata, tutta da scoprire, dalla sontuosa Reggia di Versailles a Place de la Concorde, dove fu innalzato il patibolo.
E un'avventura che ci introduce alla proiezione successiva...
ore 17.00 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
Proiezione del documentario Maria Antonietta: l'ultima regina
La figura storica di Maria Antonietta è stata troppo a lungo incompresa: dopo duecento anni dalla morte, i libri di storia la descrivono ancora come una donna sciocca e superficiale, che con i suoi capricci accelerò la fine dell'Ancien Régime e spinse il popolo parigino alla Rivoluzione. Con questo documentario biografico scoprirete la vita della regina più chiacchierata della storia.
ore 17.30 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
Cara figlia... | lettura teatrale
Lettura teatrale delle straordinarie lettere di Maria Teresa d'Austria alla figlia Maria Antonietta, con le quali la accompagnò nelle diverse difficoltà della vita matrimoniale con il delfino Luigi Augusto e della corte di Versailles, nell'interpretazione di Giuseppina Randi e Serena Segoloni.


domenica 22 aprile
ore 10.00 - gratuita fino ad esaurimento posti
Visita Guidata alla mostra La moda nel 700 | focus sulla donna moderna
Enrico Ercole, giornalista e storico del costume, vi condurrà alla scoperta dello sfarzo e dell'eccentricità della moda settecentesca. Una collezione privata di ventagli originali dell'epoca appartenuti a personaggi illustri e le riproduzioni di undici abiti d'epoca saranno i protagonisti di questa mostra temporanea.
ore 11.00 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
WEBeauty World, la donna e la tecnologia | lezione di stile
Alice Venturi e Roberta Scagnolari, make-up artists rivelazioni di internet, racconteranno come l'evoluzione del web abbia apportato un profondo cambiamento nella donna e nel suo rapporto con la bellezza. Tra un rossetto e un mascara, scopriremo cosa spinge milioni di ragazze a seguire consigli di stile di una "guru" virtuale, e qual è stato il percorso di crescita del web-beauty negli ultimi tre anni, sia in Italia che all'estero.
ore 12.00 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
Esercizi di femminilità | lezione di stile
Comunicare con i gesti, il corpo, la voce, lo sguardo, il movimento, gli abiti per ritrovare femminilità e sensualità. Elisa Pampaloni e Milena Tartarini vi offriranno utili spunti per riscoprire la donna che è in voi, attraverso un'imperdibile lezione di stile.
ore 14.00 | gratuita fino ad esaurimento posti
Visita Guidata alla mostra La moda nel 700 | focus sulla donna moderna
Enrico Ercole, giornalista e storico del costume, vi condurrà alla scoperta dello sfarzo e dell'eccentricità della moda settecentesca. Una collezione privata di ventagli originali dell'epoca appartenuti a personaggi illustri e le riproduzioni di undici abiti d'epoca saranno i protagonisti di questa mostra temporanea.
ore 15.00 |
biglietto unico 4 € con accesso a tutti gli eventi della giornata
La contaminazione degli stili | dimostrazione live
Quando scegliamo di indossare un abito o un accessorio, esprimiamo la nostra energia attraverso di esso: Katia Guerra con il suo staff di KG Acconciatori, Alice Venturi e Roberta Scagnolari make up artists insieme ad Erika Morri, art-designer dei gioielli in cavi elettrici Electrochic, uniranno la loro creatività per dimostrare come anche la donna moderna possa far rivivere la moda settecentesca attraverso i propri capelli, il proprio viso e gli accessori che indossa.


In occasione della Settimana della cultura, l'ingresso alla mostra Vita a Corte - la moda nel '700, alle sale museali e la partecipazione alle visite guidate sono gratuiti fino ad esaurimento posti.
La partecipazione agli eventi in sala è consentita fino ad esaurimento posti al costo di 4 € per l'intera giornata.
Si prega, prima di accedere al Museo, di ritirare i biglietti presso il bookshop al piano terra.

E' possibile prenotare i biglietti per il musical (da giovedì 19 a domenica 22 aprile a villa Mazzacurati) ai contatti sottostanti, ritirandoli:
- tutti i martedì e venerdì, dalle 19 alle 20, in via Byron 8.
- dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, in via Toscana 19, presso la segreteria dell'Associazione Cultura e Arte del 700 aVilla Mazzacorati.
- fino a un'ora prima dello spettacolo, in via Toscana 19, presso il teatro di Villa Mazzacorati.
Il ricavato dello spettacolo sarà interamente devoluto all'associazione FA.NE.P di Bologna. Troverete inoltre ceste per la raccolta fondi all'interno del Museo Internazionale della Musica.

Vita a Corte - la moda nel '700 - sito ufficiale


Per informazioni e prenotazioni del musical>
Compagnia Tweet Charity
tel | 348 2696523
compagniatweetcharity@gmail.com
vitaacorte.jimdo.com



sabato 28 gennaio 2012
apertura straordinaria
Logo ArtefieraBologna Art White Night

Art White Night

La notte cambia colore
a cura di Artefiera - Artfirst



Sabato 28 gennaio, dalle 18.00 alle 24.00, il centro storico di Bologna diventerà una grande vetrina dell'arte contemporanea, con l'apertura serale di musei, gallerie e negozi, concerti in palazzi e luoghi storici della città.
E, come da tradizione, il Museo della musica non mancherà alla Notte Bianca dell'arte, con un'apertura straordinaria a partire dalle ore 18.00 fino alle ore 24.00 delle sale museali, della personale e delle performance di Giulia Manfredi Malanotte, inserite nel calendario di Artefiera Off.
Nel cortile, le opere selezionate da Julia Draganovic per la rassegna Art First 2012.

sabato 28 gennaio
dalle ore 18.00 alle ore 24.00
Apertura straordinaria
della collezione permanente del Museo della musica e della mostra personale di Giulia Manfredi Malanotte
ore 21.00
Marta Coletti in concerto
performance di Marta Coletti (violoncello)


L'ingresso agli eventi dell'Art White Night è gratuito
Si prega, prima di accedere al Museo, di ritirare il biglietto gratuito presso il bookshop al piano terra.

Art White Night - sito ufficiale


Per informazioni>
Arte Fiera - BolognaFiere
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna
tel. +39 051 282111
fax. +39 051 6374019
artefiera@bolognafiere.it
www.artefiera.bolognafiere.it






archivio eventi culturali 2011



sabato 22 ottobre 2011
Sala eventi
Logo Nipponica 2011

Indossare un’opera d’arte: il kimono

dimostrazione di vestizione di kimono con la maestra Yamaguchi Sachiko
inseriti nel programma di Nipponica 2011 - Un ponte culturale tra Italia e Giappone

Nipponica, festival di cultura giapponese ideato e organizzato dall'Associazione Culturale Symballein di Bologna, nasce nel 2005 in occasione del 2005-EU-Japan People-to-People Exchange Year promosso da Comunità Europea e Governo Giapponese e da diversi anni collabora con il Museo della musica
Nipponica promuove le relazioni tra Italia e Giappone e propone eventi in tutta Italia presentando la cultura e la società giapponese attraverso: cinema, arte, musica, teatro, letteratura, tradizione, nuove tendenze, anime, pop culture, manga, tecnologie innovative, turismo, economia.
Per la quantità e la qualità degli eventi proposti in diverse città italiane Nipponica è diventato un punto di riferimento per la cultura del Sol Levante e per i rapporti bilaterali Italia-Giappone.


sabato 22 ottobre
ore 17.00
Indossare un'opera d'arte: il kimono
dimostrazione di vestizione di kimono con la maestra Yamaguchi Sachiko
a cura di Nipponica

La parola kimono significa semplicemente cosa da indossare, ossia abito.
La semplicità del suo nome, però, nasconde una cultura del vestire antica, raffinata e ricca di varianti e sfumature. Il kimono ha una foggia standard a forma di “T” ed è abito sia maschile che femminile: se la forma è sempre costante numerose e varie sono le proporzioni e le decorazioni che i suoi elementi costitutivi possono avere.
Nelle decorazioni e nelle tecniche di ricamo, poi, i kimono mostrano tutta la loro straordinaria magnificenza e capacità di comunicare. I colori e le decorazioni, spesso legati all’iconografia delle stagioni, possono esprimere lo stato d’animo di chi ha scelti o ancora, se brillanti e vivaci, oppure sobri, l’età della persona che li indossa.
Accessori e pratiche di vestizione completano la raffinata complessità del kimono giungendo al livello di vere e proprie opere d'arte.
Un particolare rilievo lo ha l’obi, una fascia da cingere in vita e da bloccare in nodi che danno vita a geometrie e volumi
straordinari sulla cui perfezione, anche, ci si basa per valutare la bravura di chi veste.
La maestra Yamaguchi, vincitrice del premio d'oro nel concorso di vestizione delle regioni To-kai e Hokushin-etsu, oltre a
dimostrare come un kimono si indossi, fornirà informazioni sulla storia di questo abito e sui significati culturali che lo
caratterizzano.


L'ingresso agli eventi di Nipponica 2011 é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è compreso
nel biglietto di ingresso al Museo, da acquistare presso il bookshop al piano terra | tariffe e riduzioni


Per informazioni e prenotazioni>
info@nipponica.it
tel. +39 051 381694
www.nipponica.it




16-17 settembre 2011
Sala eventi
Logo Some Prefer Cake

Passing Divas

musica live e proiezioni
aspettando Some Prefer Cake Festival

Da giovedì 22 a domenica 25 settembre 2011 torna a Bologna Some Prefer Cake, l’unico festival internazionale in Italia interamente dedicato al cinema lesbico giunto quest'anno alla sua quinta edizione: quattro giorni di intensa programmazione cinematografica e culturale da tutto il mondo, molte produzioni indipendenti e numerose anteprime nazionali con cui celebrare la ricchezza del cinema e dell'immaginario lesbici.
Oltre a incontri, presentazioni di libri, mostre e feste, SPC quest'anno indaga anche il rapporto tra linguaggio cinematografico e altri linguaggi espressivi (la letteratura, l'arte e la musica) con una serie di attività culturali precedenti al festival e diffuse in tutta la città.
E ovviamente sulla musica è incentrato l'evento di avvicinamento al festival ospitato al Museo della musica il 16 e 17 settembre: Passing Divas, due serate di musica live e proiezioni dedicate alle musiciste jazz tra gli anni '20 e '40 travestite da uomini ( al Museo della Musica di Bologna), con l'anteprima nazionale di T'Ain't Nobody's Bizness: Queer Blues Divas of the 1920s. Le musiciste sono anche le protagoniste dei due documentari International Sweethearts of Rhythm e Tiny and Ruby: Hell Divin 'Women, che saranno proiettati nelle giornate del festival insieme a Paris was a Woman, in una personale dedicata alle due autrici Greta Schiller e Andrea Weiss (ospiti del festival sabato 24 settembre), tra le più importanti registe lesbiche a livello mondiale e autrici del famoso Before Stonewall.



venerdì 16 settembre
ore 19.00 - cortile
Passing Divas
aperitivo musicale e inaugurazione evento
ore 21.00 - sala eventi
UNA live
concerto live in anteprima assoluta del progetto solista di Marzia Stano, in arte UNA

MARZIA STANO aka UNA (chitarra acustica e voce)
LUCIO MORELLI (piano e synth)
NICOLA NEGRINI (contrabbasso)
GIANNI MASCI (chitarra elettrica).
special guest: ANGELA BARALDI, SARAH FORNITO, STEFANIA CENTONZE

Passing Divas presenta in anteprima assoluta il progetto solista di Marzia Stano, in arte UNA, front woman della band rock Jolaurlo. UNA scrive canzoni 'New Beat' con un linguaggio semplice e diretto, che nasce dalla tradizione cantautoriale italiana, e dal folk della sua terra d'origine la Puglia, contaminata e rinnovata da una veste stilistica che ricorda, per composizione musicale e vocalità , la scena Punk americana degli anni '70. L'artista renderà omaggio alle "passing divas"che hanno aperto la strada alle donne in musica, divertendosi a giocare con i ruoli di genere. Special guest per la serata, tre protagoniste della scena musicale indie e rock italiana, Angela Baraldi, Sarah Fornito delle (Diva Scalet) e Stefania Centonze (Ex Mumble Rumble).

sabato 17 settembre
ore 19.00 - cortile
Passing Divas
aperitivo musicale con videoinstallazione
ore 21.00 - sala eventi
Passing divas
proiezioni

L’escamotage del travestimento ha rappresentato per molte donne, nel corso della storia, la possibilità di esercitare libertà di movimento e di affermazione nel mondo.
A partire dalla Harlem Renaissance degli anni Venti, numerose musiciste - Ma Rainey, Bessie Smith, Gladys Bentley, Alberta Hunter, Ethel Waters, Ruby Lucas, Peggy Gilbert solo per citarne alcune - hanno usato gli abiti maschili per poter suonare e per vivere e cantare liberamente il proprio lesbismo.
Queste artiste non hanno però avuto la stessa notorietà che ha reso icone e miti alcuni jazzisti, cui sono state peraltro paragonate. Se Tiny Davis veniva definita la Louis Armstrong degli anni Quaranta, perché non ha un’analoga notorietà?
Passing Divas presenta una carrellata di musiciste che hanno usato abiti maschili in modi e con esiti diversi, ma tutte unite dalla necessità di uscire dalle limitazioni imposte al loro sesso.

T’aint Nobody’s Bizness: Queer Blues Divas Of The 1920s
Regia Robert Philipson
Usa, 2011, Documentario, 29’ - anteprima nazionale

Attraverso interviste, immagini d’epoca e filmati di repertorio scopriamo le pioniere del blues, ribelli a tre diverse oppressioni. Nere, donne, lesbiche, attraverso un uso provocatorio del travestimento e liriche esplicite, hanno cantato il proprio modo di vivere.

International Sweethearts of Rhythm

Regia Greta Schiller e Andrea Weiss
Usa, 1986, Documentario, 30’

Le "International Sweethearts of Rhythm" furono una grande band jazzistica femminile degli ultimi anni Trenta. La band delle Regine dello swing era aperta a donne di tutte le età e razze e si esibiva anche nel sud degli Stati Uniti sfidandone le leggi razziste.

Tiny and Ruby: Hell Divin' Women
Regia Greta Schiller e Andrea Weiss
Usa, 1986, Documentario, 40'

La storia di Tiny Davis, la leggendaria trombettista della band "Sweethearts", e Ruby Lucas, sua amante per quarant’anni, percussionista del gruppo. Negli anni Quaranta Tiny Davis era considerata la Louis Armstrong al femminile.



Ingresso: 8 € fino ad esaurimento posti.
Si prega di ritirare il biglietto di ingresso presso il bookshop al piano terra.


Per informazioni e prenotazioni>
tel>+39 339 1408010
fax>+39 051 349969
info@someprefercakefestival.com

Ufficio stampa>
Elisa Coco - Comunicattive Snc
ufficiostampa@comunicattive.it

Sito ufficiale>
someprefercakefestival.com




25 giugno - 5 luglio 2011
Sala eventi | Lab.1 | Sale del museo
Logo Nipponica 2011

Nipponica 2011

Cerimonia del tè, concerto di satsumabiwa, dimostrazione e laboratori di ikebana
inseriti nel programma di Nipponica 2011 - Un ponte culturale tra Italia e Giappone

Nipponica, festival di cultura giapponese ideato e organizzato dall'Associazione Culturale Symballein di Bologna, nasce nel 2005 in occasione del 2005-EU-Japan People-to-People Exchange Year promosso da Comunità Europea e Governo Giapponese.
Nipponica promuove le relazioni tra Italia e Giappone e propone eventi in tutta Italia presentando la cultura e la società giapponese attraverso: cinema, arte, musica, teatro, letteratura, tradizione, nuove tendenze, anime, pop culture, manga, tecnologie innovative, turismo, economia.
Per la quantità e la qualità degli eventi proposti in diverse città italiane Nipponica è diventato un punto di riferimento per la cultura del Sol Levante e per i rapporti bilaterali Italia-Giappone.
Nipponica collabora da diversi anni con il Museo della musica, che anche quest'anno è lieto di aprire le sue sale a tre appuntamenti del festival, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 giugno e nelle due aperture serali di martedì 28 giugno e martedì 5 luglio.



sabato 25 giugno
ore 17.00
La cerimonia del tè tra vuoto e forma
dimostrazione con la maestra Shimada Yoko
a cura di Nipponica
prenotazione obbligatoria a partire dal 10 giugno

domenica 26 giugno
ore 10.00
Laboratorio pratico di cerimonia del tè
Il laboratorio, aperto a massimo 10 persone, offrirà l’occasione di sperimentare in prima persona il ruolo di maestro di cerimonia e di ospite.
Il laboratorio prevede una quota di partecipazione. La prenotazione è obbligatoria.

Da ormai 500 anni la cerimonia del tè, in giapponese cha no yu, si tramanda nella forma in cui il suo formalizzatore, Sen no Rikyu, la definì: un momento di pacata e raffinata bellezza, di condivisione profonda tra i partecipanti in cui l'atto di preparare, offrire e ricevere il tè diventa un atto di contemplazione e consonanza con il sé e con il cosmo.
Cogliere la semplicità che il nome di questa disciplina esprime - cha no yu significa alla lettera acqua per il tè - è frutto di un lungo percorso di riduzione all'essenziale, di svuotamento per godere appieno solo di ciò che è essenziale, irriducibile, necessario. Il maestro di cerimonia, impegnato ogni volta a preparare il miglior tè che gli sia possibile offrire, è costantemente coinvolto in questo percorso che può dirsi concluso solo quando egli diventa ogni gesto che compie, quando forma e essenza tornano a coincidere.
Ogni movimento nel cha no yu deve essere motivato e rispondere ad una funzione specifica: gesti secolari, parole codificate, ringraziamenti, attenzione per l'utilizzo degli utensili e cura per l'ospite. Ciò non significa che sia una cerimonia rigida e silenziosa, il suo fine è rilassare ed intrattenere piacevolmente e la forza espressiva e la bellezza dei gesti e degli oggetti sono ispiratori di tranquillità e armonia.
Il semplice atto di offrire e bere una tazza di tè diventa quindi, per la cura estrema di ogni dettaglio, un'esperienza estetica profonda che affonda il suo essere nella ricerca della bellezza finalizzata al distacco dalla frenetica quotidianità.
La maestra Yoko Shimada è esponente di una delle più antiche e importanti scuole di cerimonia del tè discendente da Sen no Rikyu, la Omotesenke, giunta alla XIV generazione.


martedì 28 giugno
ore 21.00
Satsumabiwa: voce e musica dell'epica giapponese
concerto di Emiko Shimizu
a cura di Centro Studi d'Arte Estremo Orientale e Nipponica
evento di raccolta fondi a favore della Croce Rossa Giapponese

Emiko Shimizu è un'apprezzata interprete di canti epico-narrativi del Giappone accompagnati dal liuto satsumabiwa, uno tra i vari tipi di liuto (biwa) della tradizione musicale giapponese.
Sebbene affondi le sue radici nell'epica guerresca più antica, il repertorio del Satsumabiwa risale al XVI secolo e proviene dall'antico feudo meridionale di Satsuma: in quell'epoca il Giappone era afflitto da interminabili lotte intestine, e i canti accompagnati dal biwa, per il loro carattere marziale, erano considerati importantissimi nell'educazione morale e spirituale dei samurai.
Il repertorio si ispira spesso agli eroi e alle vicende della guerra Genpei - che contrappose i clan Taira e Minamoto - narrate nel celebre Heike monogatari, capolavoro della letteratura guerresca del XIII secolo. L'incipit dello Heike monogatari, opera emblematica della cultura giapponese tradizionale, descrive il senso profondo che anima i protagonisti e gli eventi: "Nel suono della campana / del tempio di Gion / c'è l'eco della caducità / di tutto ciò che è...".
Il Satsumabiwa ha generalmente 4 o 5 corde e si suona con un grande plettro, in modo a volte percussivo e con effetti interessanti, come una sorta di ronzio detto sawari; l'intonazione è fluttuante, con sottigliezze microtonali. Lo stile di canto è enfatico, emozionante: la voce si mantiene tendenzialmente su una tessitura piuttosto bassa, ma si eleva spesso a un espressivo falsetto.
Emiko Shimizu è interprete anche di composizioni moderne, sue o di altri autori, ispirate comunque al repertorio classico.



martedì 5 luglio
ore 21.00
Ikebana armonie di natura
mostra/dimostrazione con la maestra Hirao Yoshiko
a cura di Nipponica

L'ikebana, a molti nota come arte della disposizione dei fiori, o più in generale di vegetali quali fiori, foglie, bacche, rami, è tra le creazioni artistiche giapponesi più apprezzate e raffinate. Il fascino di quest'arte risiede nella paradossale capacità di rendere visibile la vita - questo uno dei significati reconditi attribuibili all'ideogramma "ike" che compone il termine ikebana - utilizzando vegetali recisi che, quindi, della vita recano solo il riflesso.
La maestra Hirao Yoshiko, cui è affidata la conduzione del progetto, è esponente della scuola Sogetsu. Gli ideogrammi che compongono questo nome indicano l'erba (so) e la luna (getsu). Nata nel 1927 per la volontà di Teshigahara Sofu, suo fondatore, di meglio innestare nella contemporaneità l'antica tradizione artistica cui apparteneva, la scuola Sogetsu si è fin da subito distinta per le sue caratteristiche peculiari fino a meritare il novero tra le più importanti e note scuole di ikebana esistenti.
Il motto "sempre, dovunque, per chiunque" ha reso particolarmente favorevole l'incontro dello stile Sogetsu anche con contesti tradizionalmente non prossimi all'ikebana: tra questi, ovviamente, l'Occidente.
Presso il Museo della Musica la maestra Hirao Yoshiko realizzerà, di fronte al pubblico presente, tre composizioni originali ispirate da altrettante stanze del Museo. Gli ikebana così creati resteranno per due giorni (la deperibilità dei vegetali recisi non consente tempi più lunghi) in esposizione nelle stanze stesse: ogni luogo è per la scuola Sogetsu il luogo giusto per creare composizioni floreali e ogni momento può essere colto per realizzare un incontro profondo e sincero tra culture diverse.


L'ingresso agli eventi di Nipponica 2011 é consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è compreso nel biglietto di ingresso al Museo, da acquistare presso il bookshop al piano terra | tariffe e riduzioni


Per informazioni e prenotazioni>
info@nipponica.it
tel. +39 051 381694
www.nipponica.it




sabato 7 maggio 2011
Sala eventi
Logo Teatrino Giullare Finale di Partita Bologna Museo della musica 7 maggio 2010

Teatrino Giullare | Finale di Partita

allestimento da scacchiera per pedine e due giocatori diretto e interpretato da Teatrino Giullare
vincitore del Premio Speciale Ubu 2011 e del Premio Nazionale della Critica

Hamm è il re in questa partita a scacchi persa fin dall'inizio.
Nel finale fa delle mosse senza senso che soltanto un cattivo giocatore farebbe.
Un bravo giocatore avrebbe già rinunciato da tempo.
Sta soltanto cercando di rinviare la fine inevitabile.
S. Beckett

Finale di Partita, lo spettacolo rivelazione di Teatrino Giullare, vincitore del Premio Nazionale della Critica e Premio Speciale Ubu arriva a Bologna sabato 7 maggio al Museo della musica: una partita a scacchi tra attori-giocatori che muovono le pedine e pedine-personaggi che muovono una delle storie più significative ed enigmatiche della drammaturgia del Novecento. La rappresentazione è una sinfonia di mosse e contromosse, botte e risposte, pause, riflessioni, sospiri, rinunce.
In questo Finale di partita il capolavoro di Beckett è visto attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori.
Hamm pedina ferma e cieca, Clov pedina che si affanna per la scacchiera senza potersi mai sedere, anche lui sulla strada della cecità e dell'immobilità e nel tentativo di prendere la strada verso l'uscita. Nagg e Nell pedine fuori gioco, pedine a metà rinchiuse in bidoni. L'affinità tra il contenuto del testo e il gioco degli scacchi è stata manifestata dallo stesso Beckett e il finale di partita è la terza e ultima parte dell'incontro nel gioco degli scacchi. Una fase distinta dal ridotto numero di pezzi superstiti sulla scacchiera e dal fatto che il re non è più soltanto un pezzo da difendere ma diventa anche una figura di attacco.



sabato 7 maggio
ore 21.00
Finale di Partita
di Samuel Beckett
allestimento da scacchiera per pedine e due giocatori
diretto e interpretato da Teatrino Giullare

Scenografia e figure | Cikuska
Maschere | Fratelli de Marchi
Produzione | Teatrino Giullare

Una rappresentazione da antologia destinata a rimanere nella memoria.
Franco Quadri, La Repubblica

Autentica scoperta […] Originalissima, inquietante messinscena.
Renato Palazzi, Il Sole 24 ore

Folgorante e inedito, estremamente rigoroso e coerente.
Claudia Cannella, Corriere Della Sera

Uno degli spettacoli più folgoranti dell'estate, un allestimento che forse sarebbe piaciuto allo stesso Beckett, da non perdere durante la prossima stagione.
Renato Palazzi, Delteatro.it

Inedito e sofisticato.
Gianni Manzella, Il Manifesto

Spettacolo da brividi per originalità, pulizia, persuasione.
Roberto Canziani, Hystrio

Creazione di magico incanto.
Valeria Ottolenghi, La Gazzetta di Parma

Fenomenale, emozionante.
Massimo Marino, Corriere della Sera (Bologna)

Mai come in questa straordinaria messinscena si era avvertito tutto il peso e la tensione delle parole beckettiane.
Patrizia Bologna, Primafila

Bellissimo […]. Lo spettacolo vive su un ritmo ininterrotto di parole che si frammezzano a mosse, a sospiri in una lamentazione funebre toccante, di grande teatralità.
Mario Bianchi, Eolo

Una vera chicca. Una inedita e affascinante versione.
Clelia Del Ponte, Il Gazzettino

Un allestimento ipnotico, poetico, ricco di idee e visioni.
Valeria Ravera, Hystrio

Un Beckett allo stato purissimo, geometricamente visionario.
Raffaella Grassi, Il Secolo XIX

Una magistrale trasposizione della celebre piece di Samuel Beckett.
Tommaso Chimenti, Portale Giovani Teatro

Tensione e attenzione, merito dell'originalità di questa rivisitazione e della bravura degli attori.
Clara Rubbi, Corriere Mercantile

Suggestivo e svolto con maestria efficace.
Alberto Fornasier, Teatro.org

Uno sguardo davvero originale, una capacità inventiva spaesante.
Alfonso Carvajal, El Tiempo (Colombia)

Due attori eccezionali in un rituale magico di movimenti.
Nicanor J. Cardenosa, Yo Dona (Spagna)

Un'idea originale per la ri-creazione di questo lavoro di Beckett che tanto duramente tratta le relazioni umane, la dipendenza tra le persone e la loro complessità.
Julio Castro, La Republica Cultural (Spagna)



Ingresso: 8 € fino ad esaurimento posti.
Si prega di ritirare il biglietto di ingresso presso il bookshop al piano terra.


Informazioni>
Teatrino Giullare
via Montechiaro 27
40037 Sasso Marconi (BO)
tel>051 806474
mob>+39 347 1303003
giullare@interfree.it

Sito ufficiale>
teatrinogiullare.it




24-29 maggio 2011
Sala eventi - Sale del Museo - Spazio Tempo
Logo Smellfestival - Bologna Museo della musica 24-29 maggio 2011 Logo Associazione OraBlu

Smell Festival 2011

Festival dell'olfatto
a cura di Associazione Ora Blu in collaborazione con Istituzione Musei Civici

La terza edizione di Smell Festival, la prima rassegna interamente dedicata alla cultura olfattiva e all’arte del profumo, si svolge dal 24 al 29 maggio al Museo della Musica e al Museo Archeologico di Bologna, luoghi densi di fascino e storia che entrano in sintonia con i contenuti del Festival.
La rassegna si dirama inoltre nel centro storico di Bologna coinvolgendo librerie, sale da tè, associazioni culturali, profumerie selezionate.
Smell Festival 2011 traccia un cerchio magico attorno al fuoco per esplorare il lato simbolico e rituale del profumo. Volge uno sguardo incantato sul mondo e il suo patrimonio olfattivo, incontrando popoli e culture. La fumigazione degli aromi genera atmosfera da condividere, si trasforma in preghiera, è offerta estesa a una dimensione ulteriore sotto il velo dell’effimero.
Dall’oro del grano ai grani d’incenso, la manifestazione è pervasa dal calore del fuoco, dall’ardere della materia odorosa nel dominio del sole. Le fragranze sono nutrimento generato dall’arsura, paradosso dalla fiamma che riscalda e brucia portando con sé i valori della civiltà e, insieme, l’antidoto ad essa, sotto forma di passione, volo, affrancamento dalla norma.
Culti e miti dal vicino oriente, l’antico uso religioso degli aromi, si mescolano alle nuove applicazioni del profumo che dalla persona si propaga al corpo sociale, dando vita a un odierno cerimoniale olfattivo.Smell-Festival è un percorso a "narici aperte" tra storia, qualità e innovazione dove odori e profumi danno vita a infinite narrazioni. Dall’arte alla scienza, dalla moda alla gastronomia, l’universo olfattivo offre numerose suggestioni da vivere attraverso incontri, spettacoli, workshop.
Smell Festival promuove inoltre percorsi culturali e formativi dedicati all’arte del profumo, veicolo di ricerca ed espressione creativa votata al corpo, alla pelle, e a un sogno di comprensione istintiva.
Teatro della rassegna è la città di Bologna, associata al sapere, per la presenza dell’antica Università, e al piacere, grazie a una vivace vita notturna e alla solida tradizione gastronomica.

Promosso da associazione OraBlu in collaborazione con Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna, Smell Festival si avvale del contributo di Tempo, main sponsor del Festival, e del sostegno di Campo Marzio 70 nel settore della profumeria artistica.



dal 24 al 29 maggio
sale del museo
martedì-venerdì ore 9.30-16.00
sabato-domenica ore 10.00 18.30
Note musicali/Note fragranti
In occasione di Smell Festival 2011, il Museo della Musica sarà profumato: le sale dell'esposizione permanente saranno infatti allestite con una scenografia olfattiva, un percorso fragrante parallelo a quello musicale realizzato in collaborazione con Campomarzio70 e Cire Trudon.

sabato 28 maggio
sala eventi
EVENTI, INCONTRI E OLFAZIONI
(biglietto giornaliero € 4,00 | fino ad esaurimento posti)
ore 10.00
L'economia del profumo in Brasile
con Renata Ashcar (saggista, curatrice dell'Espaço Perfume Arte e História di São Paulo e autrice di Brasilessencia: The culture of perfume)
Il Brasile è oggi più che mai una terra di essenze e profumi. La produzione e l'esportazione di fragranze cresce ogni anno a ritmi vertiginosi ed è ormai un settore primario dell'economia nazionale. Con una quota d'esportazione che cresce ogni anno del 20% il Paese è il secondo produttore mondiale di profumi, subito dopo gli Stati Uniti.
E pare sia solo l'inizio.
ore 11.30
Memorie olfattive
con Emilie Bouge (creatrice di fragranze Brecourt)
Sentire un profumo è esplorare l’umanità dall’interno. Ogni fragranza di Emilie Bouge conserva traccia di incontri, persone, momenti di vita vissuta raccontati attraverso note e accordi. Ogni sua composizione è un viaggio interiore tra fotografe olfattive e memorie fugaci da catturare e condividere.
ore 15.30
Hanami Haiku
con Yosh Han (creatrice di fragranze Yosh)
Partendo dalla decostruzione di un celebre haiku dedicato alla contemplazione dei ciliegi in fore, tradizione molto sentita in Giappone nel mese di maggio, Yosh Han propone una selezione di essenze e profumi immaginifci: dai boccioli galattici, all'assoluta di hottoh pinku (rosa bollente), fno all'incenso "golden Kyoto" che si usa nei templi, ma anche nei piccoli rituali quotidiani.
In omaggio al popolo giapponese.
ore 17.30
La notte Ghnaua
con Gianni de Martino (scrittore e giornalista)
A Essaouira, sulla costa atlantica del Marocco una minoranza della popolazione pratica un culto di possessione chiamato derdeba o lila. Ogni spirito richiamato con questo rito, ha un proprio ritmo, una sua canzone, un colore e un profumo particolare. Gianni de Martino ricostruisce gli aspetti più signifcativi della lila e spiega quali incensi identifcano ciascuna entità.
ore 21.00
Brasilessenza
olfazione con Renata Ashcar (saggista, curatrice dell'Espaço Perfume Arte e História di São Paulo e autrice di Brasilessencia: The culture of perfume)
Una serata animata dai profumi del Brasile, un modo gioioso per vivere la cultura di questo paese attraverso l'esperienza sensoriale. Renata Ashcar svolgerà un excursus sugli aspetti naturalistici e folklorici inerenti la cultura brasiliana del profumo a cui ha dedicato diversi studi.
Durante l'incontro il pubblico avrà occasione di sentire alcune essenze tipiche del Brasile, vero patrimonio olfattivo tutto da scoprire.

spazio Tempo
WORKSHOP
(biglietto giornaliero € 4,00 + contributo € 4,00 | Prenotazione obbligatoria)
ore 11.00
Alla scoperta della propria essenza
workshop con Antonella Carobbio (naturopata e cromoforipuntrice) e Luciana Ferri (naturopata e rifessologa)
Alla scoperta del mondo attraverso il profumo di fori insoliti. Un viaggio olfattivo tra le virtù degli oli essenziali che culmina nella preparazione da parte dei partecipanti di un profumo personalizzato per ritrovare il contatto con la propria essenza.
Durata: 90 min.
ore 16.30
Yoga dell'olfatto
workshop con Lisa Bertoni (insegnante yoga sistemico, watsu e watsu baby)
Una pratica semplice ma molto effcace, con visualizzazioni curative che sollecitano l'apparato olfattivo. Il profumo di foglie, fori, frutti può guidarci alla ricerca di una personale dimensione di benessere e consapevolezza.
Rivolto ad adulti almeno con una minima esperienza di yoga.
Durata: 90 min.


domenica 29 maggio
sala eventi
EVENTI, INCONTRI E OLFAZIONI
(biglietto giornaliero € 4,00 | fino ad esaurimento posti)
ore 11.00
L'arte del profumo
con Marika Vecchiattini (blogger e autrice del volume L'Arte del Profumo (Castelvecchi, 2010)
Marika, blogger di Bergamotto e Benzoino, l'angolo più profumato del Web, nato nel 2007 per raccontare storie, suggestioni, tendenze del mondo delle fragranze, accompagna in questo incontro il pubblico ad esplorare il "dietro le quinte" della profumeria, spiegando come imparare a riconoscere le note olfattive, come valutare la struttura e la composizione di un profumo, e soprattutto come sceglierlo in maniera critica e consapevole, affnché si possa nuovamente creare cultura intorno alla profumeria e ai suoi straordinari capolavori.
ore 15.00
Incontro con i nasi italiani
con Enrico Buccella (creatore di fragranze Sigilli, Cerchi nell’Acqua, Les Voiles Dépliées)
Convinto sostenitore della profumeria di ricerca, Buccella approfondisce l'uso in profumeria delle spezie, famiglia olfattiva dalle caratteristiche calde, solari e legate al concetto di “fuoco”.
Presenterà inoltre la sua ultima creazione: “Eau Saharienne”, il profumo della sabbia del deserto.
ore 17.00
L'incanto delle resine
con Maria Candida Gentile (creatrice di fragranze Maria Candida Gentile)
Prima donna negli ultimi trent'anni diplomata Maître Parfumeur a Grasse, introduce una famiglia di materie prime a cui è particolarmente legata: le resine. Un percorso per scoprire come incenso, mirra e altre gemme odorose, sono usate in profumeria e come entrano a far parte delle creazioni di questo "naso" italiano.
ore 21.00
In aria di rosa
con Paola Goretti (antichista e storica del costume)
L'ultimo movimento dell'Oratorio dell'aria profumante è un atto d'amore, dal cielo alla terra, attraverso lingue di fuoco o petali di rosa.
Smell Festival si conclude in stato di grazia, con una benedizione profumata.

spazio Tempo
WORKSHOP
(biglietto giornaliero € 4,00 + contributo € 4,00 | Prenotazione obbligatoria)
ore 14.00
L'incenso di Venere
workshop con Luigi Cristiano (erborista, fotopreparatore e creatore di profumi)
Un workshop per imparare a preparare i grani d’incenso, il modo più antico per fare profumo. La preparazione s’ispira alla fragranza chiamata nel Cinquecento Uccelletti di Cipro, con riferimento all’isola di Venere.
Durata: 90 min.

SMELL FESTIVAL 4 KIDS: laboratori per bambini e genitori
(contributo di € 3,00 a bambino | Prenotazione obbligatoria)
ore 10.30
Profumiamo le fiabe (per bambini da 6 a 8 anni e genitori)
laboratorio con Lisa Bertoni (insegnante yoga sistemico, watsu e watsu baby)
Dentro le fabe che tutti conoscono c'è un mondo sconosciuto fatto di odori e profumi. Gli odori non si vedono e non si toccano, ma si colgono aprendo le ali del naso e quelle dell'immaginazione. Un percorso rivolto ai più piccoli, per scoprire le qualità invisibili delle cose.
In collaborazione con Erboristeria Montanari.
Durata: 60 min.
ore 16.30
La piccola bottega degli odori (per bambini da 8 a 10 anni e genitori)
laboratorio con Lisa Bertoni (insegnante yoga sistemico, watsu e watsu baby) e Francesca Faruolo (direttrice artistica Smell Festival)
In un vecchio negozio d'altri tempi, ci sono barattoli e flaconi pieni di sostanze odorose: aromi, spezie, essenze di fiori, foglie e radici. Da dove provengono? Cosa accade se li mescoliamo? Benvenuti nella piccola bottega degli odori, aperta ad aspiranti alchimisti e ficcanaso.
In collaborazione con Erboristeria Montanari.
Durata: 60 min.

IN PIU'...
Sabato 28 e domenica 29 maggio al Museo della Musica, Smell Festival proporrà brevi trattamenti di benessere, per rendere ancora più piacevole la partecipazione all'evento:
> Cromopuntura con Antonella (Studio di Naturopatia Cromobologna)
> Shiatsu con Antonella Barberio (Associazione Oki Naga (Bologna)
> Rifessologia plantare con Luciana Ferri.

Gli interessati potranno prenotarsi il giorno stesso al desk d'accoglienza dello spazio Tempo (piano terra).
Offerta libera.



Ingresso giornaliero agli eventi di Smell Festival: € 4,00 fino ad esaurimento posti.
Il biglietto giornaliero permette di partecipare agli eventi in Sala eventi e visitare il Museo della Musica.

Ingresso ai workshop e ai laboratori per bambini (Spazio Tempo): oltre al biglietto giornaliero (€ 4,00) è richiesto un contributo di ulteriori € 4,00 per i laboratori rivolti ad adulti e di € 3,00 per i laboratori rivolti ai bambini (gratuito per i genitori partecipanti). Per partecipare ai workshop, la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti (numero massimo di partecipanti per ciascun laboratorio: 25 persone, per Yoga dell'olfatto 15 persone).

Prenotazioni workshop e biglietteria>
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Tel. 051 2757711
prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it

Si prega, prima di accedere agli eventi e ai workshop di Smell Festival, di ritirare i biglietti presso il bookshop al piano terra.


Per informazioni>
Associazione OraBlu
Via Don Minzoni 7
40121 Bologna
mob>3484262301
info@smellfestival.it

Sito ufficiale>
www.smellfestival.it




sabato 19 marzo 2011
Sala eventi
Logo Young about festival Serata Finale - Bologna Museo della musica 19 marzo 2011

Youngabout Festival: contaminazioni tra musica e immagini

Serata finale del Youngabout International Film Festival
5° Festival internazionale di cinema contemporaneo per ragazzi e ragazze

Nell'ambito della 5° edizione dello Youngabout International Film Festival, il Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna vi invita sabato 19 marzo a partire dalle 20.30 al concerto del trio diretto dal musicista Karl Seglem, singolare omaggio di questo straordinario compositore all'arte delle immagini in movimento di Pjotr Sapegin.
Questo concerto, realizzato in collaborazione con la Reale Ambasciata e il Consolato della Norvegia, permetterà al Trio norvegese di far conoscere al pubblico bolognese le sue originali e intense sonorità, messe qui anche al servizio della settima arte: il corto d'animazione The Last Norwegian Troll sarà infatti musicato dal vivo, alla presenza dello stesso regista Pjotr Sapegin. Un estatico incontro tra la maestria visiva di Sapegin e l'energia musicale di Seglem, dove le immagini e la musica si fondono magnificamente, esaltando i diversi linguaggi di base.
Il film è presentato a Bologna in anteprima nazionale.
Nella stessa serata sarà presentato anche il corto Aria dedicato da Sapegin all'arte letteraria di Giacomo Puccini. Occasione più unica che rara per incontrare due artisti della scena europea di forte personalità e grande talento.
È al contempo la cerimonia di chiusura della quinta edizione del festival, con la premiazione, alle ore 22.00, dei vari film vincitori, lunghi e corti, alla presenza delle due giurie, l'una composta da ragazzi e ragazze, studenti e studentesse all'università; l'altra composta da diversi operatori del settore cinematografico.



sabato 19 marzo
Youngabout Festival: contaminazioni tra musica e immagini
Serata finale del Youngabout International Film Festival
ore 20.30
Musicazione live del corto d'animazione The Last Norwegian Troll di Pjotr Sapegin
Concerto del Trio diretto dal musicista Karl Seglem
a seguire
Presentazione del cortometraggio Aria e incontro con Pjotr Sapegin
ore 22.00
Cerimonia di chiusura del Festival e premiazione dei film vincitori nelle varie categorie

Karl Seglem, sassofonista, è uno dei più interessanti e originali compositori contemporanei norvegesi: riesce a fondere le tradizioni musicali popolari del suo Paese con gli influssi più variegati della modernità. Sa elaborare in modo alquanto personale, grazie al suo audace stile di improvvisazione, nuove sonorità in cui la musica folk e il jazz interagiscono felicemente. Inizialmente ispirato dal grande Jan Garbarek, Seglem ha saputo emanciparsi dall'estetica musicale del suo mentore, trovando una voce e un linguaggio molto personali.
Nato nella piccola città industriale di Årdal, sul fiordo più lungo della Norvegia, Sognefjord, è cresciuto ascoltanto Frank Zappa, Pink Floyd e The Stranglers. Ha avuto il primo contatto vero con il folk all'età di undici anni, quando frequentò la scuola folk-alta e aveva gradualmente iniziato ad ascoltare sempre più la musica jazz e folk. Cresciuto artisticamente a Bergen, dove iniziò a collaborare con una grande varietà di musicisti, come Kenneth Sivertsen, Terje Isungset e varie big band, è poi diventato musicista a tempo pieno nel 1985.
Sono ormai diversi anni che Seglem rappresenta un'autentica bandiera della scena folk/jazz norvegese, creando paesaggi sonori inediti, un mix tra jazz, folk e world music, dove improvvisazione e composizione hanno eguale importanza. Nei suoi concerti si nota un uso innovativo del respiro, della risonanza e della sincope. Infatti, Seglem ha saputo trasformare in strumento versatile persino le corna della capra norvegese. Karl Seglem è anche il fondatore della Norcd, oggi tra le etichette musicali più rappresentative in Norvegia, e molto attivo come produttore e talent scout. Proprio quest'anno con Ossicles, la sua creazione più recente, Norcd ha pubblicato il centesimo disco: cento produzioni musicali dai primi anni '90 a oggi che hanno dato vita ad alcuni capolavori della scena norvegese, non solo folk, scoprendo alcuni dei talenti più innovativi (tra cui ricordiamo Arve Henriksen, Christian Wallumroed, Eldbjørg Raknes, Nils Økland, ecc.), rivalutando fortemente la tradizione dell' hardanger fiddle (l'antico antenato del violino norvegese) per voce di uno dei solisti più virtuosi, Hakon Hogemo.

Pjotr Sapegin, autore di film d'animazione, è nato in Russia nel 1955. Formatosi come scenografo ha collaborato per quindici anni con il Bolshoi Ballet a Mosca. Dal 1990 vive stabilmente in Norvegia, avendo anche assunto la nazionalità di questo Paese.
Ed è in Norvegia che questo artista a 360 gradi ha trovato accoglienza e un terreno fertile per la sua creatività, individuando poi nel cinema d'animazione il linguaggio con cui esprimere l'intera sfera della sua sensibilità, professionalità e inventiva. Per creare i suoi personaggi usa la plastilina che nelle sue mani prende vita facilmente dando corpo a personaggi che colpiscono al cuore un pubblico sia giovane che adulto: emozioni forti, per l'intensità del gesto e l'espressività dei volti delle sue creature. Un cinema fatto di movimento e musica, un connubio inscindibile per l'animazione di qualità.



L'ingresso agli eventi di Young about Festival è gratuito e consentito fino ad esaurimento posti.
Si prega di ritirare il biglietto di ingresso presso il bookshop al piano terra.


Informazioni>
Associazione Culturale Gli anni in tasca
tel>051 220261
mob>+39 345 2125230
mob>+39 333 3693539
info@youngabout.com

Sito ufficiale>
youngabout.com




sabato 29 gennaio 2011
apertura straordinaria
Logo Artefiera 11 Bologna Art White Night

Art White Night

La notte cambia colore
a cura di Artefiera - Artfirst



Sabato 29 gennaio fino alle 24.00, il centro storico di Bologna diventerà una grande vetrina dell'arte contemporanea, con l'apertura serale di musei, gallerie e negozi, concerti in palazzi e luoghi storici della città.
E, come da tradizione, il Museo della musica non mancherà alla Notte Bianca dell'arte, con un'apertura straordinaria fino alle ore 24.00 delle sale museali, ospitando You are not safe | Light Pulse, mostra personale di Nicola Evangelisti e, alle ore 21.30, la performance Concertazione di Alessia De Montis e Daniele Furlati, eventi entrambi inseriti nel calendario di Artefiera Off.
Nel cortile, l'installazione di Bond II, opera di Antony Gormley (2011, Galleria Continua - San Gimignano-Parigi-Pechino), nell'ambito della rassegna Art First 2010.

sabato 29 gennaio
fino alle ore 24.00
Apertura straordinaria
della collezione permanente del Museo della musica
Antony Gormley - Bond II
opera di Antony Gormley
You are not safe | Light Pulse
personale di Nicola Evangelisti a cura di Olivia Spatola
ore 21.30
Concertazione 4
>evento con proiezioni video di Alessia De Montis e live performance di Daniele Furlati
a cura di Olivia Spatola

Opere tratte da due cicli differenti vengono poste a confronto per dialogare e raccontarci l’universo femminile e maschile, secondo la personale lettura che l’artista ne dà.
Alessia De Montis immagina il mondo dell’arte come uno spazio aperto, un’architettura globale che le permette di tradurre le proprie urgenze in immagini.
Il suo occhio di artista si è incentrato prima sul mondo "femminile" nel tentativo di spiegare quel mistero che è l’universo della Donna, "strega" come la chiama lei. Di questo ciclo, iniziato nel 2000, dal titolo "Odissea Contemporanea" e sviluppato in varie tappe, vengono presentati due lavori rispettivamente chiamati Sirene e Bozzoli.
Di più recente realizzazione è il secondo ciclo ideato nel 2004 durante un viaggio in Egitto ed intitolato "Combattere Ridere-Pregare", affronta la tematica dell’essere maschile attraverso una complessa architettura che si compone di molteplici opere video e fotografiche. In mostra vengono proiettati tre video: Croce-mobile, P.E.T e Senza Titolo, (che sono stati recentemente presentati alla Biennale di Alessandria nel mese di Ottobre 2010) con le musiche di Daniele Furlati, giovane compositore e pianista bolognese, al quale Alessia ha affidato la colonna sonora dell’intero progetto video e che si esibirà live suonando al pianoforte i brani da lui composti.
E proprio la musica è uno dei fattori che più ha inciso nella carriera di Alessia che può annoverare nel suo curriculum importanti collaborazioni con musicisti del calibro di Vasco Rossi (per cui ha scritto e diretto nel 2004 il video "Da sola con te"), Zucchero, Biagio Antonacci, etc.
Un evento ricco di poesia e contenuto in cui video e musica si fondono insieme per documentare un attimo di esistenza, per raccontare l’umanità secondo lo sguardo curioso ed analitico di Alessia De Montis.

ConcertAzione 4 (.pdf)
Alessia De Montis Bio (.pdf)
Daniele Furlati Bio (.pdf)


L'ingresso agli eventi dell'Art White Night è gratuito
Si prega, prima di accedere al Museo, di ritirare il biglietto gratuito presso il bookshop.


Art White Night - sito ufficiale


Per informazioni>
Arte Fiera - BolognaFiere
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna
tel. +39 051 282111
fax. +39 051 6374019
artefiera@bolognafiere.it
www.artefiera.bolognafiere.it