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La storia di Fender®


 

 
 

Andy - Stop the time, 2009

gli anni della CBS (1966-1985)

L'affare CBS-Fender fu effettivo nel gennaio 1965, e inaugurò una nuova era nel business delle chitarre elettriche. La CBS era una tentacolare compagnia del settore dell'intrattenimento e spettacolo, che comprendeva consociate quali i New York Yankees e la Columbia Records (e di conseguenza gli strumenti Fender cominciarono immediatamente a comparire nei programmi televisivi CBS e sulle copertine dei dischi della Columbia Records). Don Randall divenne vice presidente e general manager della divisione Fender Musical Instrument e della Divisione Vendite per la CBS.
Sfortunatamente, l'unione si rivelò a lungo termine non all'altezza delle aspettative, in termini di successo, per diverse ragioni: mentre nell'immediato periodo post-vendita si continuarono a produrre strumenti e amplificatori di qualità. sotto l'egida della CBS i controlli qualitativi si fecero sempre più superficiali a fine anni '60. Oltre a ciò, la CBS ebbe la colpa di non reinvestire parte degli utlili nel rinnovare gli stabilimenti e il processo produttivo, e Fender entrò in un periodo di lento e inesorabile declino, attraverso gli anni '70 e i primi anni '80. Tra musicisti e collezionisti, la denominazione pre-CBS divenne in breve tempo sinonimo di strumenti Fender di alta qualità, costruiti prima del 1965, in opposizione ai più scarsi strumenti del'era CBS.
Il periodo che comprende la fine anni '70 è il più oscuro della storia di Fender. La recessione colpì gli Stati Uniti, e le vendite calarono del 50% tra il 1972 e il 1989, anche per via di computer e video game che contendevano con forza alla musica suonata l'interesse degli adolescenti. In seguito, col decadimento dei primi brevetti Fender, l'azienda fu colpita dal fenomeno delle copie a basso costo prodotte dalla concorrenza. La Fender era un'azienda sull'orlo del collasso nel 1981. Non era in grado di contrastare la concorrenza delle copie provenienti dall'oriente, quindi la CBS stabilì una joint-venture con aziende giapponesi, nel 1982, e diede vita alla Fender Japan. La Fender Japan produsse strumenti di altissimo livello in quel periodo, tanto apprezzati che in breve si diede vita ad una linea economica, chiamata Squier, e destinata all'esportazione in Europa e Nord America.
Nonostante ciò, la CBS decise, nel 1984, di vendere le consociate legate alla musica. Un gruppo di investitori, guidato da William Schultz, un manager di scuola Yamaha che rivestiva il ruolo di presidente della Fender, su incarico della CBS, dal 1981, rilevò l'azienda per 12.5 milioni di dollari.