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La storia di Fender®


 

 
 

Bill Schultz

gli anni di Bill Schultz (1985-2005)

Scaltro, intelligente, carismatico e tenace, William "Bill" Schultz (1926-2006) si rivolse ad amici e conoscenti per finanziare l'acquisto. Lui e i suoi partner rilevarono il nome, i marchi e l'inventario di magazzino; la fabbrica Fender di Santa Ana, California, non fu compresa nell'affare. Schultz in persona, in seguito, viaggiò in lungo e in largo, stringendo mani e presentando la nuova Fender Musical Instruments Corporation per ottenere il fondamentale supporto dei rivenditori. Il 1985 è l'anno del nuovo inizio, con un gruppo dirigente ristretto e un piccolo stabilimento a Corona, California, da dove Bill si mise al timone della nuova Fender per fronteggiare l'emergenza. Chitarra dopo chitarra e amplificatore dopo amplificatore, Schultz restituì a Fender il ruolo di leader indiscussa del mercato degli strumenti musicali. Ristabilì una linea di produzione di strumenti americani, e, sotto la sua leadership, la nuova Fender Musical Instruments Corporation (FMIC) aprì il famoso Custom Shop; realizzò poi il grande stabilimento di Ensenada, Messico, e in seguito acquisì altre aziende, americane ed estere; spostò la sede della dirigenza a Scottsdale, Arizona, e in seguito rilevò altri marchi strategicamente importantissimi come Guild, Gretsch e Jackson.
Al momento in cui Schultz andò in pensione, nel 2005, Stratocaster, Telecaster, Precision Bass, Jazz Bass e gli altri storici modelli Fender erano di nuovo all'altezza degli illustri predecessori degli anni '50 e '60, e gli amplificatori Fender erano di nuovo incontrastati padroni dei palchi, che si trattasse di stadi o delle sale-prova di band emergenti. Schultz condusse la Fender nell'era digitale col ruolo di azienda leader del settore, dopo averne ripristinato la grande reputazione.