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Museo della musica su Tripadvisor 

incontri 2012



sabato 7 gennaio 2012
Sala eventi
Logo Trimboli Bologna museo della musica 7 gennaio 2012

Pietro Trimboli: la vita e le opere di un maestro bolognese

Presentazione della monografia con concerto
e visita guidata al laboratorio di liuteria di Otello Bignami

Il Museo della musica ospiterà nella giornata di sabato 7 gennaio a partire dalle ore 16.30, la presentazione della prima monografia sulla vita e le opere del maestro liutaio bolognese Pietro Trimboli: erede della grande scuola bolognese, in gioventù è stato allievo di Otello Bignami (di cui nel corso del pomeriggio verrà visiytata la ricostruzione del laboratorio di liuteria), il quale fu a sua volta allievo di Gaetano Pollastri discendente della prestigiosa scuola di Raffaele Fiorini. Nei suoi strumenti si possono cogliere le caratteristiche di questa grande scuola regionale del Novecento Italiano.
La sua produzione è permeata dal gusto bolognese con la cui genialità e genuinità Pietro ha perpetuato fino ai giorni nostri con efficacia e costanza.


sabato 7 gennaio
ore 16.30
Visita al laboratorio di liuteria del bolognese Otello Bignami
Formatosi come allievo di Gaetano Pollastri, Otello Bignami ottenne, nel corso di quarant’anni di incessante attività artistica, i principali riconoscimenti internazionali del settore, diventando esponente di prestigio della scuola di liuteria bolognese del Novecento. Pietro Trimboli conobbe il Maestro nel 1954 a soli quindici anni quando ebbe la possibilità frequentare assiduamente il suo laboratorio di liuteria in qualità di primo allievo, donato al Comune di Bologna e oggi ricostruito presso il Museo Internazionale e biblioteca della Musica di Bologna.
ore 17.00
Presentazione della monografia Pietro Trimboli: La vita e le opere del maestro bolognese
con gli interventi di:
Cristina Breviglieri (Responsabile dell’Associazione di Bologna Unione Artigianato Artistico e Tradizionale (CNA)
Maria Rosa Pollastri (Ricercatrice musicologica specializzata nell’ambito della musica rinascimentale e barocca, studiosa di storia della liuteria)
Micaela Guarino (Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna)
a seguire
Markus Placci in concerto
Accompagnato da Roxana Bajdechi al pianoforte, Markus Placci eseguirà le musiche del concerto su violini di Pietro Trimboli.

J. Brahms - Scherzo dalla Sonata F.A.E.
J. Williams - Theme da Schindler’s List
A. Pärt - Fratres
F. Chopin - Notturno in do# minore (arr. Milstein)
J. Brahms - Danza Ungheresen.2
G. Gershwin - Summertime (arr. Heifetz)



L'ingresso alla presentazione è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.







archivio incontri 2011



sabato 25 settembre 2011
Sala eventi
Logo Archeopolis Bologna Museo della musica 25 settembre 2011Logo Museo archeologico Bologna

Archeopolis

la festa dell'archeologia per i 2.200 anni dalla fondazione di Bononia
un progetto del Museo Civico Archeologico di Bologna

Dal 23 al 25 settembre, ritornano gli antichi Romani.
Ma niente paura: non è un'invasione, è una festa. Il Museo Civico Archeologico celebra i 130 anni dalla sua apertura e i 2.200 anni dalla fondazione di Bononia: per tre giorni Bologna diventa Archeopolis, la città dell'archeologia.
Nel 189 a.C. nasceva, infatti, la colonia di Bononia, che sarebbe diventata di lì a poco uno dei centri affacciati lungo la via Aemilia (187 a.C.), direttrice di traffici, merci e uomini, allora come ora. Dal 23 al 25 settembre il Museo Civico Archeologico di Bologna promuove una serie di iniziative per valorizzare il patrimonio archeologico della città, dei luoghi storici di Bologna e delle sue più importanti istituzioni culturali in collaborazione e in concomitanza con Artelibro, Festival del Libro d’Arte.
Il programma prevede laboratori, percorsi espositivi, momenti musicali, visite-spettacolo, conferenze, presentazioni di libri, tavole rotonde, convegni, visite guidate e incontri che ruotano attorno al tema dell’archeologia.



sabato 25 settembre
ore 16.00
Imperatore, cantore e tenore: il personaggio di Nerone dalla storia romana alla lirica italiana
con Piero Mioli e Marco Fanti
Dopo inizi pastorali e mitologici, il melodramma passò presto a tematiche di antica storia romana: accanto a Cesare, Tito e Adriano ebbe molta fortuna il personaggio di Nerone, che dal ’600 in poi fu raccolto da diversi autori, fra cui Monteverdi, Boito e Mascagni.
In occasione dell'incontro saranno esposti libretti d’opera e partiture originali legati al tema di Nerone nella musica:

A. Boito | Nerone. Tragedia in V atti | Milano, F.lli Treves editori, 1901
A. Boito, Nerone. Tragedia in quattro atti di Arrigo Boito | Milano, G. Ricordi e C., s. d. (1924)
P. Mascagni| Nerone. Dalla commedia di Pietro Cossa tre atti (quattro quadri) di Giovanni Targioni-Tozzetti, musica di Pietro Mascagni | Livorno, arti grafiche Belforte, 1934.
G. A. Perti | Nerone fatto Cesare. Drama per musica da rappresentarsi nel famoso Teatro di S. Salvatore l'anno 1693, di Matteo Noris | In Venetia, per il Nicolini, 1693.
A. Pollarolo | Nerone fatto Cesare. Dramma per musica ridotto all'uso delle scene moderne da penna famosa. Da rappresentarsi nel Teatro di Sant'Angelo il carnovale dell'anno 1715 | In Venezia, appresso Marino Rossetti, 1715.



Dal 23 al 25 settembre, in occasione di Archeopolis e delle Giornate europee del Patrimonio, l'ingresso al Museo della musica e la partecipazione agli eventi di Archeopolis è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega di ritirare il biglietto gratuito presso il bookshop al piano terra.


Informazioni>
Museo Civico Archeologico
Via dell'Archiginnasio 2
tel. 0512757211
info@archeopolis.net

Sito ufficiale>
archeopolis.net




martedì 14 giugno 2011
Sala eventi
Logo Saggiatore Musicale

Panciatichi 27 - Text and Context

Presentazione del volume
Florence, Biblioteca Nazionale Centrale, Panciatichi 27 Text and Context

Il Museo della musica è lieto di ospitare la presentazione del volume contenente l'edizione completa del manoscritto miscellaneo primocinquecentesco Panciatichi 27: 185 composizioni (brani di messa, mottetti, sezioni di Magnificat, litanie, lamentazioni, danze, pezzi strumentali, brani frottolistici, laude, chansons, ecc.), quasi un terzo dei quali con testo italiano, oltre a due testi non musicati.
Lo studio dà conto degli intricati intrecci repertoriali che riguardano i brani: le fonti individuate (poetiche e musicali, manoscritte e a stampa) che condividono concordanze col codice italiano sono oltre seicento (più di 200 musicali e oltre 400 letterarie).
Ne emerge il rapporto di vicinanza fra Panciatichi 27 e le pubblicazioni musicali più celebri dell'inizio del XVI secolo: alcuni pezzi sono stati certamente copiati da antigrafi petrucciani e dalle Canzoni nove di Antico (1510). Tali relazioni aiutano a valutare, con la maggiore approssimazione possibile, la spinosa questione della datazione del manoscritto.
Proveniente sicuramente dal Nord Italia (Mantova o Ferrara, secondo le opinioni più fondate), sembra più probabile che Panciatichi 27 sia stato confezionato in un ambiente mantovano vicino a una confraternita: lo confermerebbe, in particolare, una connessione repertoriale che conduce al manoscritto tedesco Augusta, Staats- und Stadtbibliothek, 2° 142a.
La pubblicazione riporta l'elencazione completa delle concordanze (molte delle quali mai segnalate finora nei repertori specializzati), riferimenti bibliografici per tutti i pezzi del codice, e vi vengono valutati i rapporti specifici con le attestazioni coeve.


martedì 14 giugno
ore 11.00
Presentazione del volume Florence, Biblioteca Nazionale Centrale, Panciatichi 27 Text and Context
(Turnhout, Brepols, 2010, edited by Gioia Filocamo, translated by Bonnie J. Blackburn)
con gli interventi di:
Blake Wilson (Dickinson College, PA - Villa I Tatti, Firenze)
Daniela Delcorno Branca (Università di Bologna)
Bonnie J. Blackburn (University of Oxford)
Fulvia Morabito (Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini, Lucca)
coordina Cesarino Ruini (Università di Bologna)
interventi musicali a cura dell'Ensemble Musicale Les Nations diretto da Maria Luisa Baldassari


ore 14.45
Visita guidata al Museo della musica
curata da Mario Armellini (Université de Rouen) e Marco Beghelli (Università di Bologna)


Gioia Filocamo insegna Forme della poesia per musica e Drammaturgia musicale nell'Istituto superiore di Studi musicali di Terni, e frequenta il dottorato di ricerca in Storia nell'Università di Bologna. Dopo il diploma in Pianoforte, la laurea in DAMS musica e il dottorato in Filologia musicale, ha vinto varie borse di studio post-dottorato (Università di Bologna, Newberry Library di Chicago, Herzog August Bibliothek di Wolfenbüttel). Nel 2001 ha organizzato a Spoleto la prima Medieval and Renaissance Music Conference tenuta fuori dal Regno Unito. È co-editor di Uno gentile et subtile ingenio, Festschrift in onore di Bonnie Blackburn (Brepols, 2009) e ha curato l'edizione critica dell'antologia musicale primocinquecentesca Florence, Biblioteca Nazionale Centrale, Panciatichi MS 27: Text and Context (Brepols, 2010).



L'ingresso alla presentazione è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.





sabato 7 maggio 2011
Sala eventi
Logo CD Joy

Joy

presentazione del CD
concerto di Simona Eugenelo

Il CD Joy, presentato con una performance live sabato 7 maggio alle ore 16.00 al Museo della musica, é un inno alla vita, una celebrazione della gioia dell'esistenza, salutata attraverso una raccolta di canzoni che conciliano spiritualità ed atmosfere mediterranee.
Il lavoro della cantante Simona Eugenelo si sviluppa come un viaggio nei suoni, i colori, le emozioni celate tra gli altopiani dell'Himalaya, una terra che l'autrice conosce bene, e alla quale dedica da diversi anni la sua attività di ricerca sulle tradizioni sonore e religiose di quel paese.
E proprio in questa dimensione nasce l'album, una raccolta di mantra antichissimi, roots ballads dalla terra himalayana, partiture che sprigionano un senso della felicità che nasce da quella pacificazione interiore che lama gangchen insegna senza sosta, e la sua stessa voce solca spesso i brani dell'album.
World music come dovrebbe essere, un suono da un mondo 'lontanissimo", eppure così immediato, percepibile.
Il disco è un tributo alla figura di Lama Gangchen Rimpoce, lama guaritore la cui esistenza è interamente dedicata all'accrescimento della pace interiore, attraverso una attività intensa in ogni angolo del mondo. Sua e' la voce maschile e sue sono molte delle composizioni comprese nell'album ad iniziare da una versione della pratica di autoguarigione ngalso tantric self-healing. La maggior parte delle canzoni sono state arrangiate e suonate da Massimo Tagliata, fisarmonicista uno degli esponenti di punta della scena del jazz folk italiano.
Nella performance live del Museo della musica, Simona Eugenelo sarà accompagnata da Marco Dalpane (tastiere) e Flavio Piscopo (percussioni), con ospite in un brano Marco Marcheselli all'organetto bolognese e con la partecipazione straordinaria di cinque monaci tibetani cantori e danzatori del Monastero di Shar Ganden del sud dell'India.


sabato 7 maggio
ore 16.00
Joy
concerto di presentazione del CD
>con Simona Eugenelo (voce), Marco Dalpane (tastiere), Flavio Piscopo (percussioni)


L'ingresso alla presentazione è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si prega, prima di accedere all'Area eventi, di ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria del Museo.