Palazzo Sanguinetti
Strada Maggiore, 34
I-40125 Bologna
tel. +39 051 2757711
fax +39 051 2757728
museomusica@comune.bologna.it
Piazza Rossini, 2
I-40126 Bologna
tel. e fax +39 051 221117
bibliotecamusica@comune.bologna.it

Il Civico Museo Bibliografico Musicale, nato nel 1959 per custodire le
collezioni di beni musicali del Comune di Bologna, ha assunto nel 2004
la nuova denominazione di Museo internazionale e biblioteca della musica,
con l'inaugurazione della sede museale di Palazzo Sanguinetti, nel centro
storico di Bologna. L'edificio è stato riaperto al pubblico dopo un lungo
e attento restauro, che ha riportato all'originario splendore i ricchissimi
affreschi interni che, realizzati tra la fine del Settecento e gli inizi
dell'Ottocento, ne fanno uno degli esempi più alti del periodo napoleonico
e neoclassico a Bologna.
L'Istituto è attualmente suddiviso in due sedi:
un'ampia selezione di volumi, dipinti, strumenti musicali è esposta nelle
sale museali di Strada Maggiore 34 (palazzo Sanguinetti), mentre la gran
parte del materiale bibliografico è consultabile nella sede di Piazza
Rossini 2 (ex Convento di San Giacomo), in locali annessi al Conservatorio
di musica G.B. Martini.
L'idea di realizzare un Museo della musica a Bologna è nata non solo dalla
necessità di ribadire l'importanza dell'esperienza bolognese nell'arte
della musica, ma anche dall'esigenza di soddisfare una pluralità di intenti:
primo fra tutti portare a conoscenza del grande pubblico il ricco e variegato
patrimonio di beni musicali che il Comune di Bologna possiede e custodisce
da tempo e che finora, per problemi oggettivi di varia natura - primo
fra tutti la mancanza di uno spazio adeguato - era rimasto confinato in
depositi, emerso in occasione di esposizioni temporanee o parzialmente
conosciuto solo dagli "addetti ai lavori".
In tale contesto Palazzo Sanguinetti ha offerto la possibilità di promuovere
l'accrescimento e la valorizzazione culturale di tale prezioso patrimonio
musicale, assolvendo al duplice scopo di assicurare una cornice espositiva
degna della preziosità dei beni in questione e nel contempo di garantire
le migliori condizioni di gestione e di conservazione, esigenze imprenscindibili
nella tutela di un patrimonio di qualsiasi tipologia.